Azioni:

Tiscali, che disastro! Preoccupa il futuro

Le novità che hanno travolto Tiscali, in queste ore, hanno fatto crollare il titolo, che in avvio di negoziazioni non è riuscito a fare prezzo a causa di un calo vicino al 50%. A pesare sul gruppo due comunicazioni diffuse nella serata di venerdì a mercati chiusi. La società sarda, infatti, ha annunciato che si sono interrotte le trattative con BSkyB per la cessione delle attività inglesi e che ha chiesto alle banche...

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ulisse mercoledì, 22 dicembre 2010

truffa brevettuale Fiat

Frode brevettale da Fiat. La tecnologia ibrida doppia frizione con motore elettrico nel mezzo è stata “mutuata” da un brevetto che la Fiat non ha mai voluto acquistare, ma soltanto spudoratamente copiare. Questa soluzione ibrida sarà un’architettura basica nel programma automobilistico elettrico e ibrido della Chrysler. Invito nel mio blog dove “vitalità” e disinvoltura dei progettisti Fiat appaiono in piena evidenza: http://propulsoreibridosimbiotico.blogspot.com/. Se le industrie possono permettersi impunemente di copiare le idee, in quanto per difenderle occorrono cause costosissime, a cosa servono i brevetti? Come difendere i diritti degli inventori privati? Come possono i nostri giovani trovare coraggio intellettuale se i potentati economici schiacciano i diritti dei singoli? Se vi accingete a richiedere un brevetto oppure proporlo ad un’azienda, la mia esperienza con la Fiat può esservi utile per muovervi con migliore circospezione. (Non è spam! Per favore, non bloccate questo post) Grazie e buon tempo a tutti! Ulisse Di Bartolomei

n° 6
puma59 venerdì, 1 gennaio 2010

tiscali

condivido in pieno quello appena letto ,su tiscali si potrebbero dire tante cose ,ad esempio dove era la consob quando tiscali bruciava milioni di euro al giorno .dov era la consob quando tiscali macinava aumenti di capitale ,dove sono finiti questi soldi ? ho notato che i manager di tiscali hanno una buona remunerazione mensile (se mettevi uno a mille euro al mese forse le cose andavano meglio .

n° 5
elipcoter venerdì, 1 gennaio 2010

pensate ai poveri investitori

Oggi, all'alba del 2010, la Tiscali vede le sue azioni a 17cent con il mercato di compra-vendita bloccato. Pensate a quegli investitori che nel corso di quest'anno passato hanno volto dare fiduci a questa azienda comprando le sue azioni a 2 euro e + per voi vederle dopo qualche settimana sotto i 20 centisimi.
E' preoccupante tutto l'insieme che il fattore investitori Tiscali sta generando attorno ai fiduciari (investitori). Non si può solo pensare a salvare l'azienda dal baratro economiche con mosse disperate, ma organizzare un piano commerciale in grado di ridare fiducia agli investitori così da poter erogare ancora azioni e recuperare capitale. Come si può pretendere che un azionista dia credito ad un grafico azionario simile quello generato da un sismografo..!!! non ha senso, troppi picchi e troppi bassi, non c'è stabilità.
E' vero daltronde che se Tiscali trova il modo di risalire farà felice tanti piccoli investitori, che come me, ha cercato di aiutare l'azienda acquistando 2/3000 euro di azioni, che se solo salissero a 2 euro, avrebbero ripagato tutta la strizza di questi mesi.
Inevitabile dire che ci troviamo di fronte ad un cambio generazionale, politicamente parlando e tecnologicamente parlando. Se solo la Tiscali avesse concentrato, come all'inizio, un pò più i suoi sforzi nella informatizzazione della sardegna con la banda larga, avrebbe sicuramente slavato una fetta di mercato importantissima. PEnsate se i soldi investiti nell'IP TV britannica fossero stati investiti negli impianti in fibbra ottica nelle più importanti città della sardegna, vedi Cagliari, Quartu, Oristano, Villacidro, Sanluri, Sassari, Nuoro, Alghero, Olbia, tutte zone con alta intesità industrializzata su diversi settori profiqui, invece no, si mira subito alla vetta, sapendo benissimo che alla fine di una corsa in salita bisogna avere le forze per mantenersi in cima. In questo caso le forze ritengo che siamo mancate indipendentemente dal fatto che il vecchio titolare sia sceso in politica ecc. Io sono del Centro Destra, non traggo alcun vantaggio nel difendere Soru, però dico, che invece di guardare il lato politico della situazione bisognerebbe scorgere un minimo quello pratico, ovvero centinaia e centinaia di persone che andranno inevitabilmente acasa se la situazione di Tiscali non avrà al più presto una ripresa.

n° 4
alessandro di napoli martedì, 10 marzo 2009

soru

ma secondo voi se uno ha una azienda prospera..la mette sul mercato????
bahhh..
c'è chi ha goduto della bolla internet e chi no, Soru ne ha certamente goduto...

n° 3
davi lunedì, 9 marzo 2009

tiscali

era meglio che soru non scendesse in politica. adesso anche in italia c'è con ski una concorrenza vera,anche mediaset sta soffrendo.vediamo adesso cosa si inventerà il nostro amico berlusconi.se non c'era geronzi berlusconi avrebbe fatto a fine di ricucci.

n° 2
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