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Vittorio E. martedì, 18 maggio 2010

chi paga il conto

diagnosi spietata ma terribilmente realistica. Uno dei proverbi più conosciuti e condivisi dei 'Mericani è guarda caso quello che dice all'incirca che "qualcuno alla fin fine deve sempre pagare la cena"

qui finora sono riusciti a fare accettare una logica in cui noi siamo bravissimi e cioè "paga Tu che a me mi scappa da rifere"

ma fino a quando ce la faranno ? un altro proverbio un po' più vecchio dice "quod differtur non aufertur" - sono sicuro che se qualcuno ha dei dubbi sul significato, la semprieterna Wikipedia potrà aiutare

n° 1
gmdalegnano giovedì, 20 maggio 2010

R: chi paga il conto "quod differtur non aufertur"

Mi spiace, ma Wiki non mi ha aiutato, mi puoi tradurre ? grazie

domenico laruccia mercoledì, 19 maggio 2010

R: chi paga il conto

fin dove ce la faranno lo ha già detto la Grecia, un esempio in piccolo di ciò che succederà a molti Stati occidentali nei prossimi 5 /10anni, ma se la Grecia ha trovato appoggio, temporaneo da altri Stati, i successivi non ne avranno, con le conseguenze naturali e logiche. Il deleveraging del sistema porterà molti Stati al default totale o parziale (parziale nel caso che non vengano rimborsate le obbligazioni ai soli possessori esteri come succederà molto probabilmente agli USA).

Enrico giovedì, 20 maggio 2010

chi mi spiega alcune cosucce...?

caro dottore..è vero hanno ragione i commentatori..Lei insiste con la solita tiritera; anche se in un commento ha già spostato il tiro..fra 5 o 10 anni saremo tutti in default..e "nel lungo periodo saremo tutti morti" parafrasando qualcuno più intelligente di Noi tutti. Non che io non sia convinto come la maggior parte (certe cose le sanno anche i gatti qualcuno giustamente ha scritto) che non si può continuare ad accumulare debito su debito ma..e qui arriva la prima domanda che mi viene in mente:
mi spiega come ha fatto il giappone a resistere al default finora con un debito pubblico oramai arrivato al 230% del PIL e con un deficit di bilancio che quest'anno è stimato intorno al 9 %. Mi sembra che nessuno parli di un imminente default di tale nazione, eppure se noi con il nostro 120%debito/pil e 5% di deficit siamo oggettivamente messi maluccio, loro dovrebbero aver fatoo karakiri già da un pezzo.
L'italia non fallirà caro dottore. E se dovesse succedere ciò provocherebbe uno tsunami di tali proporzioni da non lasciar indenne neanche la teutonica germania. Per cui..non Le sembra più logico ipotizzare altre soluzioni a questa scellerata situazione? Gliene fornisco una io:
gli stati, non lo ammeteranno mai, neanche sotto tortura, ma si stanno preparando a lasciar andare i cordoni dell'inflazione. 5 -6 anni di inflazione al 10 % con tassi di interesse nominale come gli attuali bassi e interessi reali negativi e il problema è bello che dimezzato (alle spalle dei risparmiatori) e si potrà ricominciare a macinare altro debito. Ecco la soluzione. Mi spingo quindi anche a dare consigli alternativi e più facili da gestire dei suoi "hard asset" ( tra l'altro l'oro è ai massimi): comprare titoli di stato dei 3 maggiori paesi europei germania-francia-italia inflation-link.
saluti.Enrico
n° 4

domenico laruccia giovedì, 20 maggio 2010

R: chi mi spiega alcune cosucce...?

guardi le rispondo solo su un punto, perchè è importante: quel "tutti"!
perchè continuate a vedere (la massa) l occidente come il solo unico protagonista della scena? la Cina già oggi esporta + nei paesi emergenti che in quelli occidentali. Il Brasile ha come primo partner commerciale la Cina e non più gli USA, etc,etc,etc,etcetc. Andranno in default totale o parziale molti Stati occidentali. Il "Tutti" lo scrive lei e molti lettori che continuano ad avere una visione anacronistica del mondo, buona sino a 10 anni fa, e questo trae fortemente in inganno la vostra interpretazione dello scenario attuale e futuro e delgli eventi. un saluto

gmdalegnano giovedì, 20 maggio 2010

R: R: chi mi spiega alcune cosucce...?

A me sembra molto realistico e condivido lo scenario Laruccia, anche chi lo contesta non lo smentisce, solamente lo esclude, semplicemente lo rimuove per le conseguenze terrificanti che ne deriverrebbero-deriveranno.
E' nelle leggi fondamentali di natura che i debiti vanno pagati o si fallisce (credo che ne sia convinto anche Fedele).
Sembra che non si possa consumare più di quanto si produce... o i truffoni "banKieri familyari" e relative cricche economiche-politiche hanno scoperto il segreto del moto perpetuo? Forse, anzi sicuramente SI ma solo per loro esclusivo interesse, saranno poi loro a comprare l'oro ed i terreni in Brasile o in Guinea Bissau. Sembra che non solo i cinesi stanno comprando territori ma anche certi "missionari bancomat" al servizio di un qualche anonimo e "preziosissimo sangue di anemone"; e non è difficile verificare che gli ordini religiosi hanno sempre avuto vista lunga in fatto di bei terreni in belle posizioni ben dotati di cospicui tesori tesaurizzati, si sa, in euro-bot-greci (tanto l'euro non può fallire!)... O forse mi sbaglio ed hanno sempre raccolto oro a più non posso ?

fdele giovedì, 20 maggio 2010

R: R: R: chi mi spiega alcune cosucce...?

un'amico ha scritto sopra che il 200 300 per cento sono le percentuali appunto che LEI perdera,investendo in brasile romania russia etc,scusi ma io ci sono stato davvero in brasile.un mio caro amico ingegnere ha investito non molto in romania e quello che gli sembrava un grosso affare,si è rilevato una perdita totale,non riesce piu a liberarsene,vi invito ad andare sul sito "subito.it"vendono in biellorussia polonia interi villini e case rurali al costo di una macchina usata,fatelo voi tale investimento che a me viene da ridere.saluti

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