Bond Enel, confronto con BTP e CCT
In un’analisi di convenienza di uno strumento corporate non bisogna dimenticarsi di confrontarne il rendimento con titoli di stato di pari durata e caratteristiche
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scommessa
Come ho gia' scritto in altro commento (se proprio si vuol acquistare il bond enel): per il tasso fisso attendere l'aumento dei tassi (futuro e molto probabile) ed acquistarlo a sconto (diciamo) a fine anno.
Per il tasso variabile, scontato il rating inferiore al cct, il rendimento e' comunque indicizzato al mercato (euribor) che e' sempre meglio, in questo momento, dell'indicizzazione del cct (bot).
La scommessa e': domanda superiore all'offerta e tassi ai livelli piu' bassi della forbice.
R: R: scommessa
Premesso che il mio non e' scetticismo. Premesso che non esistono "titoli buoni" o "titoli cattivi" ma esiste "un portafoglio titoli" (ognuno ha il proprio) su cui ragionare confrontandosi col mercato. Ripeto: un aumento dei tassi penalizza maggiormente i tassi fissi e quindi il rating di Enel (inferiore al rating Italia) produce un maggior deprezzamento del bond Enel confronto ad un Btp. Se l'ottica di investimento e' quella di portare a scadenza il titolo non esiste controindicazione all'acquisto (sempre tenendo conto del peso del bond nel complesso del portafoglio).
Comunque la differenza di tasso tra i due titoli paragonati (Bond Enel/Btp 1/8/2016) NON E' IL 3 , a seconda della scelta dell'emittente, potra' essere: da +0,31 (3,45 - 3,14) a +0,91 (4,05 - 3,14) lordo.
R: R: R: scommessa
Siamo d'accordo sulla differenza di tasso.. io mi riferivo alla possibilità di comprare a 100 (o anche a meno) un titolo che si raffronta con un altro che vale oltre 103. Sul lungo termine ciò ha poca importanza ma è per questo che secondo me converrebbe sottoscrivere subito e poi essere cauti sul fatto di mantenerlo a lungo.




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