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Strangle su Fiat

lunedì, 19 aprile 2010

Nella Zona Euro, la produzione industriale ha evidenziato a febbraio un balzo mensile dello 0,9%, superando nettamente le stime di mercato che si auspicavano una variazione nulla rispetto al +1,7% di gennaio. Su base annualizzata il rialzo è pari al 4,1%, anche in questo caso un risultato migliore delle attese di +2,7% dal +1,4% di gennaio. Sul fronte Grecia, i ministri finanziari dell'Area Euro hanno approvato all'unanimità un dettagliato meccanismo di aiuti al Paese, in piena crisi del debito, per EUR30,0 mld, anche se Atene non ha chiesto di attivarlo immediatamente. I ministri dei 16 Paesi che adottano la moneta unica europea hanno sostenuto un piano di prestiti da parte dei loro governi e del Fmi ad un tasso inferiore a quello corrente, nel caso in cui Atene non sia più in grado di rifinanziare il suo debito sul mercato. La Grecia riceverebbe EUR30,0 mld nel primo anno da tutti i paesi della Zona Euro sulla base di prestiti bilaterali coordinati dalla Commissione europea e pagati attraverso la Bce, ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker. Il commissario europeo agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, ha precisato che i prestiti saranno concessi al tasso del 5%, al di sotto degli attuali prezzi di mercato che superano il 7%.
 
Occhi puntati anche su Fiat dopo le dichiarazioni del responsabile del brand Fiat Lorenzo Sistino sulle attese per il mercato auto italiano ad aprile. Per il mese in corso le immatricolazioni di nuove auto sul mercato italiano sono stimate in calo fra il 10 e il 20%, secondo Sistino. Per l'intero anno la previsione delle immatricolazioni è confermata intorno a 1,7-1,8 mln di auto. Nel primo trimestre gli ordini sono scesi del 40%, mentre le immatricolazioni sono salite grazie al portafoglio ordini ancora inevaso a seguito degli effetti degli incentivi, ha spiegato il manager, sottolineando che i dati riguardano l'intero settore, Fiat inclusa.
 
Nelle ultime settimane si sta assistendo ad una fase in tradingrange di Fiat nell’intervallo EUR9,50- EUR10,0, situazione che ha almeno momentaneamente interrotto il trend rialzista innescatosi dai minimi di metà febbraio di EUR7,525. A questo punto, il deciso breakout della soglia dei EUR10,0 creerebbe i presupposti per un ulteriore allungo, con target seguenti a EUR10,50 e a EUR11,0. Al contrario, il cedimento dei EUR9,50 deprimerebbe le quotazioni verso il supporto statico a EUR9,15 e verso la M a 45 gg a EUR9,0.

Strategia, STRANGLE
 
fiat_9


Data
16-apr-10
16-apr-10
Cambio
1
1
Emittente
Unicredit
Unicredit
Sottostante
Fiat
Fiat
Tipo
C
P
Scadenza
04-giu-10
04-giu-10
Giorni alla scadenza
49
49

Si ha un profitto a scadenza se il prezzo del sottostante scende al di sotto    8,34
con un decremento di    -13,8%
oppure se sale al di sopra di     10,68
con un incremento di      10,4%
La perdita massima è EUR     -6,300
Con un'incidenza sull'investimento del     -100,0%


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