Sul FOREX i trader si preparano allo scontro
lunedì, 1 novembre 2010
Oramai i trader sul mercato FX si preparano allo scontro con i mutamenti dinamici che potrebbero arrivare la prossima settimana, dopo le elezioni mid-term degli USA. La notte delle elezioni è martedì ed i Repubblicani dovrebbero riprendersi il controllo della Camera dei Rappresentanti (House of Representatives) e questo potrebbe portare ad una modifica nella spesa governativa per stimoli all’economia. Ma per il mercato FX non finisce qui: mercoledì prossimo agisce la Federal Reserve e vedremo finalmente l’ammontare del tanto chiacchierato “QE II” che noi pensiamo sia stato più che scontato dal mercato. QE chiaramente è negativo per il dollaro perché la Fed essenzialmente... continua »
L'indice tecnologico americano in un forte canale rialzista
giovedì, 21 ottobre 2010
Secondo quanto emerso dai verbali della riunione della Fed del 21 settembre, l'esitante ripresa dell'economia Usa potrebbe presto necessitare di una spinta e vanno pesate le diverse maniere per darla, inclusa l'adozione di un obiettivo del livello dei prezzi. La Fed ha valutato sia di acquistare altri titoli di Stato a lungo termine per abbassare il costo del denaro sia di aumentare le aspettative di inflazione per spingere i consumi attuali. Il Fomc ha pubblicato il punto di vista dei suoi membri proprio nel momento in cui si è intensificato il dibattito su come la politica monetaria accomodante della Fed stia spingendo al ribasso il dollaro favorendo invece le valute di molte economie emergenti. InUsa, le vendite al dettaglio... continua »
Mediolanum si trova in una situazione particolarmente interessante
martedì, 21 settembre 2010
Mediolanum si trova in una situazione particolarmente interessante poichè è alle prese con il livello di EUR3,15 ed inoltre vediamo la MM a 14 gg che sta testando un possibile incrocio rialzista con quella a 21 gg; in caso di ulteriore rialzo, i prossimi target sono a EUR3,475, EUR3,545, EUR3,685. long calluc c 3,30 03dictarget 3,46 Conteggi,Valore intrinseco a scadenza 0,038Ritorno atteso 192,3%Incremento del sottostante 20,26stop loss (base daily) 0,27Scadenza 03/12/10 continua »
Long strangle sull'indice FTSMIB, in attesa di direzionalità
venerdì, 4 giugno 2010
In Italia l'espansione del terziario prosegue in maggio anche se con un ritmo di crescita che vede il secondo mese consecutivo di deterioramento. L’indice Pmi per il settore dei servizi segna infatti un calo a 53,7 pts dopo il 54,5 di aprile e contro un consensus di 54,7. In Germania il dato si è attestato a 54,8 (atteso 53,7), in Francia 61,4 (61,9) ed il dato aggregato di Eurozona a 56,2 (56), ai massimi da agosto 2007. Sempre in Area Euro le vendite al dettaglio hanno visto un calo consistente ad aprile, registrando un -1,2% rispetto a marzo per un tendenziale annuo di -1,5%, (sotto attese rispettivamente per +0,1% e -0,2%). Il dato di marzo è stato rivisto a +0,5% m/m da una preliminare indicazione di... continua »
Strangle su Fiat
lunedì, 19 aprile 2010
Nella Zona Euro, la produzione industriale ha evidenziato a febbraio un balzo mensile dello 0,9%, superando nettamente le stime di mercato che si auspicavano una variazione nulla rispetto al +1,7% di gennaio. Su base annualizzata il rialzo è pari al 4,1%, anche in questo caso un risultato migliore delle attese di +2,7% dal +1,4% di gennaio. Sul fronte Grecia, i ministri finanziari dell'Area Euro hanno approvato all'unanimità un dettagliato meccanismo di aiuti al Paese, in piena crisi del debito, per EUR30,0 mld, anche se Atene non ha chiesto di attivarlo immediatamente. I ministri dei 16 Paesi che adottano la moneta unica europea hanno sostenuto un piano di prestiti da parte dei loro governi e del Fmi ad un tasso inferiore... continua »
Yen, minimi su euro e dollaro
lunedì, 15 marzo 2010
Sul mercato dei cambi, lo yen ha toccato il minimo da due settimane nei confronti dell'euro, e vi è arrivata molto vicino nei confronti del dollaro. Martedì e mercoledì prossimo si terrà il meeting della banca centrale giapponese, dal quale gli operatori si aspettano ulteriori misure di stimolo, come l'estensione delle operazioni speciali sul mercato monetario. Lo stesso governo di Tokyo sta incrementando le pressioni sulla banca centrale per ottenere supporto nell'obiettivo di uscita del paese dalla deflazione. La flessione dello yen potrebbe essere tuttavia limitata dal flusso di capitali che dall'estero rientreranno a breve in Giappone in vista della chiusura dell'anno fiscale, il 31 marzo. L’Eur/Usd... continua »
Ftse Mib, spazio per uno straddle?
lunedì, 8 marzo 2010
L’indice Ftse/Mib chiude l‘ultima seduta della settimana in rialzo del 2% circa. Fiat balza di quasi il 5% con il mercato che sta valutando seriamente l’ipotesi dello spin off della divisione auto (in scia bene anche la controllante Exor). Dopo un avvio in rosso, Prysmian registra un buon rialzo in seguito della chiusura del collocamento del 16,8% di Goldman Sachs. In calo Ansaldo e Tenaris.Dal punto di vista tecnico l'indice presenta una volatilità piuttosto compressa ed un trend sostanzialmente laterale, tutti presupposti che lasciano presagire che qualcosa nei prossimi giorni succederà.Staremo avedere, buon trading!Strategia, STRADDLE Data ... continua »
Finmeccanica le previsioni secondo Fibonacci
lunedì, 1 febbraio 2010
Un 2009 meglio delle aspettative, a dispetto della situazione economica e un 2010 sostanzialmente stabile. È questo il quadro che emerge dalle nuove linee guida finanziarie fissate ieri dal consiglio di amministrazione di Finmeccanica. I risultati definitivi 2009 saranno presentati agli inizi di marzo, ma intanto la società di Piazza Montegrappa ritocca al rialzo tutti gli indicatori: per quanto riguarda i ricavi la “forchetta” è ora compresa tra 17,9 e 18,3 miliardi di euro, rispetto a 17,1-17,7. Crescita anche sul fronte dei nuovi ordini: la previsione è tra 21 e 21,5 miliardi, contro 20,8 miliardi. Bene anche la generazione di cassa, 500-570 milioni contro 400-500 milioni, mentre potrebbe... continua »
Uno strangle sul nostro indice
lunedì, 21 dicembre 2009
Ottava altalenante per i principali listini internazionali, condizionati dalle notizie contrastanti giunte dal comparto finanziario. In particolare, si attenuano le tensioni in Dubai, dove Abu Dhabi è andato in aiuto dell’emirato del Dubai con un finanziamento di USD10,0 mld, di cui USD4,1 mld destinati a Dubai World per pagare i debiti a scadenza immediata. Dubai ha però fatto sapere che i creditori devono ancora approvare la moratoria sul gigantesco debito. La notizia ha dato slancio ai titoli del comparto finanziario, con in testa il London Stock Exchange, controllante di Borsa Milano, in quanto sembra farsi più remota l'eventualità che Borsa Dubai debba ricorrere alla cessione del proprio 22% in LSE... continua »
Attenzione a Saipem!
mercoledì, 9 dicembre 2009
Sul paniere principale è Saipem (+3,65%) uno dei pochi titoli ad offrire spunti interessanti, dopo l'upgrade di una primaria banca d'affari internazionale a buy. Il titolo ha aggiornato il massimo annuale a 23,05 euro.Sotto il profilo grafico, il titolo ha formato una figura rialzista rompendo al rialzo la base del triangolo formatasi a partire dal 25/11. A mio avviso il target di medio periodo potrebbe trovarsi a 27,35EUR in corrispondenza del massimo relativo dei primi di gennaio dell'anno scorso. Conforto arriva dalla lunga barra bianca di ieri accompagnata da volumi in forte aumento, il tutto inserito in un quadro tecnico rialzista, che ha avuto inizio nel luglio di questa estate.strategia, long callcw, BPA C 24... continua »
Long straddle su Telecom Italia
lunedì, 30 novembre 2009
Per l’Europa, il presidente della Bce Jean-Claude Trichet ha delineato una crescente necessità di mettere in campo strategie di uscita dalle misure fiscali, precisando di non aver dubbi sulla capacità della Bce di ritirare le manovre. In particolare la Spagna, così come altri paesi, non deve posticipare le riforme strutturali e deve assicurare una credibilità fiscale, rispettosa delle regole di bilancio fissate dall'Unione europea. Alcuni paesi sono infatti vicini a perdere la propria credibilità, ha nuovamente ammonito Trichet.Per quanto riguarda l'economia, Trichet ha affermato che è ancora prematuro dichiarare la fine della crisi, ma la caduta libera è stata frenata. Tuttavia, ha... continua »
Straddle su Fiat
lunedì, 9 novembre 2009
Ottava positiva per i principali listini internazionali che si riprendono dallo storno della settimana precedente grazie agli incoraggianti riscontri giunti sul fronte della politica monetaria nonché dalle notizie positive sia in ambito macroeconomco sia dal punto di vista societario.Sotto quest’ultimo aspetto, in Usa tonico il settore tecnologico grazie a Cisco System, che ha sorpreso positivamente il mercato con numeri migliori delle attese sia sul fronte degli utili che del fatturato. In evidenza anche il comparto retail grazie agli incoraggianti dati delle vendite per il mese di ottobre.Tra gli altri temi di interesse, fari puntati sulle auto per via dei dati relativi alle immatricolazioni di ottobre, della presentazione... continua »
Australia: prove di exit strategy?
lunedì, 12 ottobre 2009
Notizie incoraggianti sul fronte macroeconomico sono giunte nei giorni scorsi dall’Australia, dove la Banca centrale australiana ha inaspettatamente alzato i tassi di interesse portandoli al 3,25% dalprecedente 3%, livello che corrispondeva al minimo dal 1960. La decisione segnala la possibilità che il paese possa fare da apripista nel processo di certificazione della ripresa economica e quindi di rimozione degli stimoli di politica monetaria.Nel suo comunicato l'istituto centrale ha citato, in concomitanza con un miglioramento del clima di fiducia, la presenza di condizioni economiche migliori del previsto, rialzi solo contenuti della disoccupazione, una ripresa delle vendite al dettaglio e dei prezzi immobiliari.Il... continua »
Eur/Usd, attenzione a quota 1,44
martedì, 29 settembre 2009
Il cambio Eur/Usd è arrivato fino ai massimi degli ultimi 12 mesi a 1,4842, salvo poi stornare fino agli attuali livelli intorno a 1,47 dopo che, secondo la bozza del comunicato finale del G20, i leader dei maggiori paesi sviluppati hanno concordato di evitare qualsiasi ritiro prematuro degli stimoli all'economia, allentando i timori di un ridimensionamento delle iniziative a sostegno della ripresa. In evidenza anche lo yen, che nelle ultime battute ha toccato i massimi da 7 mesi e mezzo sul biglietto verde a 90,02.Dal punto di vista tecnico, prosegue la fase di debolezza del biglietto verde, che nelle ultime sedute si è deprezzato fino ai livelli di 12 mesi fa a 1,4842 nei confronti dell’euro salvo poi ripiegare in... continua »


