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Sinfonia a QuattroMani per Blogghisti. Analisi S&P 500: Vittorio E. Malvezzi & Carlo Vallotto

mercoledì, 7 aprile 2010

Vittorio: Carlo ! è un po’ che i nostri destini, almeno quelli professionali di Blogghisti, si incrociano. Tanto vale fare sinergia: lavorare insieme è più divertente, si fa meno fatica e si offre un servizio migliore a quegli sciagurati che si ostinano a leggerci. A loro va tutta la nostra riconoscenza. Suppongo poter parlare anche per te. 

Il mio amico Lorenzo, http://www.sntperformance.tk/  (un Elliottiano, ma come si dice nessuno è perfetto ;) , mi ha dato altro materiale e dei contatti in giro per il mondo. Un Portoghese (oggi nell’occhio del ciclone con tutti noi “porcellini”) e un ‘Mericano. Pensa che cosa potremmo metter su con la collaborazione dell’Imperiale Lombardo-Veneto + il Regno delle 2 Sicilie + i Latino Europei + un Wasp che si fa chiamare richp6_2000.

http://farm4.static.flickr.com/3554/3382802845_0481c8f047_o.gif

http://followmarketrend.blogspot.com/search/label/Spx

Tutto questo va a implementare il nostro discorso sullo S&P500, che vuole prescindere dalla discussione sul libero arbitrio dell’intera Umanità. Non ci sogniamo minimamente di preconizzare sull’andamento dei mercati finanziari, che ahimè fan sempre quello che vogliono, quando e come gli gira.

Un altro ‘Mericano ha maturato una sua filosofia secondo la quale i mercati finanziari si comportano adottando le soluzioni che riescono a combinare più danni. Ci ha addirittura impostato una strategia e va a cercare le ipotesi peggiori come possibili tendenze del mercato. E’ una nuova versione della vecchia Legge di Murphy e pur senza riconoscere ai mercati una loro anima malvagia, c’è molto di vero. I grandi mercati sono molto liquidi e difficilmente possono essere manipolati completamente. Però qualche aiutino qua e là, tanto per dare una mano …

Quindi nessuna pretesa di essere veggenti, solo analisi statistiche con tutti i vantaggi e i limiti relativi. Qualche chiacchiera virtuale tra amici. Che ne dici?

Carlo: Ciao Vittorio, è sempre un grande piacere chiacchierare con te e soprattutto su un argomento così stimolante. Si concordo pienamente sulla manipolazione dei mercati: con l’avvento di Internet ed affini, è molto più difficile condizionare il mercato che alla fine fa sempre quello che vuole, ed incredibilmente ha sempre ragione. “Trend is your friend” dicono oltreoceano. Facile a dirsi! Ma qual è il trend? In che direzione? Ecco che ci viene in aiuto l’analisi tecnica che insegna come scovare un trend.

Ma purtroppo, prevedere l’andamento dei mercati è una qualità che non appartiene all’uomo e spesso le difficoltà nonostante la buona volontà, le trovi proprio quando vorresti ricercare il trend primario.  

Fare gli analisti in questo preciso istante è una cosa molto difficile. Sai perché? Perché siamo esseri umani e dopo due anni di lunghi e sofferti ribassi siamo pieni di speranza nel vedere la luce fuori dal tunnel.

Questo, a volte, svia dalla professionalità che dovrebbe accompagnarci, in altre parole, facciamo fatica a riconoscere e ad avvalorare tesi ribassiste; ma siamo obbligati, anche se  a malincuore, a vagliare queste ipotesi compresa quella del secondo link che hai inserito sopra (http://farm4.static.flickr.com/3554/3382802845_0481c8f047_o.gif)

Guardo lo S&P500 con time settimanale e non mi piace proprio per niente. Si sta formando un antipatico triangolo prettamente ribassista. 

 

s-p500w

D’altra parte a mitigare la nostra scarsa visione rialzista interviene lo studio del VIX che, nonostante i picchi di breve termine come quello visto alla fine di ottobre 2009, lo vedo in ulteriore diminuzione proprio come nella condizione pre-crisi.

Ed il suo valore, pur avendo violato al rialzo la media di breve periodo, ancora ribassista, stando all’analisi tecnica classica, per essere considerato rialzista dovrebbe essere accompagnato dall’incrocio al rialzo delle due medie mobili  cosa che attualmente non è visibile.

 vix-yahoo

Ora come accennato prima, il brutto triangolo potrebbe essere foriero di un repentino ribasso che tuttavia si esaurirebbe in tempi abbastanza brevi 

Se, in aggiunta devo guardare i grafici con un occhio Elliottiano allora le prospettive di ribasso sono limitate, soprattutto nel lungo periodo: quello che io vedo è che il ribasso del marzo 2009 ha portato a conclusione l’enorme A-B-C iniziato nel 2000, in area della precedente onda 4 ( sviluppatasi 1999/2002) come vuole la teoria di Elliott.  

Oggi con fatica, con molta fatica inizia una nuova onda rialzista della quale nei prossimi anni ne vedremo l’evolversi. Ma questo è un altro discorso.

Vittorio: sempre per cercare di tenere i piedi per terra, posso dirti che le mie fonti basate su sentiment e grafici, concordano con te. Negli USA i guru, quelli veri non quelli ammanicati ai vari carri “troppo grossi per fallire”, pensano a una brusca correzione, ma di breve durata. Poi ancora per qualche mesetto, su.

Quanto ai grafici anch’io ho guardato la VIX, e quello che mi preoccupa è il comportamento della media. Guarda la sua coerenza con l’andamento dello S&P500, il grafico l’ho costruito usando i comuni strumenti che Yahoo finance mette a disposizione di tutti, proprio perché tutti se lo possano controllare.

vix_1

Rapporto VIX/&P500

Carlo: le interpretazioni, guardando questo grafico, possono essere molteplici, ma una in particolare mi appare evidente: lo S&P500 (linea rossa) ha tagliato al rialzo la VIX (linea blu scura); la medesima cosa si osserva nel 2003 quando i mercati hanno rialzato la testa.

La proiezione ribassista dello S&P500, direi, si può definire intorno al supporto in area 800 punti e poi ripartire. 

Ma noi siamo anche Trader oltre che Analisti tecnici: ciò significa che ci dobbiamo “accontentare” di quello che ci passa il … Mercato e cioè oltre alle previsioni, noi apriamo posizioni dove c’è un trend.e cerchiamo di sfruttarne al massimo il movimento.

Il trucco è mettere in chiaro la differenza tra ciò che si vuole che accada e quello che accade realmente.

Buon trading a tutti.

Vittorio E. Malvezzi & Carlo Vallotto  

 

Commenti dal 1 al 3
(3)

Roberto Domenichini venerdì, 9 aprile 2010

La cosa più divertente

E' vedere il trader che pensa di aumentare il Pil con le proprie stronzate, le mie comprese. Pensiamo erroneamente che sia un lavoro produttivo il nostro. Dai carlo non mi dirai che tracciare due righe sopra altre righe aumenti il Pil.

Ma poi dopo gli studi effettuati sulla Borsa credere ai testa e palle ai triangoli...... Se ci sforziamo possiamo vedere disegnato anche Babbo Natale e alla rottura della prima renna dobbiamo shortare. Ovviamente il target obiettivo sarà la seconda renna. Ma se non buca dobbiamo tornare indietro e vendere un Kg di opzioni sulla befana che quella non perdona mai. A proposito tu sei compratore o venditore di befane?

Carlo hai due possibilità: 1)Ridere oppure 2) Prenderti sul serio.
Ma nella seconda che ho detto (la seconda che hai detto) fissa pure il campo di battaglia e chiama tutti i guru che vuoi e sfidami ad una gara del nulla ovvero di trade.

Dimostra davanti al tuo pubblico quanto vali.

n° 3
Carlo venerdì, 9 aprile 2010

R: La cosa più divertente

I commenti più interessanti sono quelli che non utilizzano un linguaggio sconveniente. In ogni caso ognuno ha il proprio metodo di trading. C'è chi usa l'analisi fondamentale, chi un approccio tecnico, chi come te usa un approccio scentifico ( almeno è questo che si intuisce dalle tue risposte).
Se un metodo funziona e come dici tu, a fine periodo c'è un utile... buon trading a tutti.
Aumentare il Pil è altro discorso.

fdele mercoledì, 7 aprile 2010

beati voi che prevedete

beati che siete riuscite a prevedere,corsi cosi lunghi,ma allora perchè on siete ancora ricchissimi,c'è qual'cosa che mi sfugge nel vostro argomentare,personalmente non riesco a prevedere cosa faro' fra 4 ore,figuriamoci i mercati che hanno una complessita indescrivibile,luogo in cui uno starnuto fatto da un guru vero della finanza puo diventare un maremoto,statemi bene VOI e le previsioni(frase storica dopo i fatti"Io lo avevo detto"pero psizioni aperte in questo senzo zero assolute,allora cosa serve scrivere e dire"Io lo avevo detto"

n° 2
leggete con più attenzione il blog giovedì, 8 aprile 2010

R: beati voi che prevedete

Nessuno prevede e lo abbiamo chiarament indicato più volte nell'articolo. Noi proponiamo le nostre analisi. prova a leggere questo: http://www.soldionline.it/blog/vallotto/la-ripresa-economica-le-prevision i-degli-analisti-e-la-realta

Roberto Domenichini venerdì, 9 aprile 2010

R: R: beati voi che prevedete

Si ma l'analisi su cosa si basa? Sulla previsione!
Dai su cerchiamo di capirci senza cercare il pelo nell'uovo.

Quandi schiacci con il tuo ditino il mouse vuol dire che ti aspetti che il prezzo vada in una certa direzione. In poche parole stai pre-vedendo.

Buona continuazione

Carlo venerdì, 9 aprile 2010

R: R: R: beati voi che prevedete

Certo! al contrario non schiaccerei il ditino! tu invece che fai? non cerchi di capire in che direzione andrà il prezzo? o ti affidi al lancio della monetina? il pelo nell'uovo lo stai cercando tu.

Vittorio E. giovedì, 8 aprile 2010

R: beati voi che prevedete

ciao e grazie per averci letto ! vorrei però fare due piccolissime rettifiche

1 - in più posti, ripetutamente e pensavo chiaramente, abbiamo precisato che non si azzardavano previsioni. Semmai delle ipotesi condizionate, il che permettimi è ben altra cosa

2 - ma chi ti ha detto che noi non si abbiano posizioni aperte, eh ?
;)

Roberto Domenichini venerdì, 9 aprile 2010

R: R: beati voi che prevedete

Dai Vittorio cosa sono le ipotesi condizionate?

Se va li allora può andare la ma potrebbe anche non andarci?

Ah ah ah

Lorenzo giovedì, 8 aprile 2010

R: beati voi che prevedete

> beati che siete riuscite a prevedere,corsi cosi lunghi,ma allora perchè on siete ancora ricchissimi,c'è qual'cosa che mi sfugge nel vostro argomentare,personalmente non riesco a prevedere cosa faro' fra 4 ore,figuriamoci i mercati che hanno una complessita indescrivibile,luogo in cui uno starnuto fatto da un guru vero della finanza puo diventare un maremoto,statemi bene VOI e le previsioni(frase storica dopo i fatti"Io lo avevo detto"pero psizioni aperte in questo senzo zero assolute,allora cosa serve scrivere e dire"Io lo avevo detto"

Chi ti dice che non siamo ricchi? eh eh

E' vero che tra analisi e realtà poi c'è sempre differenza, lo è per noi comuni mortali e lo è per chi si sente guru. Emozioni e carattere sono decisivi nelle scelte di investimento.
Ma è pure vero che queste analisi servono per farci un'idea, si spera il più oggettiva possibile, affinchè ogni investimento abbia maggiori probabilità di vincita!

R: R: beati voi che prevedete

Ottimo, hai ben capito lo spirito dell'articolo. Ciao Carlo

lorenzo mercoledì, 7 aprile 2010

Quasi giusto...

Penso anch'io che a 1236 ci sara' un fortissimo dietrofront ,ma non fino ad 800...ci fermeremo intorno a 1000-1050 per poi avere un rimbalzo a 1190 e di nuovo uno storno i mesi a venire fin sotto 666;si ritoccano i minimi assoluti.Poi i listini ripartiranno ma con quello Usa spinto dall'inflazione e soggetto a crolli...le borse uE da quel momento saranno molto piu' toniche ed al centro dell'attenzione mondiale.E' un cambiamento da libri di storia.

n° 1
Roberto Domenichini mercoledì, 7 aprile 2010

Non credo

Che una figura grafica possa effettivamente influenzare i mercati......
Purtroppo se continuiamo a effettuare queste analisi usciremo sempre perdenti se non per casi fortuiti.
Se approcciamo il mercato con metodo scientifico, ovvero con la possibilità di ripetere il Gain N volte, non perderemo mai sul mercato se non per ingordigia o presunzione.

Inoltre non mi preoccuperei di eventuali complotti. Se esistessero non sarebbero contro di noi. Anzi a volte guadagnamo parecchio grazie ai complotti. Purtroppo la natura umana ha difficoltà ad ammettere gli errori e quindi si decide per la teoria del complotto. A me è capitato un sacco di volte......

Vi posso assicurare che in Borsa è difficilissimo perdere.
Le mie due ultime previsioni, future Dax e $/yen, sono state beccate come è sempre avvenuto.
Non mi ritengo un mago ma semplicemente un essere razionale.

Inoltre il guadagno in Borsa, come dimostrato dal buon senso, è inversamente proporzionale al numero di eseguiti.

Buona serata

p.s. Non trovo il modo di commentare se non quello di attaccarmi al commento altrui

corvo nero mercoledì, 7 aprile 2010

R: Non credo

caro roberto dire che è difficile perdere in borsa lo trovo un pelino provocatorio soprattutto per chi ingannato da analisti e fantomatici guru ci ha rimesso anni di lavoro.Non è il mio caso ,io sono prudente forse troppo per guadagnare bene ma è un mio limite.Negli anni una cosa lo imparata bene a suon di ceffoni, il mercato è una cosa la realtà un" altra.Il mercato amplifica sempre (chi sa perche)sia in salita che in discesa ma avere il sangue freddo di capire quando le carte stanno cambiando sul tavolo non è da tutti.Se come dici tu sei uno di quelli COMPLIMENTI

Roberto Domenichni giovedì, 8 aprile 2010

R: R: Non credo

Gentile corvo nero non sto dicendo che su 100 trade ne chiudo 100 in guadagno ma che alla fine di un periodo prestabilito (per me dopo un anno) devo essere assolutamente in guadagno.

Purtroppo ci complichiamo sempre la vita con migliaia di strumenti e indicatori, analisi frattale inclusa, e non vediamo quanto sia semplice comprendere le dinamiche del mercato.

I mercati non vanno in un posto casualmente ma ci vanno perchè...quando vi deciderete a studiare le regole del gioco scoprirete che sotto i puntini c'è scritto obbligatoriamente.

Inoltre caro fedele il fatto di non ostentare la ricchezza non vuol dire che io sia un povero trader. Ho deciso, da buon liberista anarchico, di vivere nella semplicità. Purtroppo caro fedele se continui ad essere schiavo dei tuoi ragionamenti considerando la ricchezza come strumento di ostentazione di potere individuale avrai difficoltà a guadagnare in Borsa semplicemente perchè sarai la vittima e artefice del tuo insuccesso.

Senza polemica. Vuole essere un discorso costruttivo.

Buona giornata a tutti

lorenzo mercoledì, 7 aprile 2010

R: Non credo

I limiti temporali e spaziali esistono come in tutte le cose..e qua' stiamo parlando di un limite reale.Solo qualche soggeto usa che ho conosciuto non ha il senso del limite ma ha battuto e ribattera' forte i denti..

da

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