Il caso Goldman Sachs porta incertezza nel mercato dei preziosi.
martedì, 27 aprile 2010
Il netto calo alla fine della settimana scorsa nei prezzi dei preziosi potrebbe aumentare l’interesse all’acquisto. Una di presa di profitto era stata prevista al raggiungimento delle resistenze indicate; pur tuttavia la pressione delle vendite si è attenuata una volta raggiunto il punto di supporto. Così si può prevedere che questa settimana con una nuova ventata primaverile i prezzi torneranno a salire. Per attirare ulteriormente l’interesse degli investitori tuttavia le quotazioni dovranno rompere le loro resistenze al rialzo. I mercati restano molto legati ai fondamentali macroeconomici che continuano a sostenere i prezzi dei preziosi. In generale inizia ad esser presente un crescente ottimismo sui mercati finanziari legati alle prospettive della crescita economica globale. La ripresa finanziaria spinge la domanda di argento da parte dei costruttori, mentre la domanda di petrolio è in aumento da parte dei consumatori e degli utenti industriali.
Gold
Dopo aver registrato un netto calo dei prezzi alla fine della settimana scorsa aiutati anche da un rafforzamento del dollaro, il metallo giallo potrebbe recuperare questa settimana grazie alla domanda globale elevata da fine marzo, anche se con fatica si potranno varcare le resistenze sopra $ 1.160 - 1.170 dollari della scorsa settimana. Gli investitori possono trovare una buona opportunità di acquisto dopo i recenti ribassi, anche se riteniamo che al valore di $1120/1130 potrà esserci una pausa di accumulazione e di attesa.
Una diminuzione di prezzo al di sotto di questi livelli potrebbe innescare un altro ciclo di vendita, fino a testare $ 1.100. Le richieste da parte di Exchange Traded Fund (ETF) in oro, hanno raggiunto un record di 57,34 milioni oncia dal 15 aprile, fino 162470 once a partire dalla fine della settimana precedente. La settimana prima, terminata il 9 aprile, la detenzione d'oro da parte di ETF era salita da 326,137 mila once della settimana precedente.
Silver
I prezzi dell’Argento potrebbero muoversi tra $ 17,25 e $ 18,50 in questa settimana, con la possibilità di spostarsi verso l'estremità superiore del range. In rialzo, i prezzi hanno un potenziale di picco verso $ 18,75 o anche 19,00 dollari per il breve periodo. Dal 15 aprile vi sono 260,0 milioni di once di open interest in sospeso nel contratto d'argento di maggio (scambiato sul mercato di New York). Le posizioni Shorts o dovranno chiudere le loro posizioni o effettuare il roll-over nei mesi successivi e questo potrebbe portare una pressione al rialzo dei prezzi, poiché molti investitori hanno tenuto grandi posizioni nette lunghe sulle aspettative che i prezzi potrebbero avere una tendenza al rialzo nei prossimi mesi. La quantità di argento detenuta da ETF è pari a 460,5 milioni once alla fine della scorsa settimana, in calo dell’1,5% da 467,4 milioni oncia, il 9 aprile.
Platinum
Il Platinum è stato ben supportato dal livello 1.700 dollari grazie anche alla debolezza del dollaro, anche se potrebbe temporaneamente essere oltrepassato al ribasso. La notizia dall’Anglo Platinum, che potrebbe aumentare la produzione di Platino di quest'anno di ben 200,000 once è stata ampiamente assorbita dal mercato senza forti movimenti. Qualche presa di profitto in settimana ha spinto il prezzo leggermente più basso dopo che è stata divulgata la notizia che il pacchetto di salvataggio per la Grecia non sarà adeguato.
Palladium
I traders e gli investitori sono convinti che il Palladio sia sottovalutato nei confronti del Platino; il prezzo ha raggiunto il suo picco più alto dal marzo del 2008 dopo la crisi politica in Sudafrica. Attualmente al raggiungimento della resistenza molto forte in area $600,ci attendiamo delle prese di beneficio.
(Fonte: Dati CME, GFSM, Bloomberg, MF Global)
Buon trading a tutti
Carlo Vallotto





Commenti agli articoli