I Metalli Preziosi: uno sguardo anche a questo mercato
venerdì, 19 marzo 2010
In settimana l’oro ha guadagnato sulla base delle indicazioni miste arrivate dal fronte macroeconomico che non hanno offerto una direzionalità precisa ai mercati, in aggiunta alla continua mancanza di notizie certe sui problemi finanziari della Grecia.
I Ministri finanziari europei non hanno ancora dichiarato un piano di aiuto concreto economico per il paese Ellenico. La settimana prossima (25-26 marzo) la situazione dovrebbe chiarirsi con il vertice dei leader dell'Unione che potrebbe dare le prime indicazioni certe circa il piano di aiuti alla Grecia da parte di Bruxelles. Inoltre, altre economie della zona euro cioè Spagna, Portogallo e Italia continuano ad essere alle prese con difficili problemi deficit pubblico.
Questo influenza il valore dell'Euro rispetto al Dollaro ed i Metalli Preziosi restano ancora molto appetibili per gli investitori alla ricerca di un mercato che prospetti una buona protezione contro le problematiche legate all’insicurezza della ripresa economica.
Gli aggiornamenti economici futuri saranno molto influenti nel fornire un’indicazione sulla direzione dei prezzi delle materie prime. I dati pubblicati dall'economia più grande del mondo questa settimana non sono stati molto incoraggianti benché il dato forse in questo momento più importante, cioè quello relativo alla disoccupazione, abbia mostrato un leggero miglioramento.
I trader attivi sulle materie prime ed in particolare sull’Oro, non possono che evidenziare la forte correlazione esistente tra le riserve della Cina e l’andamento dei prezzi del metallo prezioso. Un legame pienamente giustificato, considerando che la Cina ha mostrato un vorace appetito per i metalli industriali e preziosi, presentandosi come uno dei principali consumatori negli ultimi anni. Lo sviluppo economico del Paese del Dragone si è tradotto in una forte domanda di Oro e argento, il primo per il suo potenziale d’investimento e il secondo per le sue applicazioni industriali. La recente politica di stretta monetaria, in risposta alla bolla di sviluppo immobiliare, ha portato molti investitori ad interrogarsi sulle conseguenze di un inasprimento della politica monetaria sull’economia cinese e di riflesso sulle implicazioni negative per i prezzi delle materie prime industriali e dei metalli preziosi.
La Russia continua ad aumentare le proprie riserve in oro con 118 tonnellate dello scorso anno, di cui 87 tonnellate sono state accumulate durante la seconda metà dell'anno. Le riserve della Russia attualmente raggiungono un totale di 641 tonnellate e la posizionano così fra i 9 Stati titolari con più grandi riserve d'oro al mondo, dopo aver superato i Paesi Bassi. Poiché la maggior parte dell'oro è stato acquistato sul mercato nazionale, un aumento della produzione mineraria in Russia difficilmente potrà ampliare l'offerta globale e modificare le dinamiche naturali dei prezzi.
Il Platino ha compiuto in settimana un balzo oltre i $1600 probabilmente soprattutto a causa di acquisti “tecnici”.
Il rialzo in ogni caso è stato sostenuto soprattutto dalle buone notizie relative alle vendite nel settore auto risultato in aumento: in Cina si è registrato infatti un incremento record del 55% nel mese di febbraio.
Buon trading a tutti
Commenta
2
Commenti dal 1 al 2
(2)
I metalli Preziosi
Violenti scontri con la polizia, migliaia di manifestanti per le vie di Atene. Cosi' la Grecia ha risposto alle misure di austerita' annunciate dal premier Papandreou per riuscire a rimettere su binari l'economia del Paese. <a href="http://www.icndtest.com">icnd</a> Gruppi anarchici hanno incendiato e messo a ferro e fuoco Atene e Salonicco. Circa 15 le persone ferite tra cui due poliziotti.
R: anche il fratellino minore
Si infatti nei prossimi articoli sui preziosi analizzerò anche l'argento. un saluto Carlo







Commenti agli articoli