Il prezzo dell’oro prosegue la sua fase rialzista confermando i guadagni registrati la settimana scorsa, arrivando così a scambiare intorno a $1.240 l’oncia. Questo corrisponde a un guadagno pari a 1,00% rispetto all'apertura settimanale. Una serie di fattori potrebbero presumibilmente contribuire a supportare il prezzo dell’oro nel breve e medio termine: primo è un quadro ancora incerto dell’economia americana e secondo, le crescenti speculazioni su un altro piano di immissione di liquidità che la Fed potrebbe ritenere di attuare nel breve termine. Al di là che la Fed attui o meno un nuovo piano di quantitative easing, il prezzo dell’oro non fa che beneficiare di questa... [continua]
Buon giorno a tutti, niente di nuovo sotto il sole: il nostro indice resta sempre fermo in una fascia di prezzi che va da 23000 a 18000 punti. Non ci sono notizie che accendano le speranze degli operatori di borsa: prima il dubbio se era ripresa, poi quando è stato assodato che la ripresa è diventata cosa assodata, tutti a chiedersi quanto è forte o debole. I sacri testi dell'analisi tecnica dicono che il 70% del tempo è congestione e solo il 30% i prezzi si muovono al rialzo o al ribasso. Siccome operare al ribasso è cosa da professionisti o almeno da investitori con il pelo, a noi non resta che consigliare umilmente un'operatività bassa o nulla: è meglio aspettare tempi... [continua]
I prezzi dell'oro spot hanno messo a segno un rialzo del 2,4% su base settimanale, il che potrebbe indicare che il metallo giallo ha terminato la fase di correzione. L'oro è un metallo molto stagionale; storicamente ha evidenziato una tendenza a sovraperformare in agosto, prima delle feste religiose in India - il maggiore consumatore mondiale del metallo. Il prezzo dell'oro è stato sostenuto anche dalle caute osservazioni espesse dai funzionari del Tesoro all'inizio di questa settimana, che hanno segnalato una ripresa economica statunitense più debole di quanto inizialmente pensato. La speculazione che la Federal Reserve stia progettando una seconda fase di allentamento quantitativo, uno... [continua]
La maggior parte dei prezzi delle materie prime hanno effettuato una forte risalita la scorsa settimana e il sentimento degli investitori si è spostato verso un tono più positivo grazie alle migliorate condizioni economiche. Il recupero dei listini azionari ha fornito una spinta alla maggior parte delle Commodity a seguito di dati economici migliori del previsto per l'Europa. Sebbene vi sia l'aspettativa che l'attività economica in Europa migliori nei prossimi mesi, permangono preoccupazioni per le la fragilità del sistema Europa. La riduzione prevista per il resto dell'anno dell'espansione economica negli Stati Uniti è diventato il punto di interesse fondamentale sul quale ragionano gli... [continua]
Il principio fondamentale su cui pone le proprie basi l’analisi tecnica, è l’ipotesi che la storia tenda a ripetersi e che il mercato segua quindi le tendenze dovute e createsi dal comportamento degli investitori. Partendo da tale assunto, con l’uso dell’analisi tecnica si cercherà di individuare e, quindi, prevedere, il futuro andamento dei prezzi attraverso lo studio degli andamenti dei vari strumenti finanziari. Analizzando le precedenti condizioni di mercato, è possibile, quindi, evidenziare alcune caratteristiche che permetteranno di individuare i fondamentali punti di svolta nell’andamento dei mercati. Bisogna però precisare, che con un’attenta osservazione dei... [continua]
Elliott in analisi tecnica resta una pietra miliare. L'oro in versione settimanale ci presenta un bel conteggio delle cinque onde di Elliott. La teoria dei Elliott ci insegna che dopo un movimento di cinque onde ci si deve aspettare una correzione di tre onde, contraria a quello che è il trend principale: una correzione ABC, come la denominata lui. La regola vuole che la correzione abbia termine in area della quarta onda del precedente movimento: nel nostro grafico attendiamo che termini ad un valore prossimo a $1050. Buon trading a tutti Carlo Vallotto Per programma e chiarimenti potete scrivere a carlo.vallotto@email.it Se volete informazioni per corsi individuali, o altre date e località non... [continua]
In una delle nostre recenti lezioni abbiamo discusso sulla formazione conosciuta come "i tre soldati bianchi"; questa formazione è riconosciuta da alcuni analisti tecnici che utilizzano i pattern delle candele, come una formazione molto valida. Questa figura è molto forte quando si presenta dopo una prolungata discesa, seguita da un periodo di consolidamento e la prima delle tre candele bianche è una candela di inversione. Quello che appare invece oggi nel grafico del nostro indice sono si tre candele bianche ma la prima non è una candela di inversione. Inoltre ci troviamo all'interno di una congestione che perdura da maggio. La formazione "tre white soldier" in questo caso perde molto del... [continua]
Outlook settimanale sui metalli preziosi. In questa settimana l’oro ed i Metalli Preziosi hanno compiuto escursioni all’interno di un range di prezzi definito, senza prendere una direzione precisa. Restano i problemi legati al debito sovrano ed al deficit pubblico, discussi al G20 ma non risolti; gli investitori sono scettici sulla ripresa economica, soprattutto, in merito alla sua velocità. Questo ha fatto si che le quotazioni dei Preziosi ritornassero sui valori di alcune settimane fa. L’oro ha effettuato una discesa proprio sulla scorta di tali problematiche, mentre l’argento resta ancora sopra i livelli di supporto importanti. Mentre da una parte i dati economici continuano a delineare una... [continua]
I mercati azionari sono in difficoltà e lo siamo anche noi non lo si può negare: rimbalzano un pò sopra un pò sotto dipende da come girano le cose ogni giorno. La verità è che c'è chi dice che siamo fuori dalla crisi e chi dice che ci siamo dentro in pieno. Difficile molto difficile dire chi ha ragione: noi siamo solo qui davanti al nostro monitor e vediamo quello che accade, analizziamo il mercato. E non ci piace. Gli accademici la chiamano "crisi sistemica". Noi la chiamiamo "la nostra crisi". Punto e basta. L'Euro alle strette, bond con l'incubo da rischio sovrano. Finora i debiti sono stati trasferiti dalle banche agli Stati che a loro volta li ritrasferiscono... [continua]
Quando il panico o l'euforia impazzano sui mercati, vale poco chiedersi dove saranno i punti di svolta ragionevoli del mercato. I mercati in queste occasioni fanno di tutto per nascondere la loro pragmaticità a voler essere eufemistici: la "ragionevolezza" non è un elemento da annoverare tra le variabili che muovono i prezzi oggi. E' per questo che è un comportamento assolutamente da giocatore d'azzardo comprare al buio, alla cieca e non sull'onda del ragionamento; per ciò pensare che le azioni che fino a pochi giorni fa prezzavano 10 e oggi costano 8, siano convenienti, è una convinzione pericolosa. E soprattutto sbagliata. Chi ci assicura che quelle... [continua]
Ho letto in questi giorni un interesante articolo che spiegava con un interessante paragone, la differenza tra rischio ed incertezza. Al tavolo della finanza non ci dovrebbero essere bari. L'accusa di frode contro la regina delle banche Goldman Sachs, formalizzata dalla Sec (l'organismo che vigila su Wall Street), ha innescato un nuovo sussulto sucessivo solo di poche settimane al terremoto provocato dalla Grecia, colpevole di aver falsificato i propri conti pubblici: la fiducia ricordiamocelo sempre è una cosa seria, da non contrabbandare. Mercati ed investitori sono particolarmente sensibili alla differenza tra rischio e incertezza: il rischio è legato a situazioni che... [continua]
Il netto calo alla fine della settimana scorsa nei prezzi dei preziosi potrebbe aumentare l’interesse all’acquisto. Una di presa di profitto era stata prevista al raggiungimento delle resistenze indicate; pur tuttavia la pressione delle vendite si è attenuata una volta raggiunto il punto di supporto. Così si può prevedere che questa settimana con una nuova ventata primaverile i prezzi torneranno a salire. Per attirare ulteriormente l’interesse degli investitori tuttavia le quotazioni dovranno rompere le loro resistenze al rialzo. I mercati restano molto legati ai fondamentali macroeconomici che continuano a sostenere i prezzi dei preziosi. In generale inizia ad esser presente un crescente... [continua]
I prezzi delle materie prime questa settimana potrebbero proseguire il rialzo, anche se vi sono segnali che indicano che un profit-taking da parte degli operatori in preziosi potrebbe limitare allunghi prolungati. Infatti oro, argento, petrolio insieme ad altri metalli, sono vicini ai livelli di resistenza di medio termine, dove gli investitori possono prendere profitti su alcune delle loro posizioni lunghe. Detto questo, una mossa per ammortizzare il dollaro contro lo yuan cinese potrebbe dare un ulteriore sostegno rialzista per molte delle materie prime, almeno nel breve termine. Un calo del dollaro, al contrario, contro lo yuan qualora il governo cinese facesse una mossa per consentire alla sua moneta di apprezzarsi, non sarebbe... [continua]
Vittorio: Carlo ! è un po’ che i nostri destini, almeno quelli professionali di Blogghisti, si incrociano. Tanto vale fare sinergia: lavorare insieme è più divertente, si fa meno fatica e si offre un servizio migliore a quegli sciagurati che si ostinano a leggerci. A loro va tutta la nostra riconoscenza. Suppongo poter parlare anche per te. Il mio amico Lorenzo, http://www.sntperformance.tk/ (un Elliottiano, ma come si dice nessuno è perfetto ;) , mi ha dato altro materiale e dei contatti in giro per il mondo. Un Portoghese (oggi nell’occhio del ciclone con tutti noi “porcellini”) e un ‘Mericano. Pensa che cosa potremmo metter su con la collaborazione... [continua]
Le nazioni emergenti sono potenzialmente i maggiori acquirenti di materie prime del mondo. Sia l'India e la Cina hanno aumentato i tassi di interesse e di credito, nel tentativo di raffreddare le loro economie. Questo ci dice che queste economie stanno crescendo rapidamente e hanno bisogno, per costruire le infrastrutture, di materie prime. I dati macroeconomici sono il motore che fa muovere i prezzi delle materie prime; tuttavia allo stato attuale non vi sono motivazioni macro economiche di rilievo, ma solo movimenti speculativi: ciò significa che ad un indebolimento del dollaro corrisponderà un aumento del prezzo delle commodities. Il focus di questa settimana è tutto sulle attese per i dati del mercato del... [continua]
Il prezzo dell’oro prosegue la sua fase rialzista confermando i guadagni registrati la settimana scorsa, arrivando così a scambiare intorno a $1.240 l’oncia. Questo corrisponde a un guadagno pari a 1,00% rispetto all'apertura settimanale. Una serie di fattori potrebbero presumibilmente contribuire a supportare il prezzo dell’oro nel breve e medio termine: primo è un quadro ancora incerto dell’economia americana e secondo, le crescenti speculazioni...
Buon giorno a tutti, niente di nuovo sotto il sole: il nostro indice resta sempre fermo in una fascia di prezzi che va da 23000 a 18000 punti. Non ci sono notizie che accendano le speranze degli operatori di borsa: prima il dubbio se era ripresa, poi quando è stato assodato che la ripresa è diventata cosa assodata, tutti a chiedersi quanto è forte o debole. I sacri testi dell'analisi tecnica dicono che il 70% del tempo è congestione e solo il 30% i...
I prezzi dell'oro spot hanno messo a segno un rialzo del 2,4% su base settimanale, il che potrebbe indicare che il metallo giallo ha terminato la fase di correzione. L'oro è un metallo molto stagionale; storicamente ha evidenziato una tendenza a sovraperformare in agosto, prima delle feste religiose in India - il maggiore consumatore mondiale del metallo. Il prezzo dell'oro è stato sostenuto anche dalle caute osservazioni espesse dai funzionari del Tesoro...
La maggior parte dei prezzi delle materie prime hanno effettuato una forte risalita la scorsa settimana e il sentimento degli investitori si è spostato verso un tono più positivo grazie alle migliorate condizioni economiche. Il recupero dei listini azionari ha fornito una spinta alla maggior parte delle Commodity a seguito di dati economici migliori del previsto per l'Europa. Sebbene vi sia l'aspettativa che l'attività economica in Europa migliori nei prossimi mesi...
Il principio fondamentale su cui pone le proprie basi l’analisi tecnica, è l’ipotesi che la storia tenda a ripetersi e che il mercato segua quindi le tendenze dovute e createsi dal comportamento degli investitori. Partendo da tale assunto, con l’uso dell’analisi tecnica si cercherà di individuare e, quindi, prevedere, il futuro andamento dei prezzi attraverso lo studio degli andamenti dei vari strumenti finanziari. Analizzando le precedenti condizioni...