Vino, musica e microimprese
giovedì, 7 maggio 2009
Atmosfera da piano bar e jazz dal sapore brasiliano, da ascoltare bevendo un buon bicchiere di vino. Tutto ciò ha un nesso con la microfinanza? Si direbbe proprio di sì. Donnafugata - Music & Wine è un progetto nato nel 2002 Josè Rallo e dal marito percussionista Vincenzo Favara, legato alle cantine siciliane Donnafugata, "un progetto", recita il sito, "in cui l'azienda, impegnata a perseguire la qualità in vigna come in cantina, supera i propri confini operando con responsabilità per lo sviluppo eco-compatibile e culturale del proprio territorio. La regola è il confronto, l’apertura al nuovo, alla sperimentazione, alla ricerca. Una visione appassionata che guarda al futuro".
E per guardare al futuro, l’azienda siciliana interpreta in modo innovativo la propria responsabilità sociale, puntando sul microcredito, con una formula che mette insieme il vino, la musica e la solidarietà.
Nel febbraio 2007 è stato registrato il secondo CD “Donnafugata Music&Wine”. I fondi raccolti con la distribuzione del nuovo CD, saranno destinati interamente alla costituzione del fondo di garanzia che permetterà a Banca Etica il finanziamento di microimprese (70%) e di programmi socio-assistenziali (30%) con un attesa minima di recupero del capitale dell’85%.
I progetti che otterranno i finanziamenti saranno selezionati e supportati da una rete sociale con forti radici nel territorio siciliano: Consorzio Ulisse, Caritas Palermo e Opera Don Calabria. L’obiettivo è quello di finanziare nell’arco di pochi anni almeno 100 progetti di lavoro autonomo o micro-imprese, aiutando molte persone a costruire il proprio futuro.
I partner individuati per la realizzazione del progetto sono:
- Banca Etica gestirà il fondo di garanzia, applicando un moltiplicatore che, il primo anno, consentirà di raddoppiare il capitale a garanzia dei prestiti;
- il Consorzio Ulisse che riunisce 11 cooperative sociali e di assistenza, si occuperà sia di valutare la fattibilità dei progetti presentati, sia di seguire sul campo l’attività svolta dai beneficiari;
- l’Opera Don Calabria che collabora con gli operatori del Dipartimento Giustizia Minorile per il recupero e l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani detenuti ed ex detenuti delle amministrazioni penitenziarie minorili del territorio siciliano si occuperà di selezionare e affiancare i giovani beneficiari sul campo;
- la Caritas di Palermo che potrà segnalare casi di emarginazione “titolati” a ricevere il microcredito anche di tipo socio-assistenziale.
Chiara Segrado





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