Tempo, rischio e comportamento dell’investitore
martedì, 25 agosto 2009
L’orizzonte temporale ed il livello di rischio accettabile sono cruciali per la decisione da prendere sul peso delle diverse asset class da inserire in un portafoglio: più lungo è l’orizzonte temporale a disposizione dell’investitore, maggiore è la quota di attività con elevato trade off rischio – rendimento (azioni, obbligazioni corporate e High Yield, ecc)) da includere, dato un certo livello di rischio. Gli studi empirici dimostrano infatti che, nel lungo termine, il contributo finale alla performance di un portafoglio è quello dell’asset allocation strategica (91,5%) ossia la scelta di base tra azioni obbligazioni e liquidità, rispetto... continua »
E allora inventiamoci M4!
martedì, 4 agosto 2009
La settimana scorsa si è voluto brevemente evidenziare come la grande quantità di moneta immessa nel sistema dalla BCE (base monetaria +480% su base annua solo nell’ultimo trimestre 2008) non circoli affatto, ma sia rimasta nella pancia del sistema bancario per risistemarne almeno in parte i bilanci. Per chiarire il fenomeno, arrivati ai livelli odierni di stretta creditizia, credo servano non solo complesse discussioni di economia monetaria, ma anche due chiacchiere in amicizia con un qualunque imprenditore in ogni parte del mondo.Venendo agli Usa, come alcuni lettori facevano giustamente notare, con annuncio nel bollettino del 10 novembre 2005 http://www.federalreserve.gov/Releases/h6/discm3.htm (... continua »
Disfunzioni ottico-n€uronali
martedì, 28 luglio 2009
Chi acclama a gran voce il miglioramento della situazione economica mondiale sciorina indicatori di grandissima valenza, (Indici di fiducia, trimestrali sopra attese, ecc), ma spesso se ne scorda uno non meno importante, ossia la quantità di moneta in circolazione. Le ricerche hanno a più riprese dimostrato che la crescita economica di lungo periodo, così come l’andamento dei prezzi di borsa, hanno una fortissima correlazione con la quantità di moneta emessa dalle banche centrali. Nell’Area Euro, da un tasso di crescita di M3 sui dodoci mesi ben superiore al 10% nel 2007, si è giunti all’ultima rilevazione BCE per il mese che si sta chiudendo: M3 è cresciuta soltanto del 3,7%... continua »
Diversificazione obbligazionaria
lunedì, 20 luglio 2009
Prendiamo ancora spunto dalle vostre osservazioni per verificare insieme i pro e contro di una maggiore diversificazione obbligazionaria all’interno del portafoglio.Abbiamo fatto due simulazioni: nella prima abbiamo eliminato la componente Bond euro breve termine e nella seconda anche la componente Bond dollari breve termine: PORTAFOGLIO 1 Asset class Peso Az.Europa 10% Az.USA LargeCap 7% Az.AsiaPacif.ExJapan 3% Az.Est Europa 3% Az.America Latina 3% Az.Giappone 5% Bond Paesi Emergenti 9% Bond EUR Corporate 15% Bond EUR Inf.Linked 15% Bond EUR M-LT 15% Bond USD BT 15% Liquidità 0 PORTAFOGLIO 2 Asset class Peso... continua »
Globalizzazione e asset allocation
martedì, 14 luglio 2009
Nei commenti della scorsa settimana Nino (JoJo), che ringrazio, ha fatto una giusta obiezione: ma perché non riduci le asset class azionarie dato che il mondo è ormai globalizzato?Di conseguenza ho voluto fare quattro simulazioni variando il portafoglio strategico proposto nello stesso arco temporale, cioè dal 1 luglio 2006 al 1 luglio 2009, mantenendo invariata la componente azionaria al 30%, modificando però casualmente i mercati azionari considerati e partendo sempre da portafogli efficienti secondo la teoria classica.Questi i portafogli su cui sono state effettuate le simulazioni: PORTAFOGLIO 1 Asset class Peso Az.Europa 15 Az.USA LargeCap 10... continua »
Di chi è la colpa della crisi?
martedì, 7 luglio 2009
A più di un anno dalla fine della crisi non è cambiato quasi nulla. I vertici dei poteri economici mondiali sono sempre al loro posto, i giornali continuano a riportare giudizi di analisti finanziari, che non sono nemmeno stati capaci di analizzare lo stato delle loro posizioni finanziarie, le società di rating continuano a formulare giudizi in palese conflitto di interessi e che si adattano con colpevole ritardo alla situazione economica ed infine i clienti delle banche continuano a comprare con grande naturalezza tutto ciò che viene loro proposto. Mentre nel momento più acuto della crisi qualcuno si sta comprando il mondo per due soldi, alla faccia della persone normali, stiamo ora abboccando ad... continua »
Incertezza
martedì, 30 giugno 2009
Incertezza, questa è la parola chiave da tenere bene a mente ogni qual volta si prendano decisioni di investimento: qualunque sia la scelta effettuata, non si avrà mai l’assoluta sicurezza che le ipotesi di base si verificheranno nella realtà e che tali ipotesi ci faranno raggiungere i risultati sperati. Informazioni imperfette, capacità cognitive limitate ed emozioni sono i principali nemici nelle scelte di investimento.Le teorie finanziarie basate sull’avversione al rischio degli investitori hanno fatto acqua da (quasi) tutte le parti ed hanno portato alla costruzione di portafogli finanziari quanto meno deludenti in termini di risultati finali rapportati al rischio che si è corso nel... continua »


