Trichet, sei proprio un tedesco....
giovedì, 2 aprile 2009
Non sono mai stato a favore di politiche monetarie troppo espansive, anche in momenti di crisi come quella di oggi. Spesso non servono, come ben ci ha dimostrato il Giappone negli anni scorsi. Decenni di tassi zero ed economia asfittica.
Però quei fenomeni della Banca Centrale Europe hanno confermato ora di essere dei veri e proprio "cagadubbi" (terminologia forse un po' nordista che non necessita di traduzione), eredi di quei vecchi dinosauri della BuBa (la banca centrale tedesca). Ed hanno tagliato solo di un quarto di punto anzichè dello 0,5% come attendevano tutti.
Ma io mi chiedo... cosa ci voleva a tagliare di mezzo punto? Ve la fate sotto quando c'è da prendere una decisione netta? Volete continuare a pensarci?
E meno male che la borsa non l'ha presa male!
Adesso, comunque, sentiamo cosa ci racconterà il Trichet...
Ah, dimenticavo. In tema di G20, livello che vi consiglio, se già non l'aveste fatto, di leggervi l'editoriale di Giavazzi sul Corriere della Sera di ieri. Lo trovate qui.
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Una beata mazza
Giavazzi, è i liberisti come lui, non capisce una beata mazza.
E' proprio la leva esasperata ad aver prodotto i disastri di questa crisi finanziaria; sono proprio i mercatisti ad illudersi che con la moltiplicazione dei consumi, con gli sprechi ed il debito si possa creare ricchezza. Invece, con questa finanza crescerà solo l'impoverimento , perché quando aumentano le disuguaglianze, accanto ai pochi Creso che sottraggono i miliardi nei paradisi fiscali, la maggior parte della popolazione finirà in miseria.
E' inutile, non ci sono formule magiche: per creare prosperità e benessere, la gente DEVE LAVORARE sul serio, in agricoltura e industria manufatturiera, non giocando a scommettere su chi ce l'ha più lungo e duro!
Nino
R: Una beata mazza
hai ragione, ma non penso che neanche lui voglia una leva esasperata... del resto, vatti a leggere le teorie di modigliani e miller e poi dimmi se la leva non funziona...





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