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Cosa mi tocca sentire!

giovedì, 9 aprile 2009

Stavo leggendo alcune dichiarazioni di un noto manager italiano, a capo (ancora per poco) di una società che negli ultimi anni è caduta in disgrazia.

Non basta aver visto un’oggettiva distruzione di valore per anni (è sotto gli occhi di tutti, che non si offenda, caro dottore, e che non si appelli alla congiuntura, alla sfiga o al maltempo), ora ci tocca sentire anche una serie di frasi retoriche, che fanno il paio con quelle rilasciate a una nota testata, nei giorni scorsi. Un’intervista in cui il manager giustificava una retribuzione milionaria (in euro non in lire...) senza giustificare gli errori, moltissimi, fatti in questi anni.

Come quello, enorme, di non aver capito che il business tradizionale della società stava letteralmente morendo. E come quello, altrettanto enorme, di non aver sfruttato le enormi potenzialità della sua azienda per una transizione verso nuove strategie. Una transizione decisamente possibile, e caldeggiata nell’ultimo piano industriale. Arrivato con circa 5 anni di ritardo...

Interessante la considerazione secondo la quale “l'andamento del titolo stride con quello dell'azienda”. Secondo il manager, infatti, il gruppo sarebbe più solido rispetto al 2004. Peccato che cinque anni fa la sua struttura finanziaria non era gravata da così tanto debito (ma per questo bisogna ringraziare gli azionisti).

Molto interessante anche l’indicazione secondo la quale la società ha davanti a sé tre anni importanti per il cambiamento nel business e per la necessità di arrivare al 2012 con conti in ordine per rifinaziare il debito.

Ma una cosa condivisibile, il manager, sembra averla detta. Il dottore ha dichiarato che in questo contesto “serve una leadership forte e stabile”. E infatti tra un po’ lui se ne va...

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Commenti dal 1 al 3
(3)

Adriano lunedì, 27 aprile 2009

Un manager da aggiungere

Sabato 25 aprile ho partecipato all'assemble di Banco Popolare. Bilancio in perdita di 300 milioni, accantonamenti per 2 miliardi per perdite Italease e Efibanca, liquidazione di Innocenzi, ex AD del gruppo, 4,1 milioni (ma c'è chi mormora di 8 milioni). Sintesi di bilancio: le banche del gruppo hanno guadagnato, la capogruppo ci ha rimesso il doppio. Il presidente manco ha chiesto scusa, anzi a chi criticava il suo operato ha detto di vergognarsi. Il titolo è arrivato a perdere il 90% del valore. Chi lavora è un cornuto, chi investe è un fesso, chi fa il presidente o l'ex-AD è un furbo. Che siano da aggiungere all'elenco?

n° 3
JoJo venerdì, 10 aprile 2009

Quando ci vuole, ci vuole...

Un po' di sana ribellione del popolo oppresso e deriso.
E' una medicina, utile per certe malattie (immotivate ed inammissibile diseguaglianze economiche) che la società non avverte come tali.
Affinché la lobby dei privilegi e della vita facile possa riflettere, provando sulla sua pelle un po' di strizza di cu lo.
Guardate ad es. questo qui, che ha la faccia tosta di dire: quest'anno anch'io ho preso meno, ho rinunciato ai bonus.. (e invece bisognerebbe dirgli:ricaccia i milioni presi negli anni scorsi, brutto stro nzo):
(ANSA) - MILANO, 10 APR - La crisi ha tagliato non solo gli
utili e la cedola di Unicredit,ma anche i compensi
dell'amministratore delegato Alessandro Profumo. Riduzioni
anche per tutti i manager di Unicredit: il banchiere, nel
2008, ha ricevuto 3,48 milioni di euro, contro i 9 milioni
del 2007. Profumo ha dovuto rinunciare alla parte variabile
della retribuzione, quella legata al raggiungimento degli
obiettivi, e che lo scorso anno gli era valsa un bonus di
5,5 milioni di euro.

n° 2
L'ombroso giovedì, 9 aprile 2009

chissà

Chi sarà questo fenomeno di manager.... :) :) :)

n° 1
JoJo giovedì, 9 aprile 2009

Maiocchi Luca

Probabilmente è questa emerita testina.
http://www.affaritaliani.it/tags/maiocchi.html

Che ha anche l'impudenza di giustificare i milioni che ha preso, con una gestione che peggiore non si potrebbe immaginare, riducendo viceversa in rovina tanti ingenui investitori di seat.

Nino

mariolone64 giovedì, 9 aprile 2009

R: Maiocchi Luca

il problema è che nella figura lasciata anonima da mister x possiamo riconoscere almeno una decina di manager...
ad esempio... il signore che ha appena lasciato una bel nota società del comparto immobiliare??? pensate si sia comportato meglio???

da

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