La mia strategia operativa
venerdì, 18 giugno 2010
L' andamento dei mercati rimane piuttosto volatile, disorientato dall’eccessiva massa monetaria in circolazione. Stando alle ultime rilevazioni della Bce il sistema è inondato di liquidità. Rispetto al 2008 la massa monetaria è cresciuta di 800 miliardi per quanto riguarda le componenti più liquide e di 320 miliardi negli impieghi fino a 2 anni.
Nel breve periodo gli indici potrebbero recuperare terreno anche se da un punto di vista macroeconomico la situazione rimane incerta. In settimana lo stress test sulle banche europee effettuato da Moody’s ha dato esiti molto positivi. Secondo l’agenzia di rating le banche europee hanno un buon livello di patrimonializzazione e prima di procedere ad una ricapitalizzazione potrebbero reggere svalutazioni in partecipazioni nei Paesi PIGS fino al 62%. Per quanto riguarda i dati macro preoccupa il calo dei consumi in Usa e la crisi occupazionale. Intanto in settimana conosceremo lo stato della produzione industriale sia in Usa che nell’Eurozona.
Confermiamo la strategia del Dollar cost average con copertura. Si tratta di costruire un portafoglio azionario diversificato, investendo in modo costante per un periodo di tempo determinato il proprio capitale. Il lasso di tempo ideale che deve intercorrere tra un’operazione e l’altra è di circa 6 mesi. Il prezzo medio di acquisto alla fine del periodo considerato risulterà più basso rispetto alla media aritmetica dei prezzi delle singole quote acquistate. Generalmente questo tipo di strategia non contiene stop loss, ma il particolare contesto di riferimento al fine di salvaguardare il nostro capitale ci induce ad inserire una perdita massima ed un livello di profitto obiettivo.
Per difendere ulteriormente il capitale investito (hedging) acquisteremo con differente ponderazione ETF short sull’indice e un futures che punta al ribasso sul dj eurostoxx 50.
Tra i vari mercati quello europeo si presenta tra i più attraenti in rapporto quotazioni/fondamentali. In particolare, il mercato italiano quota soltanto 10 volte gli utili attesi per l’anno in corso rispetto ad una media a 10 anni pari a 17,5. Le società europee beneficeranno del rapporto euro/dollari sotto 1,20. In tale contesto focalizzarsi su società dollar index: Finmeccanica, Stm, Lottomatica, Luxottica ne sono alcuni esempi. In chiave intermarket la situazione è contrastante. Da un lato i tassi di interesse inferiori all’inflazione continuano a favorire appetito per il rischio. Dall’altro continuano a rafforzarsi T-Bond e Bund a scapito del mercato azionario. A questo punto il timone dei mercati è in mano alle commodities, al momento contrastate dalla forza del dollaro.
L’approccio intelligente al mercato è fondamentale, evitando di esporsi eccessivamente. Al momento meglio operare con prudenza alimentando i propri piani di accumulo con elevato stock picking. Continuiamo a mantenere la nostra view positiva su titoli ad elevata visibilità, con fondamentali solidi, buoni dividendi e sui quali stimiamo una crescita degli utili nell’anno in corso.
Al momento sottopesiamo bancari,costruzioni ed energetici mentre iniziamo piccoli accumuli sul comparto assicurativo. Aumentiamo la nostra ponderazione su Media e Tech che a nostro avviso potrebbero beneficiare di revisioni al rialzo delle stime sugli utili.
Privilegeremo realtà non direttamente esposte al rischio insolvenza dei Pigs e caratterizzate da una stabilità del proprio fatturato. Un elemento caratterizzante della nostra strategia è la differenziazione sia per settore che per area geografica. Il mercato sta vivendo una fase molto delicata. Al momento l’impostazione di breve periodo del nostro indice principale rimane ribassista e soltanto un ritorno sopra i 21.000 di Ftse Mib potrebbe catalizzare nuovamente gli acquisti. Gli oscillatori viaggiano in territorio di ipervenduto. Il livello cruciale che regge la costruzione primaria rialzista è costituita dai 1.000-1.050 punti dell’indice S&P 500.
Ecco il portafoglio costruito con il metodo cervellera-mecca:
http://www.soldionline.it/blog/mecca/metodo-cervellera-mecca-performance-e-nuovo-portafoglio
Gianrocco Mecca
Talk97@libero.it
www.finanzaeinvestimenti.it



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