IL METODO C-M TRIPLICA LA PERFORMANCE MERCATO
giovedì, 25 marzo 2010
Proprio cosi! Il portafoglio riportato su soldionline il 10 febbraio
http://www.soldionline.it/blog/mecca/i-titoli-piu-sottovalutati-d-europa
...riporta una performance di circa 3 volte superiore rispetto alla media di mercato.
L’importanza di costruirsi una strategia vincente - Per ottenere risultati soddisfacenti nel trading occorre dotarsi di una strategia. Non esistono “ricette magiche” prive di rischio che garantiscono risultati certi ma contare su un set di regole testate e collaudate può sicuramente migliorare le performance dei proprio investimenti, mitigando la componente emotiva che porta a comportamenti impulsivi ed è spesso fonte di stress.
Le statistiche dimostrano come il 90% degli operatori sul mercato conseguono delle perdite e la maggior parte di loro si allontanano definitivamente dal mercato entro 2 anni. Spesso gli operatori approcciano al trading in maniera molto superficiale, selezionando i propri titoli leggendo le riviste finanziarie oppure limitandosi ad un veloce sguardo ai grafici.
Riporto un passaggio di un libro letto qualche tempo fa: “scegliere titoli azionari senza avere idea di ciò che si sta cercando è come correre in una fabbrica di dinamite con un cerino in mano acceso. Potete anche uscirne illesi, ma rimanete degli idioti”.
Il metodo che batte il mercato - Il metodo si basa su un sistema automatizzato frutto di ricerche, studi e sperimentazioni costituito da un mix di indicatori di analisi fondamentale tesi a rilevare per ciascun settore di riferimento il titolo con maggior probabilità di apprezzamento. Il portafoglio è costituito da 10 titoli azionari trascurati dal mercato che a nostro avviso nel medio periodo tenderanno ad allinearsi al proprio fair value. Senza scender nel dettaglio dei singoli indicatori utilizzati nella selezione, i titoli rappresentano a nostro avviso “la miglior scelta possibile” all’interno del settore di riferimento in termini di tasso di crescita prospettico, redditività, solidità finanziaria e quotazione a sconto rispetto ai multipli di settore.
L’obiettivo del metodo è battere il mercato, ovvero conseguire nei periodi di rilevazione finale (dai 3 ai 12 mesi) o intermedi (mensilmente) una performance complessiva maggiore di quella del mercato (benchmark di riferimento). A circa un anno della sua definitiva, dopo aver superato eccellentemente il test sullo storico (su un arco temporale di 5 anni), il metodo C-M ha conseguito l’obiettivo di battere il mercato in tutti i test sull’anno in corso riportando una performance mediamente maggiore di oltre il 100% rispetto a quella conseguita dal mercato.
Portafoglio e performance conseguite - Tra i titoli in portafoglio superlative le performance di Man e Vallourec che, complici i resoconti annuali sopra le attese degli analisti, hanno riportato una performance su base mensile di oltre il 20%. Rialzo importante anche per Geox, Boskalis e Netgem mentre al palo Alstom, K S AG e Eni. Unica nota stonata Bertrandt, in frazionale ribasso.

Il metodo C-M triplica la performance del benchmark - L’indice preso come benchmark per misurare il rendimento del portafoglio sarà il DJ Euro Stoxx 50. Il Dow Jones EURO STOXX 50 è un indice di titoli dell'Eurozona creato dalla STOXX Limited, che replica l’andamento delle maggiori società appartenenti all'Eurozona. 
La performance media registrata dal portafoglio costruito con il metodo Cervellera-Mecca ha riportato dall’11 febbraio al 23 marzo un progresso del 10,52% nonostante il contesto molto volatile che ha contraddistinto i mercati a partire dall’inizio dell’anno in corso. La performance ottenuta dal portafoglio azionario differenziato è ancor più apprezzabile se si considera che in un solo mese ha ottenuto oltre il 60% della performance conseguita dall’indice DJ Eurostoxx 50 nell’arco dell’intero anno 2009.
Nelle prossime settimane costruiremo un ulteriore portafoglio azionario differenziato che pubblicheremo su soldi online.it sperando che l’argomento sia di vostro interesse.
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Sergio
Sono stato criticato da qualche promotore finanziario in un altro blog, perché non fidandomi del risparmio gestito ho consigliato di acquistare un paniere di azioni di aziende solide le cui quotazioni erano molto depresse rispetto ai multipli del settore. Finalmente ho trovato uno che la pensa come me. Ciao
R: Risposta Sergio
Grazie GianRocco, anzi vorrei far tesoro del tuo metodo, se vuoi illuminami, con le tue ricerche di titoli "buoni". In quel paniere che avevi fatto ci avrei inserito oltre eni anche saras, da me acquistata a 1,68 e sigh, rivenduta a 1,87, così come erg, diventata appetibile dopo la decisione di pagare il dividendo. Come ben sai quello che conta è il TIMING di entrata, ma anche quello di uscita. Seguo abbastanza spesso l'indice sp500 che credo sia il faro di tutte le borse mondiali e quella formazione di testa e spalle poteva precludere ad uno storno che però non è arrivato.Siamo sempre ben posizionati sul canale rialzista. In questo momento sono cash al 100% e sto appunto aspettando questo benedetto storno, dato che mi sembra che la speculazione abbia portato i prezzi un po' troppo in alto, anche in considerazione del fatto che la situazione macroeconomica mi sembra ancora assai brutta. Che ne pensi? Mi conviene aspettare o ritieni che questi siano prezzi congrui? Grazie alla mia inconsapevole empatia alla tua operatività ho recuperato gran parte delle mie minusvalenze, accumulate in passato a causa di uno scriteriato modo di investire e quindi sono costretto a fare trading, anche se mi rendo conto che certi titoli andrebbero tenuti di più in portafoglio. Ciao.
R: R: Risposta Sergio
Grazie per i complimenti Sergio. Come scritto nei giorni scorsi sul mio sito www.finanzaeinvestimenti.it per chi opera con orizzonte medio lungo non mancano di buone occasioni sul mercato. Occorre selezionare opportunamente i titoli considerando non solo quanto di buono fatto nel precedente esercizio ma dando peso alle prospettive di crescita per il prossimo anno (ecco perchèe il metodo Greenblatt è limitato).
Come te anch'io attendo un ritracciamento prima di aprire nuove posizioni. credo che nella prossima seduta avremo un'importante risposta in tal senso.
Il market timing è certamente molto importante, soprattutto per chi opera con orizzonte temporale di breve periodo.
ciao sergio e buon weekend
amministratore
Sarebbe forse meglio citare il libro cui si riferisce, a me chiaro perche' ho curato la traduzione di alcuni passaggi tra cui quello che cita. Sorprendente poi come i due metodi, quello del libro ed il suo portino a risultati molto simili per l'Europa, come puo' verificarsi da un confronto delle liste prodotte dai due metodi
Risposta
Salve Alessandro,
beh non direi. Credo tu ti riferisca al libro di Joe Grenblatt, in effetti per certi versi è stato tra i testi ispiratori del nostro metodo ma presenta numerosi difetti. Noi ad esempio non utilizziamo il P/E che invece rappresenta uno dei due indicatori proposti nel libro. Utilizziamo invece il PEG che conduce a risultati molto differenti. Inoltre utilizziamo come ulteriore elemento di screening il Debit equity che non viene neppure citato nel libro. Utilizziamo una stima del tasso di crescita futura dei titoli mentre il metodo Greenblatt utilizza solo indicatori relativi al precedente esercizio amministrativo. Utilizziamo il dividend yield che neppure viene citato. e con questo altri indici che presto avrete modo di apprezzare. Sarebbe comunque interessante mettere a confronto un portafoglio estratto con il metodo Grenblatt con il nostro metodo, coglieresti la differenza sostanziale tra i due metodi.
R: Risposta
No lei e' sicuro di cio' a cui mi riferisco, altrimenti non citerebbe una frase testuale tratta dal libro. Per chiarezza, la sua affermazione e' comunque sbagliata: il metodo di Greenblatt non guarda al price earning ed il rapporto di indebitamento e' considerato nella selezione europea al nostro sito (su entrambe el cose la sezione domande frequenti e' chiara). Sui difetti, ogni metodo e' perfettibile, nessuno infallibile, ma - ho incontrato Greenblatt un paio di mesi fa-, prima di affermare che quel metodo ha dei difetti che il suo non ha, aspetterei di fare un centesimo dei soldi che ha fatto lui.
R: R: Risposta
Ciao Ale
la frase era del libro di Greenblaat? Ok.
Ma ho appena effettuato un'estrazione con il PE e ROA in stile G e sui primi 100 titoli dei rispettivi metodi solo 14 coincidono. tra i primi 10 e livello europeo solo Geox e questo dovresti saperlo. quindi i metodi portano a risultati diversi. Posso dirti che il metodo in un anno di sperimentazione ha ottenuto sempre oltre il 30% del metodo G
Se sei interessato nella prossima estrazione possiamo metterli in competizione. è stimolante dal miopunto di vista.
si può sempre migliorare
complimenti per il tuo sito
Buon weekend





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