I titoli più sottovalutati d’Europa
mercoledì, 10 febbraio 2010
Il metodo CM (Cervellera-Mecca)
Premessa
Il metodo CM si basa su un sistema automatizzato frutto di ricerche, studi e sperimentazioni costituito da un mix di indicatori di analisi fondamentale e analisi tecnica. In questo articolo procederemo all’estrazione di 10 titoli azionari, che appartengono a diversi settori e che costituiranno pertanto il nostro portafoglio a medio termine. I titoli selezionati hanno una struttura finanziaria solida, una redditività sopra la media europea, un valore intrinseco (il nostro fair value) superiore rispetto all’attuale quotazione di mercato. Si tratta pertanto di titoli sottovalutati, trascurati dal mercato che a nostro avviso nel medio periodo tenderanno ad allinearsi al proprio fair value. Ripeteremo l’estrazione ogni 3 mesi, andando a sostituire i titoli che non rientrano più nella Top 10.
Estrazione
Di seguito i 10 titoli selezionati con i relativi settori di riferimento:
NETGEM (Technology)
ABC ARBITRAGE (Financial)
K+S AG (Basic Materials)
ALSTOM (Utilitiy)
VALLOUREC (Capital Goods)
GEOX (Consumer Cyclical)
BERTRANDT (Services)
BOSKALIS WESTMINSTR (Costruction)
MAN (Conglomerates)
ENI (Energy)
Netgem è una società francese operante nel settore tecnologico. La produzione di hardware e software costituiscono il core business di questa società, protagonista negli ultimi 5 anni di una notevole crescita. Il giro d’affari della società è passato da 10,2 a 100 milioni di euro in 5 anni.
Abc Arbitrage è una società finanziaria francese. Come Netgem anche Abc Arb. ha messo a segno un trend di crescita del giro d’affari senza pause d’arresto. La società quota a meno di 7 volte gli utili. Valutazione a eccessivo sconto se si considera l’elevata redditività (Roe 55%) ed una struttura finanziaria ampiamente equilibrata.
K+S Ag è una società tedesca operante nel settore chimico. Quotata sul Dax 30 viene rilevata dal nostro sistema come società ad alta capitalizzazione con i migliori fondamentali. La società paga una cedola di 2,2 euro e gode di un Roe del 65%. Attualmente quota a circa 8 volte gli utili.
Alstom è una società francese del settore di costruzioni meccaniche presente in quattro grandi settori: l'ingegneria ferroviaria, l'ingegneria navale, le centrali di produzione di energia, il trasporto e la distribuzione di energia. La società è in forte crescita tanto da riuscir a realizzare il maggior utile (1,1 miliardi) della sua storia proprio nell’anno peggiore della crisi (2008).
Vallourec è una società francese che produce principalmente tubi in acciaio per l'industria estrattiva e dei gas naturali. La società quota meno di 8 volte gli utili nonostante presenti fondamentali di tutto rispetto.
Geox è stata eccessivamente penalizzata nell’anno in corso ed attualmente quota molto vicina ai minimi a 12 mesi. Il titolo tuttavia quota meno di 10 volte gli utili e presenta una struttura finanziaria fra le più solide a livello europeo.
Bertrandt è una società con sede in Germania impegnata nella fornitura di servizi di ingegneria alle industrie automobilistiche internazionali e l'aviazione. Rientra tra le nostre principali selezioni grazie agli ottimi fondamentali e ad una valutazione eccessivamente a sconto da parte del mercato. Nonostante il buon rialzo messo a segno dall’inizio dell’anno a nostro avviso ha ancora margini di crescita importanti.
Boskalis West. è una società olandese che opera nei seguenti segmenti di business: il settore petrolifero e del gas, dei porti e progetti relativi a bonifica di terreni e di protezione delle coste. La società quota a circa 8 volte gli utili, lontana dai massimi su base annua. La struttura finanziaria è molto solida, nonostante operi in un settore caratterizzato da elevati investimenti.
Man è una società tedesca che produce camion, autobus e pulman, veicoli, motori marini e industriali ed offre servizi ad essi correlati. Attualmente quota ad un prezzo/fatturato pari a 0,5. La società quota a forte sconto. Il settore potrebbe subire ripercussioni dal mancato rinnovo degli incentivi.
Eni è tra le società maggiormente penalizzate nel corso del 2009. Attualmente quota sui minimi a 6 mesi nonostante sia una delle società italiane più solide. A nulla è servito il balzo del petrolio registrato nell’anno precedente. Il settore di riferimento ha subito nell’anno in corso una contrazione media del fatturato di oltre il 30% ma si candida ad esser fra i settori in grado di sovraperformare il mercato con l’avvio del ciclo economico espansivo.
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Commenti dal 1 al 1
(1)
I titoli più sottovalutati di Europa - considerazioni.
Articolo certamente interessante, sarebbe però stato più utile/completo aggiungere anche il valore della quotazione del singolo titolo cui si riferisce l'analisi ed il fair value dell'analista per valutare quanto è, secondo la sua analisi, effettivamente sottovalutato, e magari indicare quale è la quotazione media del settore cui si riferisce l'azienda rispetto gli utili.
LB





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