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FAIR VALUE: Fresenius Med, Pirelli, Siemens, Ima

martedì, 16 marzo 2010

Questa settimana ci occuperemo di quattro società, due blue Chip tedesche: la tecnologica Siemens e la Pharma Fresenius e due società italiane: Pirelli e Ima rispettivamente ad alta e media capitalizzazione.

Opportunità di acquisto - La discesa registrata nelle ultime settimane tuttavia ha creato delle buy opportunities e sono molteplici i titoli che possono considerarsi sottovalutati e sui quali si potrebbe avviare un piano di accumulo a medio termine.

Fair Value e Target Price - Prima di iniziare una premessa. Molti di voi tendono a confondere il termine Fair Value con il termine Target Price. Si tratta di due concetti completamente differenti. Il Fair Value, ovvero il “giusto valore” che dovrebbe avere un titolo in base ai suoi fondamentali. Per noi fondamentalisti il prezzo nel tempo tende a gravitare attorno al proprio fair value, creando di conseguenza una buy opportunities nel momento in cui si trova al di sotto e occasione di short nel caso di posizionamento al di sopra del proprio fair value. Il concetto di take profit invece attiene al prezzo obiettivo che un broker o un semplice operatore stima per un determinato titolo e sul quale chiuderà la propria operatività.

IMA

Forchetta 12,51-13,82
Prezzo di mercato: 13,60

Secondo le nostre valutazioni la società quota ad un prezzo coerente rispetto ai propri fondamentali. Dopo diversi anni il cui la società ha registrato un importante percorso di crescita, il 2009 segna il primo rallentamento portando i ricavi da 547 a 508 milioni. Il dato ci porta a rivedere la stima di crescita futura, che è un parametro determinante in una stima di fair value. I multipli di prezzo rimangono comunque interessanti: P/E 13 e Price to sales ratio 0,80.

La società ha una buona redditività ma un debito elevato, leggermente ridotto nel corso dell'ultimo esercizio amministrativo.

PIRELLI

Forchetta 0,51-0,56
Prezzo di mercato: 0,43

Il gruppo Pirelli torna all'utile, 22,7 da una perdita di 347,5 milioni euro registrata nel 2008 mostrando segnali di miglioramento in tutte le poste del bilancio. Particolarmente rilevante la riduzione del debito, con un debito finanziario netto a 529 milioni euro da 1,028 miliardi euro a fine 2008.

La nostra view rimane cauta per quanto concerne la crescita futura che deve confrontarsi con un settore automotive in forte difficoltà. Il titolo sconta nel prezzo uno scenario sfavorevole e potrebbe sovraperformare l’indice nei prossimi mesi.

SIEMENS

Forchetta 67.95-75,09
Prezzo di mercato: 68.38

Forchetta di prezzo ampia per Siemens che opera in un settore molto volatile ma particolarmente attraente in questa fase del ciclo economico. Il gruppo chiude il 2009 in leggero calo rispetto all'anno precedente con risultato operativo record, superiore ai 5 anni precedenti. Sulla società poi pesano componenti straordinarie e svalutazioni non ricorrenti che assottigliano l'utile a 2,3 miliardi dai 5,7 precedenti.

Il management del gruppo Siemens ha seminato molto durante la crisi e ora si trova in mano una struttura razionalizzata e focalizzata sul core business. Lo scorso anno, "Siemens ha tagliato i costi amministrativi per 1,2 miliardi di euro e ha centralizzato gli acquisti a livello globale, aumentando la quota di approvvigionamento proveniente dai paesi a basso costo".
Su Siemens stimiamo un fattore di crescita al 15%, stima prudenziale

FRESENIUS MED


Forchetta 32,3-39,5
Prezzo di mercato: 39,60

Il titolo ha avuto una crescita notevole negli ultimi mesi e attualmente quota sopra ai massimi degli ultimi 5 anni. Rally giustificato dall'enorme crescita maturata negli anni che non ha visto pause d'arresto. Il settore farma inoltre, considerato da tutti difensivo ha tenuto bene nei momenti di incertezza mentre dovrebbe sottoperformare l'indice durante la fase di maggior espansione del ciclo economico. La quotazione attuale ci sembra eccessiva per i fondamentali del titolo che scontato scenari di crescita a doppia cifra nei prossimi anni.

Spero che l’articolo sia stato di vostro interesse.  I titoli sottoposti ad analisi sono stati selezionati sulla base di una richiesta effettuata dagli utenti del sito finanzaeinvestimenti.it. Se siete interessati a successive analisi effettuate le vostre richieste di fair value a questo link

http://www.finanzaeinvestimenti.it/Forum1/viewtopic.php?f=10&t=1086&start=60

Successivamente riporterò su questo blog la mia analisi.

Un saluto a tutti

Gianrocco Mecca
www.finanzaeinvestimenti.it
talk97@libero.it

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Commenti dal 1 al 1
(1)

LAUFRE mercoledì, 24 marzo 2010

Commento fuori "luogo"

Ciao Gianrocco scusa se utilizzo questo spazio per avere una tua ulteriore opinione su un titolo che hai commentato ad ottobre 2009... mi riferisco ad Aeffe....
Volevo sapere cosa ne pensavi del bilancio 2009 e della continua ed inesorabile discesa del titolo. Secondo te è ancora una buona opportunità d'investimento?
Sempre in riferimento alle "SMAL CAP PIU' A SALDO A PIAZZA AFFARI",complimenti per aver inquadrato la situazione di "EEMS"

n° 1
GM giovedì, 25 marzo 2010

R: Commento fuori "luogo"

ciao
Aeffe continua a presentare multipli scontati come qualche mese fa ma nonostante tutto fatica a effettuare movimenti rialzisti importanti. Il settore luxury ha attraversato un 2009 molto complesso dove solo società ad elevata patrimonializzazione e con una radicata presenza internazionale soprattutto in aree ad alto potenziale di crescita (cina, india, ecc) sono riuscite a mantener una certa stabilità di ricavi a scapito di piccole realtà come aeffe, damiani, ecc