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FAIR VALUE: Acea, Dmt, Danone, Carrefour

di Redazione Soldionline 7 apr 2010 ore 14:04
Prima di iniziare una premessa. Molti di voi tendono a confondere il termine Fair Value con il termine Target Price. Si tratta di due concetti completamente differenti. Il Fair Value, ovvero il “giusto valore” che dovrebbe avere un titolo in base ai suoi fondamentali. Per noi fondamentalisti il prezzo nel tempo tende a gravitare attorno al proprio fair value, creando di conseguenza una buy opportunities nel momento in cui si trova al di sotto e occasione di short nel caso di posizionamento al di sopra del proprio fair value. Il concetto di take profit invece attiene al prezzo obiettivo che un broker o un semplice operatore stima per un determinato titolo e sul quale chiuderà la propria operatività.

ACEA

Fair Value - Forchetta 8,50-9,40
Prezzo di mercato: 7,465

2009 molto difficile per Acea che registra la prima perdita d'esercizio dopo 5 anni in utile e rinuncia ad erogare il dividendo (situazione molto grave per un'utility ex municipalizzata). Le risultanze contabili determinano l'abbassamento del rating da parte delle principali banche che avevano avviato coperture sul titolo provocando un ulteriore scivolone che porta il titolo sui minimi a 12 mesi (6,85).

Su Acea pesa poi il debito che ha ormai raddoppiato il patrimonio netto.

A questi elementi negativi però bilanciano con:
  1. l'elevato fatturato (pari a circa 14 euro per azione),
  2. un basso rapporto rispetto al patrimonio netto,
  3. una certa stabilità dei ricavi,
  4. una compagine sociale importante.

In definitiva titolo sottovalutato ma prudenza in quanto non si evidenziano al momento dei chiari segnali di inversione

DANONE

Forchetta 37-40
Prezzo di mercato: 45,365

Il titolo risulta leggermente sopravvalutato rispetto al proprio fair value. Pesa probabilmente il tasso di crescita del giro d'affari da noi atteso al 5% e che ci riserveremo di rivedere nei prossimi mesi. Il settore in generale ha tenuto durante i recenti ritracciamenti ma ha accompagnato bene il mercato nella fase di crescita. Conseguentemente sono molti i titoli del settore a registrare quotazioni piuttosto tirate. A seguito dell'aumento di capitale dello scorso anno il rapporto debito patrimonio si è portato su livelli accettabili. Cari i multipli.

CARREFOUR

Forchetta FAIR VALUE 45,10 - 49,84
Prezzo di mercato: 35,64

Livello eccezionale di sottovalutazione per Carrefour che nonostante attese molto pessimistiche sul 2009 riesce a chiudere l'esercizio con ricavi sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente. In decisa contrazione l'utile su cui hanno pesato prevalentemente componenti straordinarie.
Anche Carrefour è contraddistinta da un alto debito, situazione comunque comprensibile visti gli elevati investimenti realizzati nel corso degli ultimi anni. Importante per il prossimo esercizio una ripresa della redditività sui livelli degli anni precedenti. Il titolo ha pagato in maniera eccessiva le premesse pessimistiche ed ora si trova ben lontana dai massimi a 2 anni (sopra i 50 euro).

Il gruppo ha avviato operazioni di ristrutturazione che dovrebbero comportare benefici in termini di miglioramento dei margini e di risultato netto mentre per quanto riguarda il fatturato ci attendiamo una situazione sostanzialmente stabile rispetto agli ultimi anni.

Il titolo è particolarmente adatto a investimenti a medio/lungo periodo

DMT

Forchetta FAIR VALUE 14,70 - 16,23
Prezzo di mercato: 16,15

DMT è stata protagonista di un buon 2009 con una notevole crescita del fatturato e riducendo la perdita a 4,6 milioni rispetto ai 14,5 milioni del precedente esercizio amministrativo. Nelle settimane scorse la società ha ceduto la controllata DMT System, che produce sistemi di trasmissione televisiva. La vendita porta valore alla società visto che senza le perdite della controllata DMT avrebbe concluso il 2009 con un utile di circa 4 milioni (tolte le perdite di DMT S.). Il titolo dopo l'operazione straordinaria ha convinto e non poco le banche d'affari che unanimamente hanno alzato rating e target price.

Per quanto riguarda il titolo attualmente a nostro avviso è correttamente valutato. a penalizzarlo e non poco il debito elevato, tolto il quale il fair value sarebbe decisamente più alto visto l'elevata crescita del giro d'affari da noi stimata.

Per rivedere il target al rialzo occorrerebbero azioni dirette alla riduzione del debito o tese ad incrementare il fatturato o ridurre i costi.

Chiunque fosse interessato ad aver maggiori dettagli sul metodo e vuol approfondire il tema dell’analisi fondamentale può contattarmi all’indirizzo talk97@libero.it.

Commenti dal 1 al 1
(1)

morgana mercoledì, 7 aprile 2010

bravo bene bis

grazie Gianrocco,conosci anche il fair value di altre aziende di pubblica utilità tipo a2a o Iride? o qualcun'altra che sia interessante?

n° 1
GM per Morgana giovedì, 8 aprile 2010

R: bravo bene bis

Ciao Morgana,
il fair value da me indicatato viene determinato attraverso un metodo messo a punto dal sottoscritto e dal prof Cervellera. Dunque possiamo determinarlo per qualsiasi società. La prossima settimana tra le 4 società analizzate ci saranno Iride e A2A.
Invito tutti a utilizzare questo spazio e l'apposita sezione suls sito www.finanzaeinvestimenti.it per porre le richieste

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