Fair value: 5 titoli sotto la lente
lunedì, 22 febbraio 2010
Il recente storno che ha coinvolto i mercati finanziari e ancora oggi continua a condizionarlo in termini di volatilità ha portato gli indici e i titoli in particolare su quotazioni piuttosto appetibili. Dal mese di ottobre nei miei interventi mettevo spesso in risalto che le quotazioni dei titoli si trovavano piuttosto disallineate rispetto al proprio fair value. In particolare parlavo di mercati sopravvalutati rispetto allo scenario economico globale e alla capacità delle aziende di creare valore.
Opportunità di acquisto - La discesa registrata nelle ultime settimane tuttavia ha creato delle buy opportunities e sono molteplici i titoli che possono considerarsi sottovalutati e sui quali si potrebbe avviare un piano di accumulo a medio termine.
Fair Value e Target Price - Prima di iniziare una premessa. Molti di voi tendono a confondere il termine Fair Value con il termine Target Price. Si tratta di due concetti completamente differenti. Il Fair Value, ovvero il “giusto valore” che dovrebbe avere un titolo in base ai suoi fondamentali. Per noi fondamentalisti il prezzo nel tempo tende a gravitare attorno al proprio fair value, creando di conseguenza una buy opportunities nel momento in cui si trova al di sotto e occasione di short nel caso di posizionamento al di sopra del proprio fair value. Il concetto di take profit invece attiene al prezzo obiettivo che un broker o un semplice operatore stima per un determinato titolo e sul quale chiuderà la propria operatività. Personalmente opero con una metodologia di sintesi tra analisi fondamentale e analisi tecnica. Con il primo metodo effettuo uno screening dei titoli, con l’analisi tecnica individuo tra i titoli selezionati il momentum di ingresso, stop loss e target price.
CONTINENTAL
Fair value 37,34 euro - sottovalutata del 12,61%
La società ha registrato nel corso degli anni e fino al 2008 una crescita continua, che ha influito positivamente sul titolo che è arrivato ad un max a due anni di quasi 75 euro.
La mia valutazione è piuttosto prudente ... tanto da stimare una decrescita media del giro d'affari della società nei prossimi due anni di circa il 10%. In realtà a preoccuparmi è la struttura dei costi troppo rigida e che ha influito negativamente sugli ultimi conti intermedi. La società ha chiuso in perdita gli ultimi 4 trimestri.
Altro elemento negativo è costituito dalla situazione finanziaria dove l'indebitamento (specie di lungo periodo) è molto elevato.
Il titolo in ogni caso sconta tale scenario e potrebbe beneficiare di una eventuale trimestrale che segni il ritorno all'utile dopo oltre 1 anno.
EXPRIVIA
Fair value 1,3375 euro - sottovalutata del 18,36%
Società fortemente condizionata dall'elevato debito. La società ha investito molto negli ultimi anni e devo dire anche in maniera piuttosto determinata, tanto da riuscir a quadruplicare il proprio fatturato in 4 anni. Oggi è una società nota con un buon livello di internazionalizzazione.
La società quota circa 8 volte gli utili.
TENARIS
Fair value 11,97 euro - soppravvalutata del 29,50%
Tenaris è il primo produttore al mondo di tubi per l'industria petrolifera. Da inizio anno è il miglior titolo con un avanzamento di oltre 10 punti percentuali. Il titolo è ben visto dalle principali merchant bank che continuano ad alzargli il target price. Altro elemento a suo favore le dichiarazioni al Sole 24 Ore del presidente e a.d. Paolo Rocca ha annunciato che il 2009 chiuderà con un calo dei ricavi del 30%, pari a circa a 8,2 miliardi di dollari, e un calo dell'Ebitda del 40% a 2,3 miliardi di dollari.
Il titolo avrebbe dovuto scontare la news ed invece si è mantenuto a galla ... anzi ha continuato a sovraperformare il mercato. attualmente ha ancora molta forza e sconsiglio lo short.
INDESIT
Fair value 12,40 euro - sottovalutata del 33,69%
La società ha accusato in maniera decisa la recessione registrando il maggior calo di fatturato dal 2004 (o oltre visto che il mio archivio parte dal 2004). Il settore tech come noto accusa più di altri le fasi recessive ma è anche il primo a ripartire, ecco perchè l'anno 2010 potrebbe segnale il ritorno ai valore pre-recessione.
Nonostante la pessima annata la società ha chiuso in utile deliberando inoltre l'erogazione di un dividendo pari a 0,15 euro.
Rilevanti la riduzione dell'indebitamento finanziario netto pari a 290 milioni rispetto ai 474 milioni di fine 2008.
PIAGGIO
Fair value 2,03 euro - sottovalutata del 14,07%
Il titolo opera in un settore che non sta attraversando un momento particolarmente brillante ma che potrebbe rappresentare nei prossimi anni una valida alternativa all'automotive visto lo scenario che si prospetta.
Il titolo scambia a circa 11 volte gli utili evidenziando un livello di sottovalutazione importante, come dimostrano gli stessi multipli. Attualmente quota meno della metà del fatturato. Unica nota dolente il debito, comunque in contrazione da 4 trimestri di fila.
Spero che l’articolo sia stato di vostro interesse. I titoli sottoposti ad analisi sono stati selezionati sulla base di una richiesta effettuata dagli utenti del sito finanzaeinvestimenti.it. Se siete interessati a successive analisi effettuate le vostre richieste di fair value a questo link:
http://www.finanzaeinvestimenti.it/forum/viewtopic.php?f=10&t=1086
Successivamente riporterò su tale blog l’ouput della mia analisi.
Un saluto a tutti
Gianrocco Mecca
www.finanzaeinvestimenti.it
talk97@libero.it
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Grazie a tutti per i complimenti ricevuti via mail
Ragazzi grazie a tutti per i complimenti ricevuti via mail relativi all'indicazione che il titolo TENARIS fosse sopravvaluatato. Il mercato non sempre è razionale e alle volte segna livelli di disequilibrio tra il valore di titolo ed il prezzo di mercato sul quale vale la pena di approfittarne.
Al prossimo post





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