Azioni:
Home » blog » Gianrocco Mecca » ANALISI MERCATO E TOP STRATEGY

ANALISI MERCATO E TOP STRATEGY

lunedì, 17 maggio 2010

Settimana calda per i mercati finanziari che, dopo le performance record registrate a inizio ottava grazie all’accordo sul piano di salvataggio varato dall’ Ecofin e dal FMI, chiudono la settimana in netto ribasso. A favorire il ritorno di volatilità il riemergere dei timori sulla capacità di Atene di onorare il suo debito. Moody’s minaccia il downgrade entro un mese mentre il Ceo di Deutsche Bank Arckerman mostra scetticismo sulla solvibilità di Atene. La moneta unica continua a perder terreno nei confronti del dollaro, nonostante i piani di risanamento in corso nei PIGS. E’ solo speculazione? Certo che no! L’economia americana marcia a ritmi più elevati nella strada di ritorno alla crescita. In settimana i Paesi dell’Eurozona hanno presentato il resoconto relativo al primo trimestre del 2010. L’Eurozona è cresciuta dello 0,2% su base congiunturale, mentre su base annua l’espansione è salita allo 0,5%. Vi sono Aree come Portogallo, Spagna e Grecia dove si registrerà un nuovo anno di recessione.

La nostra view sul mercato nel medio periodo rimane al momento rialzista: interessi bancari inferiori all'inflazione costringono al rischio una parte sempre maggiore degli investitori. Le stime sugli utili continuano a registrare revisioni al rialzo. Gli indicatori macro evidenziano segnali di crescita prospettando una ripresa a V sulla quale rimaniamo cauti. Nei prossimi trimestri possibile un rallentamento della crescita Usa (che rimarrà sempre positiva) con il ritiro degli stimoli e minori esportazioni dovute al rafforzamento del dollaro. Gli ultimi due trimestri sono stati trainati dalla crescita delle scorte e solo la ripresa dei consumi potrebbe consentire all’economia americana il mantenimento gli attuali livelli di crescita. L’elevata disoccupazione tuttavia rappresenta un forte freno per i consumi (che costituiscono oltre i 2/3 del Pil Usa).

La strategia migliore in questo contesto è quella del Dollar cost average con copertura. Si tratta di costruire un portafoglio azionario diversificato, investendo in modo costante per un periodo di tempo determinato il proprio capitale. Il lasso di tempo ideale che deve intercorrere tra un’operazione e l’altra è di circa 6 mesi.  Il prezzo medio di acquisto alla fine del periodo considerato risulterà più basso rispetto alla media aritmetica dei prezzi delle singole quote acquistate.  Generalmente questo tipo di strategia non contiene stop loss, ma il particolare contesto di riferimento al fine di salvaguardare il nostro capitale ci induce ad inserire una perdita massima ed un livello di profitto obiettivo.  Per difendere ulteriormente il capitale investito (hedging) acquisteremo con differente ponderazione ETF short sull’indice e opzioni put sul sottostante oggetto di operazioni aperte al rialzo con strike pari al prezzo di carico del titolo. Valuteremo infine possibili acquisti di Etc su preziosi come oro e argento in testa. Per differenziare ulteriormente le posizioni accumuleremo posizioni sui mercati emergenti tramite ETF. Particolarmente attraenti Africa, Asia in generale, India, Cina e Brasile.

La nostra asset allocation rimane prudente. All’azionario destineremo al momento soltanto il 5% del patrimonio preservando abbondante liquidità da far confluire sulle buy opportunities che si presenteranno nei prossimi mesi.
Sull’obbligazionario tornate appetibili alcuni soluzioni corporate. Tra i titoli di Stato quelli di Germania e Usa rappresentano le soluzioni più sicure, mentre le Aree Euro periferiche presentano al momento rischi elevati. In settimana Bot e Btp hanno registrato domande elevate, ulteriore segnale di affidabilità del debito italiano. Portiamo al 20% gli investimenti a capitale garantito.

Sull’azionario occorre muoversi con strategia. La scorsa settimana il balzo del mercato ci ha impedito di aprire posizioni. Siamo stati pazienti, evitando di entrare non appena hanno mostrato debolezza. I corsi sono tornati su livelli appetibili ed in settimana piazzeremo in nostro colpi. Come prima trance di intervento confermiamo una ponderazione pari al 5% del nostro patrimonio. Tale percentuale è destinata ad incrementarsi durante le prossime settimane compatibilmente agli eventi macroeconomici che si evolveranno e alle stime di crescita degli utili delle singole realtà quotate. Divideremo la nostra operatività tra lo scalping (operazioni intraday o comunque di brevissimo periodo) e operazioni di medio/lungo periodo fino alla costituzione di un portafoglio azionario. Per quanto riguarda l’operatività con orizzonte temporale medio/lungo, questa settimana continueremo a non inserire tra le nostre top picks alcun titolo bancario le cui quotazioni pur essendosi portate su livelli appetibili possono esser soggette a violente escussioni ribassiste. Inseriremo invece alcune opzioni del settore assicurativo, sul quale rimaniamo comunque prudenti. Per le prossime sedute ci attendiamo una volatilità ancora elevata. L’approccio intelligente al mercato è fondamentale, evitando di esporsi eccessivamente. Al momento meglio operare con prudenza alimentando i propri piani di accumulo.

Continuiamo a mantenere la nostra view positiva su titoli ad elevata visibilità, con fondamentali solidi, buoni dividendi e sui quali stimiamo una crescita degli utili nell’anno in corso. Differenziare il portafoglio azionario inserendo titoli di Paesi come Germania e Svizzera, che nelle ultime settimane mostrano maggior tenuta rispetto al resto dell’Eurozona. Privilegeremo realtà non direttamente esposte al rischio insolvenza dei Piigs e caratterizzate da una stabilità del proprio fatturato. Un elemento caratterizzante della nostra strategia è la differenziazione  sia per settore che per area geografica. Durante le prossime settimane valuteremo l’esposizione su comparti ciclici ed eventualmente il rientro su titoli appartenenti al comparto bancario e finanziario in generale.

Questo articolo è estratto dal report operativo settimanale che potete scaricare cliccando sul seguente link: http://www.finanzaeinvestimenti.it/component/content/article/74-generale/454-report-settimanale

Un cordiale saluto a tutti

Gianrocco Mecca
Talk97@libero.it

tag:

da

Soldi e Lavoro

Mutuo online per la prima casa: 4 passi per valutarli

Mutuo online per la prima casa: 4 passi per valutarli

La scelta di un mutuo per l’acquisto di una casa comporta spesso un notevole esbporso economico che erode gran parte della busta paga o del fatturato mensile Continua »