Gatti & Mercati
lunedì, 8 febbraio 2010
I Mericani preferiscono parlare di cani. Hanno i Cani del Dow e quando devono dire quello che i lombardi esprimono con un laconico “ma lassa stà” dicono di non insegnare nuovi trucchi a cani vecchi. Noi invece parliamo di Gatti. I gatti affratellano. Dead cat bounce, lo dicono anche loro e addirittura te lo ritrovi su Wikipedia. Negli ultimi giorni i gatti rimbalzavano, con buona pace degli animalisti che se invece di ciciarare tanto facessero qualcosa per soccorrere sti poveri felini, si guadagnerebbero la gratitudine di noi traders.
Ti racconto un’esperienza che ha minato profondamente la fiducia nelle mie capacità di comunicazione, per non parlare dell’autostima. Avevo un gatto rosso molto irrequieto che non voleva saperne di utilizzare un link tra terrazzo e cortile costituito da un glicine decennale. Una specie di autostrada per ogni felino degno di questo nome. Pieno di buone intenzioni, te lo ricordi quello che si dice delle strade dell’inferno neh?, lo prendo affettuosamente, scendo in cortile e incomincio a collocarlo sul tronco del glicine. Macchè, lui salta subito giù. Io paziente lo colloco un po’ più in alto. Niente, fa sfoggio di balzi e rimbalzi degni di figurare su ogni mercato internazionale. Finchè grazie ad una scaletta riesco a metterlo abbastanza in alto perché decida che salire sarebbe stata un’ottimizzazione del rapporto sforzo-risultato. Trionfante salgo anch’io, usando più prosaicamente le scale di casa. Lo riporto giù e sta volta lui afferra al volo. Che fosse molto intelligente, che la voce della natura avesse raggiunto anche lui, che ne avesse piena la scuffia di un padrone che non rispettava un minimo di privacy, parte e sale. Felice e soddisfatto risalgo per affrontare la Fase 2: la discesa. Pensavo fosse la cosa più facile no ? Stolto che fui, dimentico che spesso gli dei accecano chi vogliono perdere. Avevo dimenticato che la discesa era sempre avvenuta in braccio a me. Giù per le scale lo riportavo serenamente alla base del tronco. Lui, il Rosso, aveva afferrato pienamente il concetto, anche se non era esattamente quello che avrei voluto comunicare. Fatto si è che da allora il mio gatto risaliva il glicine con disinvoltura dal cortile fino al terrazzo al primo piano, ma solo per fiondarsi con un miagolio perentorio davanti alla porta di casa. Continuava a frignare fino a quando qualcuno gli apriva l’accesso alle scale che scendeva con sussiego per volare fino al tronco e ricominciare. Magari tre o quattro volte per pomeriggio.
Da allora sono diventato molto cauto nell’insegnare ai gatti ad arrampicare. Ecco perché in genere temo che segnalarti novità e siti interessanti possa essere come scoprire l’acqua calda. Questa volta arrischio solo perchè sembra che abbia colto di sorpresa perfino qualche addetto ai lavori, uno con due baffi così, visto che parliamo di gatti. Un sito che dà accesso ai mercati, quotazioni – statistiche e via dicendo, con un mare di opzioni e la possibilità di personalizzazione totale. Tutto rigorosamente gratis, sennò i miei cosa mi hanno mandato a fare per anni al mare in Liguria ? http://www.freestockcharts.com/ Devi solo registrarti ma la procedura si svolge rapidamente e in modo indolore.
Visto che qualche giorno fa abbiamo parlato del nuovo gioiello di Apple che potrebbe diventare il nuovo modo di leggere il giornale, ti suggerisco dove trovarli. Ci sono tutti, dal WSJ ai giornali della provincia americana. Un festival, ovviamente free. http://www.newspaperindex.com/ Te ne parlo con riferimento all’America perché non sempre all’edicola trovi la stampa d’oltre oceano, ma c’è una benedetta finestrella dove puoi anche scegliere la lingua. Perfino un banale italiano.
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R: bellissima!
si !
hai proprio ragione, mi ricordo perfettamente che LUI si divertiva come un matto ... Lui.
:)





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