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Una truffa chiamata Capitalismo

venerdì, 15 gennaio 2010

Aumenta sempre più il dubbio e lo sconcerto che provo nel vedere le finanze pubbliche USA e la ricaduta che queste potrebbero avere nel giro do soli 5 o 10 anni sul resto del globo, sul sistema capitalistico, su quello consumistico, su quanto costruito nel secolo scorso e accettato dalla maggior  parte come l'unico sistema sociale accettabile, quello presente e futuro, quello definitivo, ma che invece mostra pesanti lacune, falle che in futuro ne mineranno fortemente la sopravvivenza e a cui questa crisi ha rappresentato solo una bordata, forte sì, ma non definitiva né tantomeno, come molti credono, ultima.
 
Lo Stato USA continua usare artifici per mantenere bassi i tassi e sorreggere le quotazioni dei propri titoli di stato ma, finalmente, non sono più solo o quasi, a definire pericolosa la situazione dei conti pubblici americani (e con essi dei suoi titoli di stato), per quanto io mi spinga più in la del semplice timore e sono assolutamente convinto che avverrà qualcosa di forte su quel fronte (e con esso anche il nostro fronte italiano verrà colpito), si tratta solo di far maturare i tempi.
 
Tassi forzatamente bassi, anche tramite il riacquisto di propri titoli obbligazionari (è o non è una vera e propria masturbazione finanziaria acquistare i propri titoli per gonfiarne le quotazioni?), entrate tributarie in forte discesa e con esse economia che è in contrazione e che non potrà mai più raggiungere il livello precedente perché una parte di quell’economia fatta da puro credito/debito non potrà più raggiungere tal livello.
 
Con queste premesse, mi chiedo come faranno gli USA a uscire da questo vicolo cieco nel quale si sono cacciati:
se l'economia si riprende aumenteranno le entrate ma aumenteranno obbligatoriamente i tassi di interesse da pagare sull'immenso ammontare di titoli di Stato emessi; se l'economia ristagna devono continuare a stampar denaro inflazionando la propria valuta e ingrandendo ancor più il debito pubblico già di dimensioni epiche.
 
Tenendo presente che l'ammontare di debito da pagare è già enorme, come faranno gli USA a mantenere degno il proprio buon nome finanziario? come potranno in futuro - tra 5 /10 anni - pagare anche solo gli interessi su un debito già grandissimo e certamente, data la politica suicida di Bernanke/Greenspan, ancor più grande tra qualche anno?
 
Un debito pubblico per il 67% in mano a Stati asiatici che con la probabile escalation geopolitica futura, nella quale la Cina vorrà sempre più ribadire il proprio potere e supremazia nei confronti degli USA, con una serissima difficoltà a pagar tale debito e a rinnovarne la vendita di emissioni nuove, è come fornire consapevolmente una pistola carica al nemico.
 
La Grecia ha rappresentato un primo esempio di Stato un tempo impensabilmente a rischio, pur nella consapevolezza di finanze malandate ma che la filosofia "troppo importante per fallire" ha permesso, così come per i maggiori istituti di credito e finanziari USA (Merrill Lynch, Citigroup, Lehman) e poi di fatto falliti o salvati dallo Stato, così domani chi salverà gli USA?

La Cina non di certo, ne potrà anche volendo dato l'ammontare di debito USA. In attesa che arrivino i marziani, questa volta quelli buoni e non quelli cattivi come sempre rappresentati dai film machisti americani, a salvare i conti americani fornendo loro la liquidità necessaria a mantenere in piedi questa immensa truffa chiamata Capitalismo; ma qualora non dovessero atterrare omini verdi carichi di valigie piene zeppe denaro e beni di valore, allora una volta per tutte, in pochi anni la gente capirà di vivere una illusione e che la propria idea e visione di rischio non è propria ma indotta, non è reale ma virtuale, e che anche senza internet ha già una vita virtuale che ha già fagocitata quella reale, e tutti quegli operai e dipendenti pubblici che manifestano perché vogliono un lavoro che non ha senso, dato lo stato attuale delle cose (costo lavoro italiano rispetto a quello estero, debiti che han contratto per mantenere lo stesso stile di vita come se non vi fossero alternative, perché percepiscono che non vi sia alternativa, etc...) farebbero bene a rendersi conto che quel mondo creato e prospettato come valido sempre, era una illusione, una vita virtuale, una ... fregatura. 

Hard Assets è sempre la mia risposta, da 3 anni a questa parte a chi mi chiede cosa fare come alternativa difensiva, Beni reali ... sono stati vincenti negli ultimi anni e lo saranno ancor di più nel lungo termine, con la scomparsa di mondo che c'è già più ma che continuiamo a voler vedere a tutti i costi. Un passo indietro andrebbe fatto da tutti, ma è troppo difficile accettarlo, con l'idea inculcataci dagli USA che bisogna sempre andare avanti (in questo senso di marcia, quello di uno stile di vita a senso unico e senza alternative), anche quando davanti abbiamo un burrone ... buona caduta a tutti, quindi, per chi non si preparerà un duro (Hard) ma morbido atterraggio fatto di Oro fisico e terreni agricoli, i progenitori di tutte le economie.

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Commenti dal 11 al 15
(15)

Domenico laruccia lunedì, 1 febbraio 2010

esempio di default

poche parole: http://www.youtube.com/watch?v=GsXXsK5xOws

n° 15
alessandro di napoli venerdì, 22 gennaio 2010

soluzione

penso sinceramente che la madre di tutte le soluzioni sia il taglio dei debiti...Poichè è da stupidi ammazzare il proprio business, chi presta denaro farà in modo che il debitore non scompaia. Ed è la cosa più saggia da fare. Saluti

n° 14
paco venerdì, 22 gennaio 2010

sei certo?

inflazionando la propria valuta e ingrandendo ancor più il debito pubblico già di dimensioni epiche...........sei sicuro di quello che dici?

n° 13
domenico laruccia venerdì, 22 gennaio 2010

pigs!

ennesima confermadei dubbi espressi già da alcuni anni e mesi scorsi, ora confermati da altri: "New research from Lipper head fund research shows estimates that the BRIC nations will regain growth this year, while the group of suffering Western European nations continue to suffer. The group dubbed PIIGS, Portugal, Ireland, Italy, Greece and Spain, are expected to get even worse this year.
“Concerns about absorption of new government bond issues will affect the intermediate-to-long sector of the yield curve in those countries,” said Lipper hedge fund research "

n° 12
Domenico laruccia mercoledì, 20 gennaio 2010

lontano dagli USA

anche i grandi iniziano a prendere precauzioni, PIMCO gestisce  il + grande fondo della storia (ed invest e in Bonds): http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=aj6GmeVHE5JI&pos=4

n° 11
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