Azioni:
Home » blog » Domenico Laruccia » Una campana rotta

Una campana rotta

mercoledì, 2 dicembre 2009

Lo so, una campana rotta, sempre lo stesso suono e la stessa canzone; ma siccome sono 10 anni che suono le stesse canzoni, gli eventi confermano quanto affermo, è bene chiarire il tutto con un semplice schemino, dal quale si evidenzia come il posporre concrete soluzioni alla interpretazione del sistema economico non farà che allargare e ingrandire il problema sino a colpire le fondamenta, ovvero gli elementi che questo sistema lo hanno costruito, incentivato e imposto al mondo intero. 

Tutti gli Stati che pensano che stampare denaro sia la soluzione, che hanno portato, tramite questo stile di gestione il loro debito pubblico a livelli fuori controllo (attualmente o prevedibilmente in alcuni anni), pagheranno caramente questo approccio semplicistico e superficiale; e con gli Stati pagheranno e loro disattente genti.

A beneficiarne saranno probabilmente la Cina e altri paesi emergenti, qualora non eccedano con la politica monetaria e il credito interno, poiché i paesi asiatici si contraddistinguono per aggressività e potrebbero anche raggiungere in pochi anni i pessimi risultati che quelli occidentali hanno raggiunto in 1 secolo di attività economica capitalistica. Scopriremo col tempo se la Cina eviterà di replicare gli errori occidentali, per intanto resta la mannaia pendente sugli Stati occidentali in declino, evidente, ormai da un decennio.

deleverage

tag:

Commenti dal 1 al 2
(2)

boh mercoledì, 2 dicembre 2009

Comprimere gli estremi

Non dimentichiamo che ad ogni debito corrisponde un analogo credito

n° 2
domenico laruccia giovedì, 3 dicembre 2009

R: Comprimere gli estremi

non nel mondo del leverage, appunto questo è il problema degli ultimi 30 anni di capitalismo/consumismo. deve studiare. rimandato a settembre.

mixdebe mercoledì, 2 dicembre 2009

D'accordo, ma..

Pienamente d'accordo con la prospettiva illustrata. Ma... e allora? Che si deve fare? Mettersi un cappio al collo, non fare figli, tornare a zappare l'orto, oppure andare a Roma a spaccare un bel po' di teste?? Oppure, noi giovani, come possiamo contribuire a invertire la rotta? Grazie delle analisi, sempre utili, ma DOBBIAMO PASSARE AI RIMEDI, quelli languono purtroppo. Massimo

n° 1
domenico laruccia giovedì, 3 dicembre 2009

R: D'accordo, ma..

le soluzioni sono in cielo e non piovono mai ...nel mondo reale. queste situazioni,come scritto da anni,l finiscono in tragedia (default nazionale, sconvolgimenti sociali, etc) Pagano le masse, per cui perchè preoccupasene? questa la filosofia dei politici che sono elitè e non massa, che sono gente limitata e non l'elitè culturale.

fedele mercoledì, 2 dicembre 2009

R: rimedi semplici

condivido,i rimedi sono semplici e chiari,ma il sistema prettamente lobbystico non vuole usarli poichè è interessato ed non vuole perdere i privilegi,primo non ha diritto di voto chi lavora xl'amministrazione poiche il suo è un voto non libero ma dettato da interessi,secondo un potere popolare(scelto a campione e rotazione)che ha potere anche di veto su leggi
scelte dalle cariche di governo,la corte dei conti non puo essere parte integrante dell'amministrazione poiche anch'essa interessata,gli uomini
politici non possono autostipendiarsi con proposte e decreti,chi lavora x l'amministrazione lascia a deposito di garanzia il 30 per cento di stipendio
x eventuali orrori e danni che puo arrecare,poiche qual'è il motivi x cui un individuo dovrebbe fidarsi ,nessuno se non quello interessato,e la lista sarebbe lunga,la Cina personalmnte ritengo che inevitabilmente seguira i percorsi dell'occidente,lo sta gia' dimostrando avendo il debito americano in mano

domenico laruccia giovedì, 3 dicembre 2009

R: R: rimedi semplici

le soluzioni non sono semplici perchè implicherebbero un cambio di stile di vita repentino e shoccante per chi vive di certezze inoculate dalla nascita e crede ciecamente in questo stile di vita e soprattutto pensa sia l'unico possibile. questo il problema principale, ma il cambio coinvolgerebbe non pochi stravolgimenti ... il che significa che non vada fatto e che non sia necessariamenteun passaggio obbligato. acchiapparsi forte che ci si avvicina sempre + alla fine di un sistema. in arrivo un nuovo medio evo?

fedele martedì, 8 dicembre 2009

R: R: R: rimedi semplici

condivido il suo "errata corrige"totalmente corretto,ma speriamo bene
e che DIO ce la mandi buona,Saluti

da

Soldi e Lavoro

Mutuo online per la prima casa: 4 passi per valutarli

Mutuo online per la prima casa: 4 passi per valutarli

La scelta di un mutuo per l’acquisto di una casa comporta spesso un notevole esbporso economico che erode gran parte della busta paga o del fatturato mensile Continua »