tanto per gradire:
http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=6129#commento3404
Buona serata
non solo non cartaceo, ma anche a ....
se è registrato, verrà confiscato quando casca il truffone
la sua analisi mi sembra corretta. gradirei un suo commento sull'andamento delle quotazioni del petrolio, che sono in crescita nonostante non sia previsto a breve un aumento reale della domanda. e perchè, come conseguenza, salgono le quotazioni dei titoli che operano nelle esplorazioni petrolifere? davvero ci sono investimenti consistenti in questo campo? a chi è destinato questo petrolio se non ci sono segni di ripresa economica?
Le quotazioni del petrolio dopo il 1mo iniziale recupero dal sell-off che ha portato a $35 certamente dovuto dalle turbolenze e da vendite forzate di intermediari che non potevano reggere più le posizioni aperte perchè le banche hanno irrigidito il loro credito e per via di riscatti degli investitori, sono Ferme a $80 da mesi con volatilità pressochè nulla, nel frattempo l'Oro ha messo su un +20% di performance. Come tutte le commodities con tassi a zero e struttura inflattiva in fase germinale, il Crude vede investimenti finanziari da chi cerca alternative al dollaro e agli assets finanziari e vuole hard assets, e da chi prevede un domani inflazionistico e inizia a comprare. Inoltre Cina,India,etc, incrementano i consumi di petrolio costantemente fattore che tampona la diminuzione dei consumi nei paesi occidentali.Il petrolio quindi non sta salendo affatto da mesi, ma le condizioni inlfazionistiche per il futuro ci sono e in quel caso anche il petrolio vedrà affluire denaro, come tutti gli Hard assets.
> la sua analisi mi sembra corretta. gradirei un suo commento sull'andamento delle quotazioni del petrolio, che sono in crescita nonostante non sia previsto a breve un aumento reale della domanda. e perchè, come conseguenza, salgono le quotazioni dei titoli che operano nelle esplorazioni petrolifere? davvero ci sono investimenti consistenti in questo campo? a chi è destinato questo petrolio se non ci sono segni di ripresa economica?
Come previsto poche settimane fa l'arrivo dell'estate ha portato calma sui mercati: euro in ripresa, nessun default in arrivo (per ora), speculazione e tematiche forti congelate. Di fatto restano tutti i problemi anticipati da mesi e anni su questo sito e non solo, e che poi hanno portato ad una calda primavera di temi mai affrontati prima da stati nazionali europei e a cui l'Europa pensava di essere immune. Nei prossimi anni saranno molti gli stati che dovranno affrontare serie problematiche...
Non sono mie parole, ma parlano due esponenti di PIMCO, la società che gestisce il più grande Fondo Obbligazionario al mondo. Sino a pochi mesi orsono non avevano mai parlato in questi termini, ma ora anche loro si uniscono al coro all'unisono sulla filastrocca lanciata da me e pochi altri da mesi o anni.Anthony Crescenzi dice "Nations have reached a “Keynesian endpoint” as exhausted balance sheets leave policy makers with few options to bolster economic...
Abbiamo vissuto momenti abbastanza tesi in questi ultimi mesi, ma arriva l'estate e secondo me, pur restando il macro-disegno davvero orrendo nel lungo termine, è probabile una pausa estiva che offrirà tranquillità agli investitori.Come scritto un paio di post orsono, non credo affatto che al momento ci saranno default e break off dell’Euro, ma è importante che ciò che prima nessuno ammetteva e di cui nessuno parlava e che invece scrivo su questo sito...
Mercato azionario in discesa, Euro stabilizzatosi e ridimensionati dai livelli massimi raggiunti nei mesi scorsi contro il dollaro principalmente. Per una volta, va segnalato, il viscido di Arcore ha detto una cosa giusta, la svalutazione dell'Euro è atto di ribilanciamento finanziario e commerciale che avrà un effetto positivo sulla capacità d'esportar prodotti e sui conti aziendali; ora bisogna sfruttare questo effetto positivo per rendere efficienti gli Stati...
In piena bufera, ormai il tema centrale dei mercati è il debito pubblico degli Stati europei dell'area mediterranea. I mercati si muovono sull'onda dell'andamento al rialzo o al ribasso dell'Euro e si paventa la rottura dell'unione monetaria.Personalmente ritengo che sia presto, che non ci siano al momento i presupposti per il salto nel buio, ma che questa attualità abbia portato alla luce un problema oggettivo e lampante quale quello del debito pubblico di Stati occidentali...