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60 miliardi di corruzione!

mercoledì, 1 luglio 2009

60 miliardi di euro, questo il presunto e verosimile importo bruciato ogni anno dalla corruzione in Italia. Con questi denari si potrebbero annualmente pagare praticamente tutti gli interessi sull'enorme debito accumulato dallo Stato italiano.

Da aggiungere che l’assenza di corruzione permetterebbe l'ulteriore ottimizzazione delle opere e servizi che lo Stato fornisce e quindi ulteriore conseguente ricchezza, materiale e immateriale si creerebbe oltre a determinare  un circolo virtuoso che genererebbe, tra l'altro, la creazione di una vera classe imprenditoriale, fattore che in Italia manca poiché il grosso dell'imprenditoria viene poi a esser generata, inibita o catalizzata dalla classe politica e da questa è dipendente a filo doppio, creando un'anomalia significativa a livello dei paesi sviluppati.

Senza la corruzione in Italia tutto cambierebbe, ma un popolo che vede nel truffatore, nel meschino o nell'indifferente, un elemento di valore che associa alla furbizia quale unico potenziale valore umano, non può esimersi da dover immergersi in un sistema corrotto a tutti i suoi livelli e non può esimersi da raggiungere prima o poi il collasso delle finanze pubbliche.

Domenico Laruccia

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Commenti dal 1 al 2
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max martedì, 28 luglio 2009

corruzione

L'unica cosa vera,al di la della retorica e,dei singoli esempi è,che comunque l'Italia è nota nel mondo per la sua regnante corruzione a qualunque livello.!Sia,politico,che imprenditoriale.Esattamente al pari,se non oltre,si dice abbiano imparato infatti da noi,dei paesi meno emergenti tra quelli considerati tali!L'unica cosa vera ,non vale per tutti ovviamente è,che molti italiani dovrebbero imparare a LAVORARE !!!!

n° 2
Umberto mercoledì, 1 luglio 2009

corrotti & corruttori

Vorrei far presente che solitamente si attribuisce tutta la colpa della corruzione al malcostume politico, ma non dimentichiamo che dalle nostre parti gli imprenditori la considerano una scorciatoia per sorpassare i concorrenti, e non hanno nessuna difficoltà a versare mazzette per ottenere contratti e appalti, mazzette che verranno poi recuperate caricandole sui costi finali di realizzazione degli appalti medesimi e quindi sui contribuenti. Aggiungo inoltre che la nostra Confindustria spesso si è accompagnata alla criminalità organizzata per saccheggiare lo Stato, e si è ben guardata dal denunciare estorsioni e ricatti, potendo poi recuperare i costi a spese dei contribuenti.
Concludo con una piccola annotazione: se qualcuno crede che a guadagnarci siano solo i politici, vorrei pregarlo di ripassare la privatizzazione Alitalia, le concessioni autostradali ai Benetton e l'affondamento della class action voluto dalla Confindustria: tutti provvedimenti del tutto contrari all'interesse del pubblico.

n° 1
domenico laruccia giovedì, 2 luglio 2009

R: corrotti & corruttori

in Italia i politici sono solo uno strumento, pagato a provvigioni, dalle varie lobbies che comandano la stragrande maggioranza delle entità politiche nazionali a proprio piacimento. Quando vediamo un politico passare da destra a sinistra è solo una mossa strategica che permette loro di mantenere immutato o mantenere l'influenza che hanno e con esso la capacità di favorire la lobbies che spalleggia o da cui è spalleggiato.

domenico laruccia giovedì, 2 luglio 2009

R: corrotti & corruttori

la corruzione esiste perchè è il malcostume e la mentalità generale a permetterlo oltre che una congelata Magistratura e azione penale.

da

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