2009: ancora lo stesso film del 2003!
lunedì, 11 maggio 2009
Tassi a Zero, ondata di liquidità sui mercati, sostituzione della bolla speculativa appena scoppiata e sfogata in gran parte con una nuova zecca, sempre prodotta dalle Banche Centrali, con gli uomini FED in testa a promuovere l’ennesima “new inflationary wave”.
Nel frattempo una buona percentuale dei posti di lavoro è andata persa, molti altri se ne andranno nei prossimi mesi, la domanda di beni (che non è quotata in Borsa!) latita e latiterà per un po’... E così si pensa bene di aiutare famiglie e consumi inondando di liquidità il sistema, creando inflazione - i prezzi delle materie prime si sono rimessi al galoppo- che non tarderà ad arrivare data la velocità e la grinta con cui la politica tassi zero sta spingendo al rialzo i prezzi delle materie prime.
Il petrolio è passato da $35 a $ 60 circa, lo zucchero è sui massimi degli ultimi anni, la soia ha ripreso quota $11 e sino a quando i mercati asiatici saranno pompati al rialzo non mancherà di grinta, e così via…
Proprio il crude oil, ovvero il petrolio, per esempio, era sceso da $140 a $35 senza un proporzionato ridimensionamento del costo dei prodotti petroliferi: è chiaro che ogni nuovo movimento rialzista significativo genera nuovi massimi consistenti nel costo della benzina e dei derivati del petrolio, anche se la materia prima non dovesse tornare a nuovi massimi nel breve, nel medio o persino nel lungo termine, ovvero l’inflazione indotta dal rialzo delle materie prime resta sproporzionato rispetto alla performance reale dei prezzi delle stesse a tutto scapito dei consumatori stessi.
Una conseguenza sarà la necessaria diminuzione della qualità della vita delle masse, da cui una delle motivazioni che mi hanno spinto negli ultimi due anni a consigliare terra agricola come acquisto, non solo economico ma anche prettamente sociale, difensivo, non solo in termini finanziari, ma anche in termini qualitativi, della nostra vita di consumatori.
Attenzione, quindi, ai banchieri centrali ed ai governi, che continuano a far danno. Invece di preoccuparsi di determinare che i controllori controllino effettivamente, di convertire l’eccesso di offerta industriale in un mix di offerta mirata, di decrescita, assolutamente necessaria in questo momento, e di incentivi al risparmio, per diminuire il debito pervadente nel sistema, così da ricreare una base solida per il sistema finanziario e capitalistico mondiale, ci rifilano ancora una volta la solfa delle bolle speculative, del consumo forzato, della diminuzione della qualità della vita per il protrarsi del sistema capitalistico e delle sue lobbies.
Domenico Laruccia
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siamo vicinissimi alla fine
è evidente che faremo una brutta fine,se uno non se ne accorge ora non fara
mai in tenpo a rendersene conto,gia anni fa avevo scritto su queste pagine del rischio enorme i lasciare ai banchiere la possibilita di emettere carta,ora salta fuori l'evidenza,pero gia da queste pagine c'erano dei deficienti che asserivano che il goldexchange era una barbarie per tutti i popoli della terra(tale ROSSI)invece questo cosa è,derubare i singoli dei
propri risparmi e condotte finanziarie parsimoniose con risparmi di intere
vite per garantirsi una vecchiaia dignitoso,via tutto poiche l'inflazione
generata dall'immensa carta moneta immessa sul mercato creera aumenti dei prezzi spropositati,non bastera piu nemmeno lavorare,eccovi resitutti schiavi,a correre come matti per poter sopravvivere,mentre il tarlo sono
proprio le politiche di tali criminali,ma cosa devono farvi ancora perche
non ci sia una forma di ribellione a tale sistema,prendendo gli artefci e farli pagare di persona,anche con lavori socialmente utili,in italia si puo incominciare da PRODI a seguire il pazzo di D'AMATO CIAMPI etc etc ed i vari
governatori cordiali SALUTI
R: siamo vicinissimi alla fine
ps: sul fatto di mettere prodi AI LAVORI FORZATI xo' concordo....................FACCIAMOLOOOOOOOOO..............
maledetti FINTI ROSSI......hanno rovinato la tranquillita' e la voglia di vivere e di lavorare a tutto il pianeta......... ps2: viva la gnocca
R: R: siamo vicinissimi alla fine
certo che ragionare ancora usando la parola comunismo è indicce ddi un forte senso di astrazione dalla realtà. tornar con i piedi per terra non sarebbe una malvagia idea.
R: R: R: siamo vicinissimi alla fine
almeno saprebbe come impiegarli i soldi che ruba........ mica quei fessi finti rossi e ribadisco FINTI ROSSI (xche di ideali comunsti non hanno niente) specano denaro pubblico e basta................ Fassino con quello che rubi comprati un panino.......cosi sarai un po piu presentabile anziche avere sempre quella faccia da malato.....
R: siamo vicinissimi alla fine
possiamo ben dire che il capitalismo è sul rettilineo finale che porta alla sua stessa fine, così come già successo al comunismo. difficile che imbrocchi vie che determino una profonda revisione del binomio consumismo/capitalismo anche dopo questa profonda crisi, che però non ha fatto riflettere nessuno e non ha che rinvigorito il populismo e le scelte banali che ne possono conseguire.
R: R: R: R: siamo vicinissimi alla fine
bene, concordo. il capitalismoe consumismo non prevedono per definizione alcun consumo etico, moderato o congruo, ma solo crescita infinita di consumi e produzione. Come giàscritto dal 2000 in poi, questo è impossibile e non applicabile a meno di non usare l universo infinito per attingere materie prime, spazio vivibile e risorse alimentari.
mettiamo i bambini al potere
e ovvio che tutti questi geni sono li a spendere i tuoi soldi solo grazie a parenti e amici, altrimenti sarebbero ne piu che meno dei spazzini e lavapiatti,
non ho ombra di dubbio che i bambini sarebbero molto piu in gamba
io l albero degli zoccoli da bambino lo visto e me lo ricordo , ei mie soldini guadagnati facendo il lavapiatti me li tengo ben stretti
come finira ,
come un sistema simile ma di nome diverso comunismo il capitalismo , dilagato da corruzione legale e non, parentopoli, fottere piu che si puo poi la domenica si va a messa
si concludera con una bella bancarotta
e triste vedre che la storia e sempre ripetitiva , e nessuno se la ricorda
R: mettiamo i bambini al potere
Il Lobbismo è fortissimo in Italia, basti vedfere chi vince gli appalti o come la Impregilo continuia imperversare nonostante i misfatti commessi ogniddove in Italia nella realizzazione di opere pubbliche. ma + in generale la gran parte delle commesse pubbbliche muoiono nelle mani dei lobbisti e delle tangenti.
R: mettiamo i bambini al potere
Quello di cui parli tu, un sistema senza regole, si chiama Anarchia.
...il bello è che dovrebbe essere un'ideologia tipicamente di "estrema sinistra".
Ma in economia questo diventa "sinistro" con un'accezione ben più malvagia.
Serve regolamentazione, e cancellare i "paradisi fiscali" una volta per tutte, una delle fonti di tutti i guai che ci portiamo dietro: le imposte vanno pagate nel paese in cui l'attività si svolge effettivamente.
Ad esempio: la sede legale di una società, o la residenza, può anche essere su Marte, ma se su Marte non ci lavori o ci vivi, le tasse le paghi dove il lavoro lo svolgi per davvero.
R: R: mettiamo i bambini al potere
i paradisi fiscali sono usciti indenni da questa finta regolamentazione ultima. D'altra parte i primi usufruitori di paradisi fiscali sono una buona parte dei politici a livello mondiale e delle lobbies che li manovrano e sponsorizzano (basti vedere a Roma quante fiduciarie svizzere hanno i loro uffici, o le commistioni SanMarino/Prodi-Mastella evidenziate dalle indagini di De Magistris); da cui la la necessità per loro di non toccare profondamente il sistema dei paradisi fiscali.




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