1/02/2010 Indici e parole al vento
lunedì, 1 febbraio 2010
La salita degli indici azionari mondiali non ha subito rallentamenti dal lontano marzo 2009, eppure nei nove mesi passati sono stati tanti i commentatori che prevedevano una situazione molto lontana dall'attuale. In marzo si parlava di una possibile ripresa a U, quindi molto lenta e invece la ripresa è stata a V, veloce e ripida. Poi, superati i primi ostacoli, correvano voci di una ripresa a W, con un ritorno ai livelli di marzo per poi risalire, cosa che non è avvenuta. Nei mesi seguenti, ad ogni incertezza del mercato, veniva presentata una situazione dell'economia pessima ed una insostenibilità dei livelli dei listini azionari. In tutto questo tempo il mercato ha chiuso occhi e orecchie e si è arrampicato con poche e salutari pause fino ai livelli di fine 2009. Ora i prezzi di azioni e materie prime hanno di nuovo segnato una correzione e subito il nuvolone nero dei commenti pessimistici si è ripresentato puntuale. Cosa farà questa volta il mercato? Darà ascolto ai pessimisti o continuerà nella sua folle corsa verso i massimi storici?
Nessuno lo sa, e infatti come è possibile prevedere le mosse di uno che sta con orecchie e occhi chiusi. Potrebbe anche fermarsi, aprire gli occhi e guardarsi un po' intorno. O potrebbe cadere a terra stremato. Anche guardare la situazione economica non ci aiuterebbe. Infatti la situazione non era migliore nel 2009 e nonostante ciò il rallye c'è stato. E se anche noi avessimo chiuso occhi e orecchie e ci fossimo solo affidati ai grafici? Probabilmente avremmo comprato sul supporto della media mobile di 50 giorni nel cerchio arancione e avremmo ricomprato con la rottura al rialzo del canale discendente nel cerchio blu. Ora il grafico si trova a rimbalzare su un doppio supporto formato dal minimo di settembre e dalla media mobile a 200 giorni ben visibili nel cerchio rosa. Visto che questi due importanti supporti non sono completamente abbattuti non possiamo parlare di segnali negativi ma possiamo usare l'attuale debolezza per ritornare all'acquisto. Purtroppo più in la non possiamo vedere ma perlomeno non siamo costretti ad ascoltare parole che troppo spesso si sperdono al vento. 
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condivido bravissimo!!
leggo volentieri i suoi articoli,poiche sono ben articolati e scritti da persona che ha la testa fra le spalle,e non sotto i piedi,come molti che scrivono dando sfogo al loro sentito dire etc etc opure letto su chi sa quale giornale,i suoi pensieri sono supportati da un grafico e giustamente
LEI non si avventura su previsioni da astrologo o meteo,ma sottolinea quello che erano gli UMORI del passato e quelli attuali,che al piccolo starnuto cambiano immediatamente il loro pensiero di 24 ore prima,viene da ridere ma è cosi,ottimo Articolo,e per la chiarezza inpostata,merce difficile da trovare ultimamente in Giro,"la chiarezza"in mezzo a tutto il caos.Saluti cordiali




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