Ritornano i dazi a tutela del made in Italy calzaturiero
mercoledì, 9 dicembre 2009
Una buona notizia è arrivata la scorsa settimana da Bruxelles per il settore calzaturiero italiano ed europeo. Dal 3 gennaio 2010 verranno prorogati i dazi antidumping per le merci cinesi e vietnamite per altri 15 mesi.
Nei giorni scorsi il Comitato Tecnico UE a 27 ha bocciato la richiesta di proroga per altri 15 mesi per la legge antidumping. In Commissione Europea invece la votazione si è ribaltata. Gli astenuti sono stati, oltre a Slovacchia e Lituania, anche Germania, Austria e Malta. I Paesi a favore dei dazi sono stati: Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Romania, Bulgaria, Polonia, Ungheria, Slovacchia. Le prossime tappe saranno il 17 dicembre con l’approvazione a Bruxelles del Coreper ( Comitato dei Rappresentanti Permanenti dei 27 UE). Il 22 dicembre si svolgerà il Consiglio dei Ministri UE dove avverrà la definitiva approvazione. La legge verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale UE, per entrare ufficialmente in vigore il 3 gennaio 2010. Questo risultato è il frutto anche del lavoro del Sistema Paese Italia e dell’Anci ( Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani) che hanno lottato affinché alcuni stati cambiassero idea.
Questa legge comunque è solo un palliativo verso quello che è il reale problema. Purtroppo bisogna che gli stati incomincino a scrivere sul serio delle regole chiare e condivise sulla concorrenza dei mercati. I Paesi emergenti usano pesi e misure diversi rispetto all’Europa e agli USA in materia di costo del lavoro. In questo modo le merci vengono vendute a un prezzo molto basso, facendo una concorrenza sleale alle merci europee e italiane.





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