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Relazioni commerciali Italia USA

giovedì, 27 agosto 2009

Le relazioni tra Italia e Stati Uniti sono da sempre molto buone e vantano rapporti commerciali tradizionalmente intensi. Gli USA rappresentano per l’Italia un fornitore importante, sebbene la bilancia commerciale degli Stati Uniti abbia registrato per anni un costante deficit nei confronti dell’Italia. I rapporti politico economico dell’ Italia con gli USA devono essere visti sotto due aspetti uno geopolitico e l’altro geoeconomico. Per quanto riguarda il primo aspetto, l’adesione di entrambi i Paesi alla Nato, la condivisione della guerra al terrorismo globale in Afghanistan e Iraq  hanno reso l’Italia e gli USA stretti alleati e condivisori degli stessi valori e di una geopolitica comune. Con la caduta del muro di Berlino invece le cose sono cambiate per quello che riguarda gli spazi geoeconomici, l’Italia finita la guerra fredda ha subito dovuto pensare a coprire il deficit energetico che da sempre accompagna il nostro Paese, trovando nell’area mediterranea (Algeria, Libia) e post sovietica (Russia) il suo spazio geoeconomico vitale, diventando così partner commerciale ed economico di quei Paesi.

Per quanto riguarda il commercio, gli USA hanno un mercato con un ordinamento giuridico trasparente, hanno l’accesso al consumo più lucrativo del mondo; ma al tempo stesso è complesso e in costante evoluzione ed è necessario conoscerlo bene per entrarvi. Le grandi aziende italiane tecnologicamente qualificate come Enel, Lottomatica, Finmeccanica, il gruppo Del Vecchio è da diversi anni che operano nel mercato americano.  Nel 2009  l’operazione Fiat – Chrysler è stato un ulteriore veicolo di promozione del Made in Italy negli USA. Molte aree degli USA, al di fuori dei grandi centri urbani sono state appena toccate dalla presenza dei prodotti italiani e questo è dovuto a una mancanza capillare del sistema Paese Italia negli Stati Uniti. Attualmente la maggioranza delle aziende italiane negli USA sono localizzate principalmente nelle aree di New York, New Jersey e Connecticut. Un settore italiano in crescita è quello agro-alimentare soprattutto nella produzione di vino, dove attraverso il Programma Straordinario di Promozione del Made in Italy si è arrivati ad ottenere una capillare azione di monitoraggio e controllo della contraffazione garantendo così i prodotti italiani. Inoltre attraverso la partnership con la distribuzione americana si è arrivati a distribuire beni di consumo Made in Italy anche in zone decentrate. Un altro settore importante è quello della ricerca e sviluppo tecnologico di alta qualità dove operano aziende come la ISSNAF (Italian  Scientists and Scholars in North America Foundation), la BAIA che è un network di ricercatori che sviluppano contatti e iniziative con aziende italiane.

Gli USA rappresentano per l’Italia un mercato strategico ed è per questo che negli ultimi anni il Sistema Paese Italia attraverso le sue Camere di Commercio, l’ICE,  Simest, i ministeri degli Affari Esteri e dello Sviluppo Economico, la IACC (Italy-America Chamber of Commerci), Unione Camere è intervenuto per favorire l’inserimento nel mercato statunitense delle piccole e medie imprese con risorse pari a 10 milioni di euro.

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