La scorsa settimana si è tenuto a Milano il primo Business Forum tra Italia e i Territori Occupati di Palestina, alla presenza di Promos ( azienda speciale della Camera di Commercio di Milano) e della Camera di Commercio di Betlemme, che hanno firmato un memorandum d’Intesa. Altri importanti attori presenti al Forum sono stati: Ice, Sace, il Ministro dell’Economia palestinese Abu Libdeh, il sottosegretario agli esteri italiano Stefania Craxi e diversi imprenditori italiani e palestinesi. Negli ultimi anni ci sono stati molteplici accordi tra i Territori Occupati di Palestina e l’Italia. Nel 2008 il Presidente della Regione Lombardia Formigoni, è stato in visita ufficiale nei Territori Occupati di... [continua]
Lo scorso 24 febbraio 2010 è uscita finalmente sulla Gazzetta Ufficiale la riforma ( legge 49/1987) sui crediti agevolati, approvata dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) a favore di imprese miste operanti nei PVS (Paesi in Via di Sviluppo), che verranno scelti in seguito dalla DGCS (Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo), anziché in automatico, di tutti i PVS con reddito annuo pro capite inferiore ai 3.250 dollari USA. Con l’entrata in vigore della nuova riforma, finiscono i finanziamenti alle imprese industriali che delocalizzano nei PVS a favore di società miste (art. 7 legge 49/1987) con obiettivi di fine solidaristico. Per... [continua]
Negli ultimi anni il continente africano ha assunto sempre di più un’importanza strategica nella geopolitica dell’energia italiana. Le aziende italiane investono in tutto il continente da moltissimi anni. Per esempio l’Eni, è dal 1959 che rinnova contratti con la società energetica libica Lybian National Oil Corporation. L’importanza strategica dell’Africa, è aumentata a causa della guerra economica tra le due superpotenze (Cina, USA), che si stanno contendendo le immense ricchezze di materie prime del continente. L’Africa infatti costituisce il primo fornitore mondiale di alcuni di essi: l’oro, il platino, i diamanti, l’uranio, il manganese, ma anche... [continua]
La sponda sud del Mediterraneo, sta diventando sempre di più uno snodo fondamentale nei mercati internazionali. Le penetrazioni commerciali delle superpotenze (Cina e USA) nel continente africano, hanno reso questa parte del mondo un punto fondamentale del passaggio delle merci e delle fonti energetiche. L’Egitto in particolare è diventato negli ultimi anni un hub strategico importante. Le merci di passaggio provenienti da Cina e India attraversano la Zona Economica Speciale di Sadat City (città portuale situata tra Il Cairo e il porto di Alessandria), e arrivano in Europa attraverso il canale di Suez. L’Egitto inoltre, fa parte dei paesi del MENA (Paesi del Medio Oriente e del... [continua]
Per le imprese italiane all’estero il 2009 è stato un anno positivo. Il made in Italy ha avuto successo in tutte le parti del mondo. Con i suoi 1022 prodotti d’eccellenza per un valore nell’export di 235 miliardi di dollari, il made in Italy è risultato con i sui prodotti un marchio di eccellenza. I principali settori dell’esportazione italiana sono stati: alimentari, meccanica, abbigliamento e moda, automazione e meccanica, gomma e plastica, metallurgico, gomma, chimica farmaceutica. Per meglio capire il successo del made in Italy non basta analizzare cifre e prodotti (In Italia ci sono 30 grandi gruppi aziendali con un fatturato superiore ai 3 miliardi di euro). Il 2009 è stato... [continua]
E’ di settimane fa la notizia che l’azienda italiana Saipem ( controllata del gruppo Eni), specializzata nella fornitura di servizi di ingegneria, di procurament, di project managment e di costruzione, si è aggiudicata due contratti in Papua Nuova Guinea e in Viet Nam per un valore di circa 450 miliardi di US$. In Papua Nuova Guinea si è aggiudicata il contratto per la posa del gasdotto PNG LNG EPC2. Questo contratto non è che l’ultimo di una serie di investimenti fatti dalle aziende italiane negli ultimi anni in Oceania. La Ferrero si è aggiudicata quest’anno un accordo per la fornitura di olio di palma per cinque anni... [continua]
Qualche settimana fa (2-3 dicembre 2009) si è svolta a Milano la IV Conferenza Italia – America Latina e Caraibi. A questo appuntamento hanno partecipato per l’Italia il Presidente Berlusconi, Emma Marcegaglia per Confindustria, e il Ministro degli Esteri Frattini. Per l’America Latina sono stati presenti molti ministri e capi di stato e moltissimi rappresentanti di aziende italiane e latinoamericane. Il sistema delle conferenze è oramai diventato per l’Italia uno strumento strategico di politica estera e di internazionalizzazione delle imprese italiane. L’America Latina e i Carabi sono diventati per l’Italia un mercato interessante in cui affacciarsi. Negli ultimi... [continua]
La scorsa settimana si è tenuto a Roma il Business Forum tra Italia e e Viet Nam. All’appuntamento hanno partecipato: il presidente di Confindustria Marcegaglia, il Ministro dello Sviluppo Economico Scajola, il leader vietnamita Triet e alcuni suoi ministri. Per quanto riguarda le aziende italiane sono state 145 a partecipare al Forum, mentre quelle vietnamite sono state 90. Questo vertice è succeduto a quello del novembre 2008 dove sono stati presi diversi accordi tra le varie istituzioni italiane (Sace Abi, Simest, Ice) e le corrispondenti istituzioni vietnamite, come per esempio la SCIC, (State Capitale Investiment Corporation,) l’azienda governativa che promuove le privatizzazioni in Viet Nam. In questo... [continua]
Una buona notizia è arrivata la scorsa settimana da Bruxelles per il settore calzaturiero italiano ed europeo. Dal 3 gennaio 2010 verranno prorogati i dazi antidumping per le merci cinesi e vietnamite per altri 15 mesi. Nei giorni scorsi il Comitato Tecnico UE a 27 ha bocciato la richiesta di proroga per altri 15 mesi per la legge antidumping. In Commissione Europea invece la votazione si è ribaltata. Gli astenuti sono stati, oltre a Slovacchia e Lituania, anche Germania, Austria e Malta. I Paesi a favore dei dazi sono stati: Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Romania, Bulgaria, Polonia, Ungheria, Slovacchia. Le prossime tappe saranno il 17 dicembre con... [continua]
La crisi finanziaria di Dubai ha avuto il suo picco la scorsa settimana, quando è stata annunciata la moratoria sul debito chiesta dal fondo governativo Dubai World, che ha investimenti in diversi settori: trasporti, servizi finanziari, porti, energia, risorse naturali, sviluppo urbano. Per capire meglio quanto è successo bisogna ragionare sul Credit default swap (strumento usato per assicurare contro l’eventualità di una insolvenza), che è passato in quei giorni da 315 mila dollari a 570 mila dollari sul debito di Dubai di 10 milioni di dollari. Questo dato indica la scarsa capacità della holding di far fronte ai propri debiti finanziari. Questa settimana però le... [continua]
In questo periodo di crisi finanziaria, finalmente una buona notizia. Due società italiane (Salini e Todini) del settore costruzioni, hanno deciso entro fine anno di fondersi, e creare una nuova società. Il nuovo gruppo avrà 17 mila dipendenti in 43 Paesi, e diventerà la terza forza italiana nel settore, dietro a Impregilo e all’Astaldi. Todini è un gruppo, che ha dodici sedi nel mondo, è leader europeo nei progetti di infrastrutture comprese costruzioni di case, ferrovie, aeroporti, centrali idriche e termiche. Opera in diversi paesi dell’Est Europa, dell’Africa del Nord, Sud America, realizza grandi opere nei settori strade, ferrovie, aeroporti ecc. Salini... [continua]
Negli ultimi anni è diventato molto interessante per le aziende italiane il mercato siriano. Per consolidare i rapporti tra i due Paesi, all’inizio di novembre di quest’anno c’è stato il Forum commerciale Italia - Siria che si è svolto a Damasco, in cui sono state presenti oltre trenta imprese italiane. A fine novembre ci sono stati gli incontri dell’Anie (Associazione Nazionale Imprese Elettrotecniche) con alcune imprese siriane, alla presenza dell’Ice e della Ambasciata italiana. La Siria negli ultimi tempi ha compiuto delle politiche di distensione nei confronti dei Paesi vicini, a livello economico, ha aperto sempre di più le porte ai Paesi europei tra... [continua]
Con la crisi finanziaria globale in atto, anche il settore calzaturiero non è risparmiato dalle difficoltà economiche. Il settore ha avuto nel 2009 un calo nelle esportazioni che si aggira attorno al 15%, nonostante la capacità di proporre sui mercati stranieri la scarpa italiana come emblema di stile e qualità, e di capire, per ogni singolo mercato, i termini di gusto dei consumatori, life style, contesti d’uso del prodotto, aspettative espresse e implicite. Il sistema Paese composto principalmente da l’Anci (Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani), ICE (Istituto Commercio Estero) ha provato durante il 2009 a ribaltare il trend negativo del 2009, con la... [continua]
Il Gruppo Pirelli è una multinazionale quotata alla borsa di Milano. E’ specializzata nel settore dei pneumatici. Investe anche in altri settori, come quello immobiliare, nelle tecnologie di accesso a banda larga, per la qualità dell’aria e di controllo delle emissioni. All’interno del Gruppo, la società Pirelli Tyre, è specializzata nel settore dei pneumatici di cui è il quinto operatore mondiale, con 23 stabilimenti di cui 7 in Sudamerica. Dal 1929 investe in Brasile e in tutto il continente sudamericano Lo scorso luglio in occasione dei festeggiamenti per gli 80 anni di Pirelli in Brasile, è stato illustrato per il periodo 2008-2011. Il nuovo... [continua]
Nonostante la crisi finanziaria in atto, il settore agroalimentare sta andando bene, sopratutto per quello che riguarda le esportazioni. Aziende italiane come Barilla, Cremonini, il Gruppo Scotti, il Gruppo Ferrero, Colussi, Parmacotto, hanno fatto dei loro marchi un punto di forza dell’export. Il made in Italy di questo settore è richiesto all’estero non tanto per le materie prime, ma soprattutto per le ricette, la cultura, il lavoro degli imprenditori. Negli ultimi mesi il settore italiano agroalimentare ha registrato un aumento nelle esportazioni dei prodotti: vino (22% dell’aggregato), frutta fresca e agrumi (14%), pasta (12,4), legumi e ortaggi inscatolati ((9,5%), formaggi e latticini (8... [continua]
La scorsa settimana si è tenuto a Milano il primo Business Forum tra Italia e i Territori Occupati di Palestina, alla presenza di Promos ( azienda speciale della Camera di Commercio di Milano) e della Camera di Commercio di Betlemme, che hanno firmato un memorandum d’Intesa. Altri importanti attori presenti al Forum sono stati: Ice, Sace, il Ministro dell’Economia palestinese Abu Libdeh, il sottosegretario agli esteri italiano Stefania Craxi e diversi imprenditori italiani...
Lo scorso 24 febbraio 2010 è uscita finalmente sulla Gazzetta Ufficiale la riforma ( legge 49/1987) sui crediti agevolati, approvata dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) a favore di imprese miste operanti nei PVS (Paesi in Via di Sviluppo), che verranno scelti in seguito dalla DGCS (Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo), anziché in automatico, di tutti i PVS con reddito annuo pro capite inferiore ai 3.250...
Negli ultimi anni il continente africano ha assunto sempre di più un’importanza strategica nella geopolitica dell’energia italiana. Le aziende italiane investono in tutto il continente da moltissimi anni. Per esempio l’Eni, è dal 1959 che rinnova contratti con la società energetica libica Lybian National Oil Corporation. L’importanza strategica dell’Africa, è aumentata a causa della guerra economica tra le due superpotenze...
La sponda sud del Mediterraneo, sta diventando sempre di più uno snodo fondamentale nei mercati internazionali. Le penetrazioni commerciali delle superpotenze (Cina e USA) nel continente africano, hanno reso questa parte del mondo un punto fondamentale del passaggio delle merci e delle fonti energetiche. L’Egitto in particolare è diventato negli ultimi anni un hub strategico importante. Le merci di passaggio provenienti da Cina e India attraversano la Zona...
Per le imprese italiane all’estero il 2009 è stato un anno positivo. Il made in Italy ha avuto successo in tutte le parti del mondo. Con i suoi 1022 prodotti d’eccellenza per un valore nell’export di 235 miliardi di dollari, il made in Italy è risultato con i sui prodotti un marchio di eccellenza. I principali settori dell’esportazione italiana sono stati: alimentari, meccanica, abbigliamento e moda, automazione e meccanica, gomma e plastica...