Negli ultimi anni il Gruppo Fiat sta puntando sempre di più a investire nei Paesi BRIC (Brasile, Russia, India, Cina). Questo cambiamento di strategia è dovuto alla crisi finanziaria globale, che ha contribuito alla stagnazione delle vendite nei mercati maturi come quello degli USA, Unione Europea, Giappone. In seguito all’integrazione con un altro colosso del settore auto, la statunitense Chrysler, avvenuta nel 2009, i mercati europei e statunitensi saranno rilanciati dalle linee Chrysler. Inoltre entro il 2014 il Gruppo italiano produrrà per il mercato NAFTA (USA, Canada, Messico) 13 nuovi modelli. Nei prossimi 5 anni il gruppo Fiat ha deciso investimenti per 3,3 miliardi di euro in India... [continua]
Il Gruppo Cremonini è uno dei più importanti operatori europei nella produzione, trasformazione e distribuzione di carne bovina, e ha raggiunto nel 2009 un fatturato di 2,8 miliardi di euro. Il Gruppo è composto da diverse aziende importanti come la brasiliana JBS, leader mondiale nella produzione ed esportazione di carne bovina. La JBS e Cremonini hanno costituito nel 2008 una Joint Venture che ha portato JBS all’acquisizione del 50% dell’INALCA (Gruppo Cremonini), società che si occupa della lavorazione e trasformazione della carne bovina. Un’altra società importante del Gruppo è sicuramente l’italiana Marr che si occupa della distribuzione... [continua]
Il Sud Africa è il Paese con l’economia più forte del continente africano. E’ membro di diverse organizzazioni regionali come la SADC (Comunità dei Paesi dell’Africa Australe). Inoltre sta creando degli accordi con altre organizzazioni come la Cemac (comunità Economica e Monetaria del Centro Africa), e l’EAC (Comunità dell’Africa Australe). Ha costituito inoltre diversi accordi commerciali con l’Unione Europea attraverso il TDCA (Accordi di Commercio, Sviluppo e Cooperazione). L’Unione Europea e il Sud Africa stanno anche negoziando gli EPAs (Trattato di partnership Economica). Altri accordi commerciali, il Sud Africa li ha... [continua]
Nel settore del lusso abbordabile un’azienda italiana molto conosciuta all’estero è sicuramente il gruppo Morellato & Sector, che è un’azienda leader di mercato nei settori gioielli e orologi, e in particolare nella creazione e produzione di cinturini per orologi e di gioielleria moda, inoltre fabbrica penne, articoli di pelle ed è diventato un marchio di stile di vita, a prezzi contenuti. L’azienda Morellato è nata nel 1930 a Bologna. Attualmente le sue sedi principali si trovano in provincia di Padova e a Milano. Il gruppo Morellato & Sector è composto da 20 società di cui 9 risiedono in Italia, e 11 risiedono... [continua]
Il mercato del lusso made in Italy è un settore molto importante, e rappresenta circa il 14% dell’export italiano. Uno degli stakeholder più importanti del lusso italiano è sicuramente il gruppo Bulgari Spa (gioielli, orologi, accessori, profumi, cosmetici), che ha registrato nel primo trimestre del 2010 un buon risultato, con un fatturato di 199,1 milioni di euro. Il Gruppo è stato fondato nel 1884 a Roma ed è composto da 52 società che sono controllate per il 52% dalla famiglia Bulgari e il rimanente 48% è quotato alla Borsa di Milano.Per quanto riguarda l’export, il gruppo Bulgari Spa è dagli anni 70 che attraverso i suoi negozi... [continua]
Nei primi cinque mesi del 2010 le esportazioni del made in Italy hanno avuto un trend positivo (+12,6%) nei paesi extra UE (ASEAN ossia l’Associazione delle Nazioni del Sud Est Asiatico, Mercosur ossia Mercato Comune dei Paesi del Sud America, PRC ossia la Repubblica Popolare Cinese, e l’Oceania) e del 20,6 nei paesi UE (Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna), in diversi settori: chimica, elettronica, legno arredo, elettrotecnica, agroalimentare, ecc. Questi risultati si possono definire buoni, se consideriamo i primi otto mesi dello scorso anno, quando l’export italiano è stato negativo, salvo poi il recupero fatto alla fine dell’anno. Il 2009 può essere considerato ... [continua]
Il settore agroalimentare è il secondo comparto produttivo italiano, e ha nell’export una delle sue carte vincenti. Nel 2009 con un fatturato complessivo di 120 miliardi di euro di cui 20 miliardi attribuiti all’esportazione, il settore è calato del 4,9% rispetto al 2008. Di export e di internazionalizzazione si è parlato in questi giorni al Cibus (10- 13 maggio 2010), una fiera internazionale dei prodotti agroalimentari con sede a Parma, dove sono presenti tutte le aziende leader del settore (Barilla, Gancia, Negroni, Ponti, Rana ecc.), ma anche le Pmi che hanno fatto dell’export il loro punto di forza. Per crescere nell’internazionalizzazione... [continua]
La crisi economica finanziaria in atto ha visto nel 2009 il periodo più negativo degli ultimi anni. Un settore che ha avuto un export positivo, è quello vinicolo che ha visto nel 2009 con i suoi 19,5 ettolitri ( circa il 10% in meno rispetto al 2008) esportati un’ottima annata. All’inizio del 2009 le esportazioni del vino per i paesi europei hanno avuto un trend negativo, le ragioni di questo risultato sono in parte dovute allo svantaggioso rapporto euro/dollaro, anche se poi verso la fine dell’anno c’è stato un trend positivo. Dei problemi legati all’internazionalizzazione del settore vinicolo si è parlato anche durante la quarantaquattresima edizione del... [continua]
I risultati dell’export dei distretti industriali italiani degli ultimi trenta anni sono stati caratterizzati principalmente da due fattori. In primis la questione della delocalizzazione dei fattori produttivi iniziata negli anni novanta e legata alla relazione tra i processi di produzione e il luogo in cui queste attività si realizzano. L’altro fattore è determinato dall’internazionalizzazione e penetrazione dei prodotti italiani nei mercati esteri. La sfida dei distretti industriali è quella di saper conciliare la propria origine territoriale, basata sul valore della diversità e della specificità, con le esigenze di crescita e di sviluppo su scala mondiale. L&rsquo... [continua]
Nei prossimi anni la Repubblica di Panama diventerà un Paese interessante per gli investimenti delle aziende italiane. La recente stabilità politica, gli ultimi lavori per l’ampliamento del Canale (deciso nel 2006 mediante referendum), faranno del paese centroamericano un hub strategico del commercio internazionale. I problemi da risolvere sono ancora tanti, Panama viene considerata ancora dall’OCSE un paradiso fiscale, dove si ricicla denaro proveniente da attività illecite. La ZLC (Libera Zona di Colon) con l’ampliamento del Canale, i cui lavori previsti saranno finiti entro 2014 (con un costo di 5,25 miliardi di dollari), diventerà una zona portuale strategica come... [continua]
I BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) sono paesi di grandi dimensioni, con un numero elevato di popolazione, con enormi ricchezze minerarie, energetiche e alimentari. Queste caratteristiche fanno di loro degli ottimi mercati nei quali investire. Inoltre il peso politico di questi paesi ha determinato negli anni il loro ruolo di potenze regionali, ma anche di hubs strategici importanti, per quelle aziende straniere che vogliono investire nei paesi che stanno sotto la loro sfera di influenza. Il ruolo giocato dalle grandi aziende del made in Italy (Pirelli, Fiat Finmeccanica, Eni, ecc.) nei paesi BRIC, è di stakeholder, con una propria funzione etica, sociale, e politica che va al di là delle semplici... [continua]
E’ stata approvata una settimana fa dal parlamento, la cosiddetta legge Reguzzoni – Versace - Colearo (2624 bis) sull’etichettatura dei prodotti made in Italy, che verrà introdotta dal 1° ottobre 2010 dopo il via libera ( notifica di competenza di Bruxelles) dell’UE. Prima di arrivare a questo risultato, negli ultimi anni sono state fatte diverse leggi e conseguenti modifiche, fino ad arrivare a un testo (l’ultimo), che sembra essere chiaro e soddisfacente per tutti gli schieramenti politici. L’iter legislativo della tutela dell’etichettatura del Made in Italy è partito con la legge 350/2003 che è stata modificata all’articolo 4 comma 49 con la... [continua]
Lo scorso dicembre si è svolto a New Delhi e a Mombai un Forum Economico tra Italia e India, alla presenza di 130 aziende italiane e dei rappresentanti di 6 regioni. A questo importante appuntamento economico, sono stati presenti i principali stakeholder del Sistema Italia: Simest, Sace, Assocamerestero, Unioncamere, e il Ministro dello Sviluppo Economico Scajola. Il Governo italiano è dal 2005 che coinvolge in questi appuntamenti internazionali, le regioni, allo scopo di fare sistema tra i distretti industriali, e di incentivare le pmi a investire nel paese asiatico. L’India è tra i paesi emergenti quello che è stato meno coinvolto nella crisi finanziaria globale. Negli ultimi 10 anni il suo ... [continua]
La scorsa settimana si è tenuto a Milano il primo Business Forum tra Italia e i Territori Occupati di Palestina, alla presenza di Promos ( azienda speciale della Camera di Commercio di Milano) e della Camera di Commercio di Betlemme, che hanno firmato un memorandum d’Intesa. Altri importanti attori presenti al Forum sono stati: Ice, Sace, il Ministro dell’Economia palestinese Abu Libdeh, il sottosegretario agli esteri italiano Stefania Craxi e diversi imprenditori italiani e palestinesi. Negli ultimi anni ci sono stati molteplici accordi tra i Territori Occupati di Palestina e l’Italia. Nel 2008 il Presidente della Regione Lombardia Formigoni, è stato in visita ufficiale nei Territori Occupati di... [continua]
Lo scorso 24 febbraio 2010 è uscita finalmente sulla Gazzetta Ufficiale la riforma ( legge 49/1987) sui crediti agevolati, approvata dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) a favore di imprese miste operanti nei PVS (Paesi in Via di Sviluppo), che verranno scelti in seguito dalla DGCS (Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo), anziché in automatico, di tutti i PVS con reddito annuo pro capite inferiore ai 3.250 dollari USA. Con l’entrata in vigore della nuova riforma, finiscono i finanziamenti alle imprese industriali che delocalizzano nei PVS a favore di società miste (art. 7 legge 49/1987) con obiettivi di fine solidaristico. Per... [continua]
Negli ultimi anni il Gruppo Fiat sta puntando sempre di più a investire nei Paesi BRIC (Brasile, Russia, India, Cina). Questo cambiamento di strategia è dovuto alla crisi finanziaria globale, che ha contribuito alla stagnazione delle vendite nei mercati maturi come quello degli USA, Unione Europea, Giappone. In seguito all’integrazione con un altro colosso del settore auto, la statunitense Chrysler, avvenuta nel 2009, i mercati europei e statunitensi saranno...
Il Gruppo Cremonini è uno dei più importanti operatori europei nella produzione, trasformazione e distribuzione di carne bovina, e ha raggiunto nel 2009 un fatturato di 2,8 miliardi di euro. Il Gruppo è composto da diverse aziende importanti come la brasiliana JBS, leader mondiale nella produzione ed esportazione di carne bovina. La JBS e Cremonini hanno costituito nel 2008 una Joint Venture che ha portato JBS all’acquisizione del 50% dell&rsquo...
Il Sud Africa è il Paese con l’economia più forte del continente africano. E’ membro di diverse organizzazioni regionali come la SADC (Comunità dei Paesi dell’Africa Australe). Inoltre sta creando degli accordi con altre organizzazioni come la Cemac (comunità Economica e Monetaria del Centro Africa), e l’EAC (Comunità dell’Africa Australe). Ha costituito inoltre diversi accordi commerciali con l&rsquo...
Nel settore del lusso abbordabile un’azienda italiana molto conosciuta all’estero è sicuramente il gruppo Morellato & Sector, che è un’azienda leader di mercato nei settori gioielli e orologi, e in particolare nella creazione e produzione di cinturini per orologi e di gioielleria moda, inoltre fabbrica penne, articoli di pelle ed è diventato un marchio di stile di vita, a prezzi contenuti. L’azienda Morellato è...
Il mercato del lusso made in Italy è un settore molto importante, e rappresenta circa il 14% dell’export italiano. Uno degli stakeholder più importanti del lusso italiano è sicuramente il gruppo Bulgari Spa (gioielli, orologi, accessori, profumi, cosmetici), che ha registrato nel primo trimestre del 2010 un buon risultato, con un fatturato di 199,1 milioni di euro. Il Gruppo è stato fondato nel 1884 a Roma ed è...