Azioni:
Home » blog » Mattia Baglieri e Aldo Marchese » Ciad: riflettori puntati a Bologna

Ciad: riflettori puntati a Bologna

lunedì, 29 giugno 2009

Spesso si sente parlare di cooperare con i paesi in via di sviluppo, spesso si sente parlare di progetti, di raccolta di fondi, magari per costruire un pozzo nella savana africana. Ma ci siamo mai chiesti se veramente è questo ciò che serve? Troppe volte infatti noi occidentali commettiamo un errore di fondo, cioè quello di non ascoltare e non sapere comprendere quelle che sono le vere esigenze di questi popoli.

Vi porto l'esempio di un paese meraviglioso ma non troppo conosciuto, il Ciad. Questa immensa nazione nel cuore dell'Africa, nelle varie classifiche stilate seguendo i parametri dettati da indici quali l'ISU (indice di sviluppo umano) o l'IPU (indice di povertà umana) occupa stabilmente le ultime posizioni. Noi tutti con una lettura superficiale potremmo pensare che i problemi siano i soliti, fame, mancanza di acqua potabile, mancanza di dotazioni infrastrutturali etc.

Beh cari amici non è cosi: scorporando i dati scopriamo che la vera emergenza è l'istruzione. Voi vi starete domandando: ma come queste genti muoiono di fame, e questo ci viene a parlare di scuola? Beh si è proprio cosi, l'importanza dell'istruzione diventa un fattore determinante in questi contesti, la scuola infatti oltre che alfabetizzare insegna tutta una serie di precetti che sono fondamentali, penso all'importanza dell'igiene piuttosto dell’istruire nelle tecniche migliori e più proficue di coltivazione della terra; senza contare che avere una struttura “ solida” come una scuola diviene un punto di riferimento per tutto il villaggio.

In tal senso vorrei segnalarvi una ONG milanese ACRA (Associazione di Cooperazione Rurale in Africa e in America Latina) che si occupa tra le altre cose di tutela del diritto all'istruzione, ed una iniziativa organizzata a Bologna mercoledì 30 giugno proprio in collaborazione tra questo ente e l'associazione Aprimondo/Centro Poggeschi. Una conferenza dal titolo YES WE CIAD, un'altra scuola possibile nel cuore dell'Africa. Si parlerà proprio dei progetti sull'istruzione che l'Acra ha nel Ciad, dei risultati ottenuti e dei futuri progetti.

Link utili:

http://www.acra.it/index.php

http://www.centropoggeschi.org

Dove e quando:
“Yes we Ciad – un’altra scuola possibile nel cuore dell’Africa” ne discutono Padre Fabrizio Valletti SJ (Fondatore Centro Poggeschi di Bologna), Valentina Rizzi (ONG ACRA di Milano); Aldo Marchese (Aprimondo – Centro Poggeschi di Bologna).
Mercoledì 30 giugno Alle ore 18,00 al Centro Poggeschi – Via Guerrazzi 14 Bologna. Seguirà aperitivo musicale

Commenti dal 1 al 3
(3)

Chiara Segrado giovedì, 2 luglio 2009

Investire nei cittadini delf uturo

Mattia, assolutamente d'accordo,se non altro perchè queste sono le tematiche su cui lavoro tutti i giorni con Save the Children, ed ho potuto vedere con i miei occhi come i bambini capiscono che l'istruzione è un investimento serio e fruttuoso. Per loro e per le comunità a cui appartengono,perchè i bambini sono i cittadini del futuro.

n° 3
linux martedì, 30 giugno 2009

Ciad

davvero ottima idea

n° 2
Mattia lunedì, 29 giugno 2009

Errata corrige

Puntualizzo che l'incontro è domani martedì 30 giugno e non mercoledì come erroneamente riportato.

n° 1
da

Soldi e Lavoro

Mutuo online per la prima casa: 4 passi per valutarli

Mutuo online per la prima casa: 4 passi per valutarli

La scelta di un mutuo per l’acquisto di una casa comporta spesso un notevole esbporso economico che erode gran parte della busta paga o del fatturato mensile Continua »