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ZeroZeroCinque approda in Parlamento

martedì, 15 giugno 2010

Fusse che fusse la volta buona? In vista del G20 della settimana prossima in Canada (Toronto, 26-27 giugno), cresce la pressione sui cosiddetti “grandi” della Terra perché si applichi un freno alle scorribande della finanza speculativa. Quelle che hanno provocato la crisi e ora rischiano di provocare il definitivo tracollo del sistema, incuranti di tutto quello che non ha a che fare con la presa di profitto a breve, brevissimo periodo, anzi prima.

E quando si dice freno si pensa alla tassazione delle attività speculative, che oltre ad essere un obiettivo desiderabile in sé, potrebbe anche dar origine a un gettito molto robusto da utilizzare per politiche di promozione del bene comune, sociali e ambientali. Esattamente quel bene comune che la crisi sta spazzando via, obbligando mezzo mondo a varare politiche di austerità (si può dire di impoverimento?) per ripagare i costi del salvataggio di un sistema finanziario a dir poco irresponsabile.

Qualche settimana fa il blog aveva dato notizia dell’avvio anche in Italia della campagna ZeroZeroCinque, che chiede una tassazione dello 0,05% (che affronto! che aliquota sconsiderata!!) sulle transazioni finanziarie. Qualcosa che ricorda un po’ la celeberrima Tobin Tax, divenuta negli anni una bandiera per tutti coloro che si battono per una globalizzazione dal volto umano. Insomma, qualcosa che vuol mettere un po' di equità nelle dinamiche dei mercati finanziari (ma è ancora possibile?), un po' più di etica in finanza o, se vogliamo, di finanza etica.

Domani, 16 giugno, l’argomento sarà oggetto dell’attenzione del nostro Parlamento. Precisamente, della Commissione Esteri della Camera dei Deputati. Lo si può leggere nell’elenco delle Convocazioni del 16 giugno sulle pagine del sito della Camera.

L’ho appreso da un post sul blog che Banca Etica mantiene sul social network equo e solidale Zoes, dove è possibile leggere un'interessante intervista al deputato Marco Barbi (PD), che insieme al deputato Marco Zacchera (PDL) ha presentato due risoluzioni per impegnare il Governo italiano a promuovere l’introduzione di questa tassa.

Ricordo anche che sul sito di ZeroZeroCinque è possibile firmare la petizione al Governo italiano. Sul medesimo sito, si possono leggere i testi delle due risoluzioni presentate. E anche quello del DDL per la "Istituzione di una imposta sulle transazioni finanziarie (ITF) a favore di interventi di solidarietà nazionale ed internazionale". Si ricorda che anche il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione che chiede alla Commissione Ue, sempre in vista del G20, di valutare gli effetti dell'introduzione di una simile tassa.

Vediamo che succederà, domani e al G20 di Toronto.




(Indice di tutti i post pubblicati su SRivoluzione: post 1-100; post 101-…)


Commenti dal 1 al 1
(1)

Josephine martedì, 15 giugno 2010

geniale!

Cari lettori,
stavolta niente sfoghi. Solo per dire che trovo geniale l'apertura di questo articolo, capace di strappare un sorriso in mezzo al mulinello di notizie a cui dobbiamo far fronte ogni giorno.
Grazie per quel pizzico di senso dell'umorismo! Bendispone.

Alla prossima,
Josephine.

n° 1
Andrea Di Turi mercoledì, 16 giugno 2010

R: geniale!

Grazie per i tuoi apprezzamenti, cara Josephine, e per l'attenzione con cui segui il blog. I tuoi commenti sono sempre i benvenuti. Ciao

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