Quant'è "verde" la mia banca...
giovedì, 11 febbraio 2010
Altri dati dalla due giorni del Forum Csr di Abi che si è chiuso oggi a Roma. E stavolta, dopo quelli sulla diffusione del bilancio sociale fra le banche italiane, di cui il blog ha riportato ieri, si parla di iniziative, programmi e in generale dell’atteggiamento degli istituti di credito verso il “green way of life”: l’ambiente, la sostenibilità, la green economy, insomma.
Allora, schematicamente, i principali dati sul rapporto tra banche e ambiente dicono che:
-l’81% delle banche (considerando il totale attivo, il 73,5% in termini di sportelli) offre prodotti finanziari attenti al climate change e all’effetto serra
-in particolare, il 77% delle banche offre prestiti a tassi agevolati per favorire la riduzione di CO2 e mutui ipotecari a tassi agevolati per l’acquisto di abitazioni ecocompatibili
-il 63% delle banche ha ottenuto una certificazione ambientale.
Un segnale concreto (sono sempre quelli più importanti, a mio avviso, al di là di ogni possibile accusa di greenwashing et similia) è stato dato anche nell’organizzazione dell’evento promosso da Abi: si è trattato infatti di un evento eco-compatibile, nel senso che ha utilizzato energia certificata al 100% energia pulita Multiutility. Il che ha voluto dire un risparmio di circa 35 tonnellate di CO2, che non sono state immesse in atmosfera, e di 12.500 Kg. di petrolio che non sono stati consumati.
Insomma, che si stia avvicinando il momento in cui si potrà dire "How green was my...bank"? Così pare.
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