La parola al Comitato
martedì, 19 maggio 2009
Fra le domande da porsi, per chi vuole investire in fondi etici, ce n’è una particolarmente importante, oltre a quella sulle guideline di cui abbiamo già parlato.
La domanda è: il fondo ha un Comitato etico?
Il Comitato etico è un organismo di cui può essere dotato il fondo, la sgr che colloca il fondo o può anche essere esterno ma comunque con facoltà di esprimere opinioni che il fondo dichiara di tenere in considerazione. Generalmente è composto da esperti di varie discipline, non sono rari quelli in cui trovano posto dei premi Nobel o scienziati di fama mondiale.
Il Comitato etico nella maggior parte dei casi ha funzioni di garanzia e consultive, cioè verifica che il fondo effettivamente applichi i principi e le strategie socialmente responsabili a cui dichiara di fare riferimento. In particolare, al Comitato etico si richiede di pronunciarsi a riguardo dei cosiddetti dilemmi etici o delle situazioni controverse, in cui è più difficile stabilire dove sia corretto o meno investire in base ai principi etici d’investimento che il fondo si è dato.
I Comitati etici che hanno le funzioni più importanti sono quelli che esprimono pareri vincolanti per i gestori del fondo, cioè contribuiscono a definire l’universo investibile all’interno del quale il fondo può muoversi. Ad esempio il Comitato etico può effettuare un filtro etico ulteriore rispetto al paniere di titoli investibili definito dall’advisor etico (agenzia di rating etico), che analizza le performance socially responsible dei titoli in cui investire, o rispetto allo stesso indice etico a cui il fondo fa riferimento.
Oltre a verificare la presenza o meno di un Comitato etico, va anche valutata, quindi, la sua effettiva operatività e i suoi effettivi poteri: se un Comitato etico si riunisce una volta l’anno pro forma, beh, è un po’ difficile credere che possa davvero incidere sulla gestione di un fondo Sri. Se invece si riunisce più volte l’anno, regolarmente, e comunica le sue deliberazioni in modo formale, richiamando principi e criteri a cui il fondo si deve attenere in relazione a casi specifici, magari anche attraverso comunicati stampa et similia, allora è più facile credere che abbia un certo potere di influenzare le scelte d’investimento del fondo Sri.
Per chi fosse interessato ad approfondire la questione della presenza dei Comitati etici nei fondi etici italiani, il database dell’Osservatorio finanza etica offre una efficace modalità di ricerca che prevede anche il parametro Comitato etico, in alcuni casi riportando, nelle schede dei fondi, i nomi dei componenti dei Comitati etici dei fondi Sri italiani. Cliccare per credere.





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