Soldionline.it : Informazione finanziaria indipendente

SRivoluzione di Andrea Di Turi

Dopo la laurea in economia scopre il mondo della finanza etica, dello Sri (socially responsible investment), e inizia con curiosità ad approfondire l'argomento come giornalista, trovandovi molte assonanze con la sua speranza che i figli dei figli dei nostri figli – ma anche prima, si spera - vivranno un mondo migliore. Non ha ancora smesso di approfondire e non ha intenzione di farlo. Collabora infatti con testate nazionali su questi temi e affini (responsabilità sociale d'impresa, non profit), ma anche su argomenti legati alle nuove tecnologie, al business su internet e al web 2.0. Per mettere alla prova l'esperienza accumulata si e' messo anche a fare un po' il consulente socialmente responsabile. Nel frattempo e' diventato insegnante di Metodo Feldenkrais per cercare se stesso. E anche qui la ricerca continua... Ah, era nella redazione che lanciò Soldionline nel lontano '98, ora torna su questi schermi come blogger: un segno del destino? Ai post-eri la sentenza.

Link Utili

mercoledì, 3 febbraio 2010

La "banca del villaggio" arriva in Italia

Muhammad Yunus, “profeta” del microcredito, è stato in Italia in questi giorni e ha annunciato la nascita, a breve, di Grameen Bank Italia. Il microcredito avrà così un’arma in più per diffondersi e attecchire anche da noi, dove negli ultimi anni, specie con la crisi, sono molte, moltissime le iniziative messe in campo sul microcredito. L’ultima di cui ho sentito, in ordine di tempo, è quella della Regione Piemonte.

Dell’arrivo di Grameen in Italia si parlava da tempo e finalmente è giunta la conferma ufficiale. Grameen Bank Italia nascerà insieme ad Unicredit e all’Università di Bologna. E a Milano dovrebbe nascere anche un laboratorio Grameen, sul microcredito e il business sociale: mica male, direi.

La notizia è stata ripresa un po’ da tutti i giornali e le testate online che si occupano di questi argomenti (segnalo gli articoli qui e qui, dove c’è anche un video che propone un discorso del carismatico Yunus, sempre affascinante nel suo modo di argomentare). Del resto al nome di Grameen Bank è ormai indelebilmente associata l’idea che “un altro mondo è possibile” e siccome, io credo, quest’idea cova un po’ dentro tutti noi, che ne siamo coscienti o meno, ecco che parlare di microcredito e di credito per lottare contro la povertà e di cambiare le regole del gioco e di confinare la povertà nei musei, altra idea proposta da Yunus in questi giorni, è bello. Carezza l’anima, mi vien da dire. E ce n'è sempre bisogno.

Mi fermo qui, volevo solo riportare sul blog questa notizia, perché il microcredito può essere a tutti gli effetti considerato uno strumento di finanza etica, non proprio come la intendiamo qui sul blog, cioè di investimento guidato da criteri di selezione Esg (environmental, social and governance), ma come finanza che guarda prima alle ricadute sociali del suo esplicarsi che a quelle economiche.

Aggiungo solo che molte volte ho sentito parlare Yunus, prima che gli fosse assegnato il premio Nobel per la pace nel 2006. Una volta – fortunato me – mi è capitato di stringergli la mano (una di quelle volte che poi pensi non te la laverai più…) e mi è parso davvero uno di quegli uomini, purtroppo credo pochi, non perfetti, dato che la perfezione non è di questo mondo, ma che in mezzo ai dubbi e alle difficoltà che contraddistinguono la vita di ognuno, riesce a fare qualcosa in cui crede veramente, profondamente, con tutto se stesso, al di là di ogni perplessità, rimpianto, paura. Quello che si dice un uomo coi chakra allineati o, come forse il Manzoni avrebbe scritto, un uomo mandato dalla Provvidenza.



(Indice di tutti i post pubblicati su SRivoluzione: post 1-50; post 51-100)


Commenti dal 1 al 2
(2)

Laura.Bad mercoledì, 3 febbraio 2010

Piccoli passi per grandi imprese

Complimenti per il pezzo. Il microcredito si è diffuso anche in America Latina e in Italia, grazie agli immigrati, i progetti stanno diventando una realtà in molte regioni. Un modo per veicolare un'economia dal volto più umano. E per costruire imprese "grandi" con piccoli passi. Parlare di queste buone pratiche, e delle persone che le diffondono, fa sperare nel futuro. Grazie a te, Andrea, per averlo fatto su questo blog, Laura

n° 2
Andrea Di Turi mercoledì, 3 febbraio 2010

R: Piccoli passi per grandi imprese

Ringrazio te, Laura, per questo bel post. Condivido appieno i tuoi auspici per un'economia dal volto piu' umano e la speranza che le grandi imprese possano essere sempre di piu' anche imprese "grandi" proprio in questo senso. A presto, ciao.

fdele mercoledì, 3 febbraio 2010

i cakras allineati ma!

condivido,ma che abbia i ckras allineati HO dei seri dubbi,poiche si occuperebbe di ben altro,invece anche LUI tratta la materia e finanza,non avrebbe bisogno di tali strumenti per fare il suopercorso,saluti cordiali

n° 1
Andrea Di Turi mercoledì, 3 febbraio 2010

R: i cakras allineati ma!

Chi puo' dirlo se abbia o meno questo "divino" allineamento? :-) Forse hai
ragione, caro Fedele, forse no. Grazie comunque del post. A presto.

Ultimi Post del blog

Un "errore etico"
Andrea Di Turi

Su questo blog, ma non solo su questo blog, si parla di finanza etica. Intendendo la finanza socialmente responsabile o Sri (socially responsible investment), altrove indicata come investimento sostenibile, da qualche anno identificata soprattutto a livello internazionale con l’acronimo di finanza Esg (environmental, social and governance).Basta intendersi. Anche se le parole sono assolutamente importanti per intendersi. Ma per intendere il significato delle parole, e direi anche per...

Il "ritorno" di Yunus
Andrea Di Turi

Non che sia mai andato via, da oltre trent’anni e cioè da quando ha fondato la Grameen Bank, la banca del villaggio. Solo che Muhammad Yunus, il “banchiere dei poveri”, premio Nobel per la Pace nel 2006, torna nel senso che sta per uscire in Italia, a metà settembre, il suo nuovo libro.S’intitola Si può fare! Comeil business sociale può creare un capitalismo più umano, sarà nelle librerie da metà settembre. Una...

Finanza etica e pari opportunità
Andrea Di Turi

Per me pari son: così dovrebbero dire le aziende quando assumono un candidato, a prescindere dal suo sesso, maschio o femmina. Ma soprattutto dovrebbero dirlo quando una persona viene promossa in azienda verso ruoli di sempre maggiore responsabilità.Accade invece che nella stragrande maggioranza dei casi ad occupare i ruoli chiave, ad entrare a far parte dell’alta dirigenza, siano quasi sempre gli uomini. Ecco perché una coalizione di investitori socially...

Il banchiere etico del Ghana
blog

La mia impressione è che anche nel mondo della finanza etica dobbiamo aspettarci nei prossimi anni grandi cose dal continente africano. Nelle ultime settimane ho letto articoli e ricerche sulla crescita economica di molti Stati africani e ne sono sempre più convinto.Ho segnalato poche settimane fa la nascita di Africa SIF, il primo forum degli investitori socialmente responsabili africano. Ora spendo questo breve post per segnalare l’assegnazione di un premio particolare...

Il microcredito va in Borsa: la Ipo di Sks
Andrea Di Turi

La quotazione in Borsa di Sks Microfinance, la maggiore società operante nel campo del microcredito in India e una delle più grandi del mondo, deve essere un’occasione per riflettere su che cosa vuol dire fare microcredito, sulle sue finalità ultime e anche sul legame tra microcredito e mercati finanziari.La Ipo di Sks (un bel profilo della società si può vedere sul sito di Borsa Italiana dedicato alla finanza etica e anche su Wikipedia, mentre in...

Tutti i blog di Soldionline