L’applicazione di criteri di responsabilità sociale all’attività d’impresa, in questo caso bancaria, ha mille risvolti possibili. E ricadute sulla vita quotidiana dei clienti.
Cito il caso di questi giorni dell'iniziativa, che mi pare a pieno titolo definibile di finanza socialmente responsabile, presa da Eticredito, la banca etica adriatica di cui abbiamo già parlato perché insieme a Banca Etica ha detto NO ai soldi che rientrano in Italia con lo scudo fiscale.
Ora Eticredito ha preso un’altra iniziativa che mi piace. E in cui vedo un atteggiamento di responsabilità importante. Si potrebbe dire anche di saggezza, di buon senso, di attenzione alle esigenze vere e più urgenti del territorio, cose così insomma.
La decisione è relativa ai mutui. Eticredito, come si può leggere nel comunicato stampa disponibile sul suo sito, ha deciso di non aspettare l’inizio del 2010, ma di iniziare fin da ora, per attivare il Piano famiglie dell’Abi che prevede la possibilità di sospendere il rimborso delle rate di mutuo per 12 mesi per le famiglie che si trovano in stato di difficoltà, ad esempio quelle in cui si stanno subendo le conseguenze di licenziamenti, cassa integrazione e così via. Non solo: ha esteso da 12 a 18 mesi il periodo della possibile sospensione.
Eticredito era stata anche fra i primi istituti di credito ad aderire all’accordo promosso ancora da Abi per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese.
“Beh, che sarà mai?”, potrebbe dire qualcuno, qualcuno di scettico, però. Perché a me pare che sia da queste cose, o almeno anche da queste cose, che si vede in che modo un’impresa intende il suo stare sul mercato, sul territorio, nella società, con un atteggiamento responsabile.
Giusto per la cronaca, e perché ogni tanto qui sul blog segnalo appuntamenti che mi sembrano interessanti, il prossimo venerdì 4 dicembre a Rimini sempre Eticredito organizza l’incontro, con il patrocinio della Provincia di Rimini e l’Ordine dei Commercialisti di Rimini, sul tema “Finanza etica, microcredito e sviluppo locale” (per il programma si può vedere qui). In cui si parlerà di accesso (o di esclusione) dal credito come anticamera dell’emarginazione sociale. E di come il microcredito rappresenti uno strumento per combattere questo fenomeno, purtroppo dilagante con la crisi.
Tutto si tiene, insomma. Tutto si tiene...
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Diversi appuntamenti dedicati alla finanza etica (e dintorni) sono in programma nella prossima edizione di Fa’ la cosa giusta, una delle manifestazioni che per prime in Italia ha iniziato a battere il tasto della sostenibilità nel modo di produrre, consumare, investire, insomma vivere.Nata nel 2004 a Milano, Fa’ la cosa giusta ritorna in questo fine settimana, da venerdì 12 a domenica 14 marzo, con un programma culturale davvero molto fitto e articolato, come si dice...
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