In memoria di Adriano Olivetti
sabato, 27 febbraio 2010
Da quando mi occupo di responsabilità sociale d’impresa, che è l’altra faccia della medaglia della finanza etica, ho sempre sentito parlare di un uomo, un italiano cittadino del mondo, come di un riferimento imprescindibile, ieri e oggi, probabilmente anche domani, dopodomani e sempre.
Quest’uomo era Adriano Olivetti. Oggi ricorrono i cinquant’anni dalla sua morte, avvenuta il 27 febbraio 1960. Mi permetto, insieme, di ricordare anche il mio amico Vittorio, fondatore del Network Adriano Olivetti, che tanto mi aveva parlato, con entusiasmo e allegria, di quanto quell’uomo aveva fatto.
Non sarò certo io a scrivere qualcosa di nuovo su quest’uomo, che non ho avuto la fortuna di conoscere e vedere all’opera, parlare. Ho letto, però, di lui, un po’, di quello che faceva e sognava, di ciò che ha realizzato. E lasciato in eredità a noi tutti, direi al genere umano. E mi sono appassionato. Ho visto anche, una volta, uno spettacolo teatrale, bellissimo, in cui si ripercorreva un po’ la sua vita e un po’ il suo lavoro. Ma forse in gran parte sono state la stessa cosa, perché, a quello che ho capito, vi ha messo la stessa, grande passione, lo stesso genio.
Quando sento dire, ma a volte capita di scriverlo anche a me, lo ammetto, che in questi ultimi anni si è finalmente iniziato a parlare di responsabilità dell’impresa nei confronti della società, dell’ambiente, di ogni singolo individuo che lavora o che entra in relazione con l’impresa, beh, mi torna in mente quello che ho letto di Adriano Olivetti e penso che era infinitamente avanti rispetto ai suoi tempi. Ma anche ai nostri.
Non so se riusciremo a raggiungere, in futuro, quello che Adriano Olivetti ha realizzato in passato. Mi sento però di dire che è stato veramente un grande, anzi un grandissimo, e le sue idee resteranno sempre vive. È stato uno di quegli uomini che, si dice, è morto troppo presto, alle soglie dei sessant’anni, ma che aveva già fatto in tempo a cambiare il presente e a lasciare scritto, nelle sue realizzazioni, cosa fare per cambiare anche il futuro. Ci ha lasciato un sogno grande, caldo, bello ancora oggi e spero domani e sempre. E Dio solo sa se abbiamo bisogno di sogni e di utopie.
In memoria di Adriano Olivetti (Ivrea 11 aprile 1901 – Aigle 27 febbraio 1960).
La pagina su Adriano Olivetti su Wikipedia
Biografia di Adriano Olivetti
La Fondazione Adriano Olivetti
Puntata dedicata ad Adriano Olivetti della trasmissione Rai “La storia siamo noi”
Il libro di Luciano Gallino L’impresa responsabile. Un’intervista su Adriano Olivetti
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