Azioni:
Home » blog » Andrea Di Turi » Fondo etico mio non ti conosco, ma mi fido

Fondo etico mio non ti conosco, ma mi fido

martedì, 30 giugno 2009

È ancora lunga la strada per far conoscere la finanza etica al piccolo risparmiatore italiano. A dirlo è una recente indagine, il cui risultato più importante è appunto questo: conosce i fondi SRI il 35% dei potenziali acquirenti, il che vuol dire che quasi due terzi non li conosce.

L’indagine è stata condotta da GN research su un campione costituito da circa 400 clienti di Bpm, sia possessori di fondi etici sia non possessori. Forse ancora più significativo del dato precedente è quest’altro: solamente il 7% del campione ha saputo dare una definizione corretta di fondo etico, il che significa che il concetto di selezione etica dell’investimento, basata su considerazioni di ordine sociale, ambientale, etico, di governance aziendale, è abbastanza oscura ai più.

Questi dati fanno ancora più pensare se si tiene presente che in Italia la larghissima maggioranza del risparmio gestito eticamente è retail, cioè i fondi etici sono sottoscritti soprattutto da privati, piccoli risparmiatori. Mentre nei Paesi europei dove la finanza SRI è più diffusa sono gli investitori istituzionali a fare la parte del leone sul mercato.

Dalla ricerca è però emerso anche un dato che fa bene sperare, anzi due: il primo è che circa un quarto degli intervistati ha dichiarato di essere interessato a investire in fondi etici; il secondo è che fra i sottoscrittori vi è un alto livello di soddisfazione, insomma chi ha investito in un fondo etico ne è piuttosto, ma si potrebbe dire anche molto, soddisfatto, anche dal punto di vista dei rendimenti, che sono competitivi. I fondi etici, insomma, ispirano fiducia, danno l’idea di essere gestiti in maniera più prudente di quelli tradizionali.

Forse è proprio da questi aspetti, della fiducia e della prudente gestione, che si deve partire per diffondere la conoscenza dei fondi etici. Anche perché sono aspetti che in tempo di crisi, e di risparmiatori sfiduciati, scottati e scettici sulla capacità del business as usual di rinnovarsi, rivestono un’importanza anche maggiore.

da

Soldi e Lavoro

Mutuo online per la prima casa: 4 passi per valutarli

Mutuo online per la prima casa: 4 passi per valutarli

La scelta di un mutuo per l’acquisto di una casa comporta spesso un notevole esbporso economico che erode gran parte della busta paga o del fatturato mensile Continua »