SRivoluzione non è, ovviamente, l’unico blog o sito italiano dove si parla di finanza etica, ce ne sono molti e assai validi. A parte qualche eccezione, però (mi viene in mente la sezione di finanza etica aperta nel 2009 dal sito di Borsa Italiana), questo argomento particolare, e un po’ scomodo, diciamolo, specie quando si va alle sue radici profonde, trova posto quasi sempre in spazi di settore, molto specifici (ad esempio qui e qui), o in piccoli spazi gestiti personalmente da operatori (vedere ad esempio qui) o da appassionati della materia (ad esempio qui). Perché sì, qualcuno potrà stupirsi ma trattasi di materia che può appassionare e non poco.
Ecco perché mi ha fatto molto piacere scoprire – io l’ho incrociato, nel mio perenne navigare in cerca di news socially responsible, da poco tempo, ma dall’archivio degli articoli mi pare che sia attivo già da qualche mese – un bello spazio dedicato alla finanza etica sul sito di Vivere in armonia, mensile cartaceo del Gruppo San Paolo (per chi non lo conoscesse, quello che pubblica Famiglia Cristiana).
I temi affrontati dal sito sono suddivisi in cinque grandi aree: attualità, benessere, tempo libero, casa e hobby, i nostri soldi. All’interno di quest’ultima, ecco la bella sorpresa: la sezione finanza etica. Con numerosi articoli che non si limitano all’accezione più comune, generalista, a cui il termine si vuole faccia di solito riferimento, cioè alla finanza “buona” intesa come beneficienza, filantropia o sostegno al non profit (per carità, una finanza più che lodevole, direi anzi indispensabile, specie in tempi di crisi), ma entrano nel merito della finanza etica proprio come la intendiamo sul nostro blog: investimento socialmente responsabile, Sri, finanza con criteri Esg (Environmental, social and governance), fondi a selezione etica, indici azionari sostenibili.
Beh lo ammetto, da quando l’ho scoperto questo sito è diventata una delle mie fonti. Ma la cosa che più mi è piaciuta e che intendo qui sottolineare è che si parla di finanza etica all’interno de “I nostri soldi”, per cui si dice, implicitamente, che la finanza etica ha dei risvolti e impatta la gestione quotidiana delle finanza, di ogni famiglia, di ogni individuo. Non riguarda solo i grandi mercati finanziari regolati dalla mano invisibile – che poi quasi sempre è fin troppo visibile… - ma la gestione finanziaria del quotidiano.
Credo che se fosse più diffusa, fra le persone, e non solo fra chi dispone di somme da investire, la consapevolezza che la finanza etica riguarda la vita di tutti i giorni, se ne parlerebbe di più anche nei grandi e ultra-visibili spazi mediatici. E sarebbero in molti ad avvicinarsi all’argomento. Perché io credo, ma non solo io e non certo io per primo, che le persone abbiano un debole per le cose buone, quelle che fanno bene a sé e al prossimo, alla collettività, alle future generazioni. Solo che bisogna saperle prendere, le persone, ciascuna per il suo verso, e bisogna saper comunicare in un modo comprensibile, trasparente ed efficace, cioè bisogna saper entusiasmare, non però con l’enfasi ma con dati e fatti. È allora che si fa breccia nelle persone, non solo, io credo (m’illudo?), nei loro portafogli.
Ps: a proposito di spazi di finanza etica, mi pare di aver visto che fra i forum di fondi.it si è ricominciato a parlare dell’argomento: li seguivo anni fa, poi mi pare si siano fermati per un po’, se riprendono mi fa assai piacere, una voce in più è una ricchezza in più.
(Indice di tutti i post pubblicati su SRivoluzione: post 1-50; post 51-100)
Direi che si puo' essere in disaccordo, caro sandro57, senza usare quei termini, come se tu fossi l'unico depositario della verita'. Non condivido il tuo lapidario parere ma lo rispetto nella sostanza. Ti domando: con tutto quello che e' successo con la crisi e la finanza avida di profitti costi quel che costi, davvero ritieni che l'etica della finanza sia quella di far soldi? La finanza e' nata come strumento per far soldi o per aiutare l'economia, la vita delle persone, agendo su debito e credito finalizzati ad altro e non al denaro creato col denaro? Ti invito a riflettere. Dalla risposta che ti ha dato Lupo de Lupis (a proposito: bel nick!), mi sembra che non sia la prima volta che vi e' disaccordo tra voi. Ben venga la dialettica, anche sul blog di finanza etica, siete i benvenuti, ma per cortesia manteniamo l'espressione del reciproco disaccordo entro termini anche formalmente piu' corretti, grazie. Saluti.
> Credo di aver capito, grazie del riferimento e del link, inusuale ma efficace. Ciao Augh!
davanti a Vasco Rossi mi sono arreso ! in tutti i sensi :D
condivido l'idea che i soldi siano una cosa fondamentale, ma come negli edifici se poi non ci costruisci sopra ... restan solo dei buchi. ;)
quindi sposo l'idea che debba esistere un'etica nelle azioni umane, più che mai in quelle finanziarie.
Oggi mi parli della Compagnia, gente seria e con le idee chiare. Poi uno puo'condividere o meno. Mi piace Mons.Ravasi, bellissimo il Carlo Maria quando riesco a capirlo per intiero.
Quello che io temo sempre è la confusione quando si parla di <etica> senza chiarire i valori su cui ci basiamo. Non voglio fare filosofia, per carità. Ma proprio per evitare di farti perder tempo a reiventare la ruota, puoi darmi qualche link che mi chiarisca i punti di partenza ? In altre parole non riesco a mettere sullo stesso piano l'etica della Sharia e quella della Compagnia o di don Giussani. Grazie e ... abbi pazienza.
Grazie, Vittorio, per il tuo commento articolato e direi profondo. Hai ragione, occorre intendersi su quale "etica". Non so se ho i titoli di parlare di etica filosoficamente, anzi direi di no. Per l'etica che intendiamo limitatamente allo SRI, alla finanza, ti rinvio ad esempio alle griglie di criteri di alcune agenzie di rating etico, che ne trattano sui rispettivi siti, anche se preferiscono parlare di socially responsible, di criteri environmental social and governance e di sostenibilita', anziche' di etica, proprio per non generare i fraintendimenti a cui tu accenni. Io la chiamo etica perche' mi piace, per me e' piu' di presa, e l'ho conosciuta cosi'. Fra le agenzie ti segnalo Vigeo, Sam di Dow Jones, l'istituto Eiris britannico che lavora con gli indici Ftse4Good, l'italiana Ecpi, ma anche i criteri applicati da Etica sgr. Una summa di tutto questo la puoi trovare anche sul sito di Borsa Italiana dedicato alla finanza etica. Spero di averti risposto, in ogni caso son qui. Mi fa piacere se continuerai a venire su queste pagine. Ciao
Su questo blog, ma non solo su questo blog, si parla di finanza etica. Intendendo la finanza socialmente responsabile o Sri (socially responsible investment), altrove indicata come investimento sostenibile, da qualche anno identificata soprattutto a livello internazionale con l’acronimo di finanza Esg (environmental, social and governance).Basta intendersi. Anche se le parole sono assolutamente importanti per intendersi. Ma per intendere il significato delle parole, e direi anche per...
Non che sia mai andato via, da oltre trent’anni e cioè da quando ha fondato la Grameen Bank, la banca del villaggio. Solo che Muhammad Yunus, il “banchiere dei poveri”, premio Nobel per la Pace nel 2006, torna nel senso che sta per uscire in Italia, a metà settembre, il suo nuovo libro.S’intitola Si può fare! Comeil business sociale può creare un capitalismo più umano, sarà nelle librerie da metà settembre. Una...
Per me pari son: così dovrebbero dire le aziende quando assumono un candidato, a prescindere dal suo sesso, maschio o femmina. Ma soprattutto dovrebbero dirlo quando una persona viene promossa in azienda verso ruoli di sempre maggiore responsabilità.Accade invece che nella stragrande maggioranza dei casi ad occupare i ruoli chiave, ad entrare a far parte dell’alta dirigenza, siano quasi sempre gli uomini. Ecco perché una coalizione di investitori socially...
La mia impressione è che anche nel mondo della finanza etica dobbiamo aspettarci nei prossimi anni grandi cose dal continente africano. Nelle ultime settimane ho letto articoli e ricerche sulla crescita economica di molti Stati africani e ne sono sempre più convinto.Ho segnalato poche settimane fa la nascita di Africa SIF, il primo forum degli investitori socialmente responsabili africano. Ora spendo questo breve post per segnalare l’assegnazione di un premio particolare...
La quotazione in Borsa di Sks Microfinance, la maggiore società operante nel campo del microcredito in India e una delle più grandi del mondo, deve essere un’occasione per riflettere su che cosa vuol dire fare microcredito, sulle sue finalità ultime e anche sul legame tra microcredito e mercati finanziari.La Ipo di Sks (un bel profilo della società si può vedere sul sito di Borsa Italiana dedicato alla finanza etica e anche su Wikipedia, mentre in...