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SRivoluzione di Andrea Di Turi

Dopo la laurea in economia scopre il mondo della finanza etica, dello Sri (socially responsible investment), e inizia con curiosità ad approfondire l'argomento come giornalista, trovandovi molte assonanze con la sua speranza che i figli dei figli dei nostri figli – ma anche prima, si spera - vivranno un mondo migliore. Non ha ancora smesso di approfondire e non ha intenzione di farlo. Collabora infatti con testate nazionali su questi temi e affini (responsabilità sociale d'impresa, non profit), ma anche su argomenti legati alle nuove tecnologie, al business su internet e al web 2.0. Per mettere alla prova l'esperienza accumulata si e' messo anche a fare un po' il consulente socialmente responsabile. Nel frattempo e' diventato insegnante di Metodo Feldenkrais per cercare se stesso. E anche qui la ricerca continua... Ah, era nella redazione che lanciò Soldionline nel lontano '98, ora torna su questi schermi come blogger: un segno del destino? Ai post-eri la sentenza.

Link Utili

martedì, 12 gennaio 2010

Cresce la finanza etica in Rete

SRivoluzione non è, ovviamente, l’unico blog o sito italiano dove si parla di finanza etica, ce ne sono molti e assai validi. A parte qualche eccezione, però (mi viene in mente la sezione di finanza etica aperta nel 2009 dal sito di Borsa Italiana), questo argomento particolare, e un po’ scomodo, diciamolo, specie quando si va alle sue radici profonde, trova posto quasi sempre in spazi di settore, molto specifici (ad esempio qui e qui), o in piccoli spazi gestiti personalmente da operatori (vedere ad esempio qui) o da appassionati della materia (ad esempio qui). Perché sì, qualcuno potrà stupirsi ma trattasi di materia che può appassionare e non poco.

Ecco perché mi ha fatto molto piacere scoprire – io l’ho incrociato, nel mio perenne navigare in cerca di news socially responsible, da poco tempo, ma dall’archivio degli articoli mi pare che sia attivo già da qualche mese – un bello spazio dedicato alla finanza etica sul sito di Vivere in armonia, mensile cartaceo del Gruppo San Paolo (per chi non lo conoscesse, quello che pubblica Famiglia Cristiana).

I temi affrontati dal sito sono suddivisi in cinque grandi aree: attualità, benessere, tempo libero, casa e hobby, i nostri soldi. All’interno di quest’ultima, ecco la bella sorpresa: la sezione finanza etica. Con numerosi articoli che non si limitano all’accezione più comune, generalista, a cui il termine si vuole faccia di solito riferimento, cioè alla finanza “buona” intesa come beneficienza, filantropia o sostegno al non profit (per carità, una finanza più che lodevole, direi anzi indispensabile, specie in tempi di crisi), ma entrano nel merito della finanza etica proprio come la intendiamo sul nostro blog: investimento socialmente responsabile, Sri, finanza con criteri Esg (Environmental, social and governance), fondi a selezione etica, indici azionari sostenibili.

Beh lo ammetto, da quando l’ho scoperto questo sito è diventata una delle mie fonti. Ma la cosa che più mi è piaciuta e che intendo qui sottolineare è che si parla di finanza etica all’interno de “I nostri soldi”, per cui si dice, implicitamente, che la finanza etica ha dei risvolti e impatta la gestione quotidiana delle finanza, di ogni famiglia, di ogni individuo. Non riguarda solo i grandi mercati finanziari regolati dalla mano invisibile – che poi quasi sempre è fin troppo visibile… - ma la gestione finanziaria del quotidiano.

Credo che se fosse più diffusa, fra le persone, e non solo fra chi dispone di somme da investire, la consapevolezza che la finanza etica riguarda la vita di tutti i giorni, se ne parlerebbe di più anche nei grandi e ultra-visibili spazi mediatici. E sarebbero in molti ad avvicinarsi all’argomento. Perché io credo, ma non solo io e non certo io per primo, che le persone abbiano un debole per le cose buone, quelle che fanno bene a sé e al prossimo, alla collettività, alle future generazioni. Solo che bisogna saperle prendere, le persone, ciascuna per il suo verso, e bisogna saper comunicare in un modo comprensibile, trasparente ed efficace, cioè bisogna saper entusiasmare, non però con l’enfasi ma con dati e fatti. È allora che si fa breccia nelle persone, non solo, io credo (m’illudo?), nei loro portafogli.


Ps: a proposito di spazi di finanza etica, mi pare di aver visto che fra i forum di fondi.it si è ricominciato a parlare dell’argomento: li seguivo anni fa, poi mi pare si siano fermati per un po’, se riprendono mi fa assai piacere, una voce in più è una ricchezza in più.



(Indice di tutti i post pubblicati su SRivoluzione: post 1-50; post 51-100)


Commenti
(3)

sandro57 lunedì, 18 gennaio 2010

etica?

Tutte fregnacce: l'unica etica che conta nella finanza è quella di fare i soldi!! Ed è giusto che sia così!!

n° 3
Lupo de Lupis lunedì, 18 gennaio 2010

R: etica?

Sei un disco rotto…

Andrea Di Turi mercoledì, 20 gennaio 2010

R: R: etica?

Direi che si puo' essere in disaccordo, caro sandro57, senza usare quei termini, come se tu fossi l'unico depositario della verita'. Non condivido il tuo lapidario parere ma lo rispetto nella sostanza. Ti domando: con tutto quello che e' successo con la crisi e la finanza avida di profitti costi quel che costi, davvero ritieni che l'etica della finanza sia quella di far soldi? La finanza e' nata come strumento per far soldi o per aiutare l'economia, la vita delle persone, agendo su debito e credito finalizzati ad altro e non al denaro creato col denaro? Ti invito a riflettere. Dalla risposta che ti ha dato Lupo de Lupis (a proposito: bel nick!), mi sembra che non sia la prima volta che vi e' disaccordo tra voi. Ben venga la dialettica, anche sul blog di finanza etica, siete i benvenuti, ma per cortesia manteniamo l'espressione del reciproco disaccordo entro termini anche formalmente piu' corretti, grazie. Saluti.

Augh! martedì, 12 gennaio 2010

Parole di senso compiuto...

Non c’entra, ma c’entra…
http://www.youtube.com/watch?v=p3Bobi4h-gg&feature=related

n° 2
Andrea Di Turi mercoledì, 13 gennaio 2010

R: Parole di senso compiuto...

Credo di aver capito, grazie del riferimento e del link, inusuale ma efficace. Ciao Augh!

Vittorio E. giovedì, 14 gennaio 2010

R: R: Parole di senso compiuto...

> Credo di aver capito, grazie del riferimento e del link, inusuale ma efficace. Ciao Augh!
davanti a Vasco Rossi mi sono arreso ! in tutti i sensi   :D

Vittorio E. martedì, 12 gennaio 2010

Etica, quale ?

condivido l'idea che i soldi siano una cosa fondamentale, ma come negli edifici se poi non ci costruisci sopra ... restan solo dei buchi. ;)
quindi sposo l'idea che debba esistere un'etica nelle azioni umane, più che mai in quelle finanziarie.
Oggi mi parli della Compagnia, gente seria e con le idee chiare. Poi uno puo'condividere o meno. Mi piace Mons.Ravasi, bellissimo il Carlo Maria quando riesco a capirlo per intiero.
Quello che io temo sempre è la confusione quando si parla di <etica> senza chiarire i valori su cui ci basiamo. Non voglio fare filosofia, per carità. Ma proprio per evitare di farti perder tempo a reiventare la ruota, puoi darmi qualche link che mi chiarisca i punti di partenza ? In altre parole non riesco a mettere sullo stesso piano l'etica della Sharia e quella della Compagnia o di don Giussani. Grazie e ... abbi pazienza.

n° 1
Andrea Di Turi mercoledì, 13 gennaio 2010

R: Etica, quale ?

Grazie, Vittorio, per il tuo commento articolato e direi profondo. Hai ragione, occorre intendersi su quale "etica". Non so se ho i titoli di parlare di etica filosoficamente, anzi direi di no. Per l'etica che intendiamo limitatamente allo SRI, alla finanza, ti rinvio ad esempio alle griglie di criteri di alcune agenzie di rating etico, che ne trattano sui rispettivi siti, anche se preferiscono parlare di socially responsible, di criteri environmental social and governance e di sostenibilita', anziche' di etica, proprio per non generare i fraintendimenti a cui tu accenni. Io la chiamo etica perche' mi piace, per me e' piu' di presa, e l'ho conosciuta cosi'. Fra le agenzie ti segnalo Vigeo, Sam di Dow Jones, l'istituto Eiris britannico che lavora con gli indici Ftse4Good, l'italiana Ecpi, ma anche i criteri applicati da Etica sgr. Una summa di tutto questo la puoi trovare anche sul sito di Borsa Italiana dedicato alla finanza etica. Spero di averti risposto, in ogni caso son qui. Mi fa piacere se continuerai a venire su queste pagine. Ciao

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