Si può ripartire dai fondi SRI per innovare il sistema finanziario? A questa domanda cercherà di dare una risposta il convegno in programma giovedì prossimo, 18 giugno, a Milano, dal titolo: “I fondi etici: uno strumento di innovazione per una finanza responsabile”.
A organizzarlo è Etica sgr, l’unica società di gestione del risparmio italiana che colloca sul mercato solamente fondi etici. Le cui performance saranno ovviamente fra i temi di discussione della mattinata.
Ma qui non si tratta solo di performance. Per chi si occupa di finanza etica o socialmente responsabile, infatti, è ben noto da tempo che i fondi a selezione etica degli investimenti quanto meno non rendono meno dei fondi tradizionali, soprattutto nel lungo periodo. Per cui lo si prende come un dato ormai acquisito.
Qui si tratta di innovare un sistema finanziario che, portando certi comportamenti e certe insane convinzioni all’estremo, ha prodotto devastanti conseguenze a livello mondiale, mettendo a rischio l’intera impalcatura finanziaria su cui si reggono le economie del pianeta. Un sistema che DEVE essere ripensato: ora tutti lo dicono, una volta solo pochi, considerati ingenui e catastrofisti, sbeffeggiati. Altrimenti il rischio è che prima o poi ci si ricadrà, con conseguenze forse ancora peggiori.
Quello di cui si parla oggi in riferimento alla finanza SRI, e di cui si parlerà ovviamente anche nel convegno di giovedì 18, è come le riflessioni etiche, sociali, ambientali possono e devono diventare mainstreaming nel mondo del risparmio gestito. Anche perché si tratta di riflessioni che possono meglio tutelare gli investitori, meglio garantire i rischi, dato che offrono profili a 360 gradi, non solo economici ma anche sociali e ambientali, delle attività e delle società in cui le risorse sono investite.
La proposta dello SRI è quella di un approccio all’investimento finanziario che sia più completo, informato e lungimirante, nel senso che guarda alla sostenibilità e al ritorno, anche economico ma non solo, nel lungo periodo, non con la miopia di chi considera solo la prossima trimestrale o addirittura ha l’intraday come suo orizzonte più lontano. E di visioni di lungo periodo oggi c’è estremo bisogno per uscire dalla crisi e ripartire. Di finanza c’è bisogno, su questo non c’è discussione, ma di una finanza sana, non malata.
Di seguito il programma del convegno. Saluti e al prossimo post.
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I FONDI ETICI: UNO STRUMENTO DI INNOVAZIONE PER UNA FINANZA RESPONSABILE
GIOVEDÌ 18 GIUGNO 2009 - ORE 9.15
SALA DELLE COLONNE - VIA SAN PAOLO 12
MILANO
La crisi del risparmio gestito è occasione di rilancio per gli investimenti etici.
Investimenti che innovano la finanza e sostengono un’economia competitiva. Quello di cui c’è gran bisogno.
Offrire nuove prospettive e riconquistare la fiducia dei risparmiatori sono obiettivi che la finanza etica può rendere raggiungibili.
Durante il convegno saranno presentati i principali risultati di una ricerca sugli investimenti responsabili realizzata sulla clientela BPM.
ore 9.15 Registrazione
ore 9.45 Saluti
Fiorenzo Dalu - Direttore Generale Banca Popolare di Milano
Mario Crosta - Direttore Generale Banca Popolare Etica
ore 10.00 Criteri di governance per le imprese e per gli Stati
Daniela Carosio - Responsabile Area Ricerca Etica Sgr
ore 10.30 CSR e finanza responsabile
Mario Molteni - Professore di Economia Aziendale - Università Cattolica di Milano
ore 11.00 Presentazione Risultati Ricerca di Mercato sui Fondi Etici
Miguel Salerno - Direttore Sede di Milano - GN Research
ore 11.45 Gestione azionaria dei fondi del Sistema Valori Responsabili
Armando Carcaterra - Vice Direttore Generale Bipiemme Gestioni SGR
ore 12.15 L’esperienza di un pioniere nell’economia primaria
Marco Roveda - Fondatore Lifegate
ore 12.45 Conclusioni
Alessandra Viscovi - Direttore Generale Etica Sgr
ore 13.00 Buffet Lunch
per informazioni: tel. 02 67071422 - fcolombo@eticasgr.it
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