Obama tassa il barile
giovedì, 13 maggio 2010
La marea nera ha stimolato le geniale mente del Presidente più fotogenico del mondo.
Il danno causato dall’incidente sulla piattaforma della BP è di quelli incalcolabili.
Le conseguenze della devastazione saranno visibili per anni, e i costi assolutamente non quantificabili.
Un cent di dollaro al barile, questa la proposta di Barak, una tassa su ogni barile che dovrebbe servire alla costituzione di un fondo per i danni dei disastri.
Si calcola che il gettito dovrebbe aggirarsi sui 118 milioni di dollari e, nelle meravigliose intenzioni dell’inquilino della casa bianca, sia a carico delle aziende petrolifere.
Un cent non è molto, si può fare, forse anche 50 cent non sarebbero stati troppi, col barile a 80 dollari. Ma indovinate chi li pagherà?
Vi pare questa della tassa sul barile una cosa che i petrolieri non gireranno direttamente sui cittadini?
Il mondo non si accorgerà neanche di questo centesimo in più ma lo pagherà.
Da noi poi, quanto inciderà sul prezzo del litro alla pompa? Sarà così decimale ed indolore che forse potremmo esserne anche contenti.
Un decimale di cent per salvare il mondo dalle maree nere!
Il danno lo fa la BP e i cocci sono nostri.
Anche Obama non riesce a tirar fuori dal cilindro idee per far pagare davvero il conto ai colpevoli.
Nulla di nuovo sotto il sole, abbronzature a parte.
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manovra
Dott.Di Napoli
leggo oggi sul resto del carlino:"..per quanto riguarda l'italia.si stanno gettando le basi per una manovra che si aggirerà sui 25 miliardi e che sarà tutta concentrata sui tagli alla spesa pubblica" Giancarlo Mazzucca deputato pdl.
Secondo lei quando più o meno verrà varata (se il termine è corretto) questa manovra? Stiamo rischiando una patrimoniale-a sorpresa- sui conti correnti?Grazie per un'eventuale risposta
R: manovra
la manovra non sarà una sorpresa. si parla di operare sui costi di pensioni e dipendenti pubblici. Di lotta all'evasione e alle pensioni di invalidità...Su queste ultime ci sarebbe da scrivere libri ( ci sono le false ma quelle per gli invalidi veri fanno ridere e non credo sia qui il problema ) Forse una patrimoniale una tantum su immobili, si me lo aspetto e non mi scandalizzerebbe ( visto che nessuno ha mai dichiarato il vero valore del suo immobile ) Insomma ci sarebbero un po di cose da fare...Poi la moratoria del 5% su stipendi di ministri e deputati, beh non sarebbe male, ma poi se ho uno stipendio di 10mila euro e me ne tolgono 500, non credo la mia vita cambi granchè. Una nota di colore, ho assistito in TV ad una intervista al figlio di Colaninno che fa il deputato, ebbene ha detto che col suo stipendio ci perde perchè il "lavoro" da deputato costa ...SONO DISPOSTO A PRENDERE IL SUO POSTO, e non si preoccupasse per me, ce la farò a sopravvivere....
vere proposte
sembrera strano,ma personalmente avrei sistemi adeguati pe risolvere il tutto,ho gia scritto piu volte(lasciando stare le critiche)punto primo
vietata la vendita scoperta nei mercati regolamentati(vende solo chi ha le azioni,e lo fa' a suo rischio)i derivati i futures ed opzioni,vengono eliminati dai mercati regolamentati(chi vuole fare i giochini li faccia in un mercato non regolamentato e fra di se,il futuro nessuno lo conosce ma il passato lo conosciamo perfettamente ed l'azione politica e fnanziaria deve
agire su tale tempo.prendendo singolarmente i responsabili e facendoli pagare in prima persona,con i propri beni e lavorando finche morte non avvenga,ecco alcuni NOMI BLASONATI PRODI D'ALEMA CIAMPI ANDREOTTI AMATO
P:SCHIOPPA,VISCO,CRAXI e famiglia MARTELLI VELTRONI,NAPOLITANO,COLANINNO,
BERNABE;TRONCHETTI,la lista sarebbe talmente lunga che le casse di Stato inizierebbero a traboccare dal denaro,non ultimo quel delinquente di BOSSI
MARONI,CALDEROLI,vi ricordate ROMA LADRONA,pero sono alle dipendenze di Roma da 20 anni non sono credibili su NIENTE!!!!comprese le procure ed i Giudici con i tribunali tutta gentaglia CONVIVENTE con tali sistemi,mi stiano bene lor SIGNORI,
populismo 1
lo scopo di questa crisi era :trasferire le perdite del sistema capitalistico multinazionale bancocentrico agli stati e ai governi.DARE LE PERDITE AI POPOLI E LASCIARE I PROFITTI ALLE LOBBIES DI POTERE.Obama decidendo di salvare le banche e le assicurazioni fallite a dato il la a tutto questo ed è stato imitato dai governi di mezzo mondo.Le conseguenze stiamo appena iniziando a vederle(ma evidentemente ancora c'è chi non se ne è accorto,o meglio,pochi hanno capito).
R: populismo 2
dopo la tragedia greca,il portogallo 2 giorni fa ha varato un piano di misure di austerità che prevede un'addizionale del 2,5% sugli utili delle imprese,aumento dell'irpef dell'1% sui redditi fino a 2375 euro e 1.5% per quelli superiori.La spagna oggi ha annunciato i sacrifici che i cittadini devono fare per salvare i profitti di Santander e company.taglio del 5% degli stipendi pubblici,6 miliardi di tagli per gli investimenti pubblici,blocco pensioni,stop agli aiuti per le famiglie che hanno figli,taglio ai servizi sanitari.
Io non so se questo sia populismo o qualinquismo,ma quello che mi interessa e quello che chiunque abbia un minimo di testa sulle spalle dovrebbe domandarsi:"Se e quando anche noi dovessimo avere bisogno di una manovra d'urgenza sui conti pubblici quale intervento dovremo ipotizzare?"
R: populismo 1
socializzare le perdite privatizzare i guadagni...lo abbiamo esportato noi con brevetto. Sempre i primi se ce da farsi male, italian style



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