Cribbio!
Non pare vero che dopo decine di anni di chiacchiere sul turismo come risorsa qualcuno voglia davvero metterci mano. Il presidente del consiglio e la rossa nazionale, ( no, non è la Ferrari ) hanno deciso di lavorare al progetto di rilancio dell’industria turistica per portarla a valere il 20% del PIL nazionale.
Come tutte le grandi avventure si comincia sempre col fare il primo passo, il primo passo, in questo caso, è stato l’invenzione del logo, “Magic Italy” dovrebbe diventare la bandiera dell’industria nazionale turistica ed aiutare ad attirare i milioni di vacanzieri nel bel paese.
Nel web si sta già scatenando la guerra tra i pro e i contro il logo, forse non è il massimo, io stesso avrei preferito scrivere in Italiano, dargli un sapore meno da televendita e più sostanza, ma tutto si può migliorare.
Ritengo di gran valore il fatto di voler fare davvero sul serio, almeno nelle intenzioni, perché molti altri ci hanno provato e sempre con scarso successo; tutti ricorderanno dell’ultimo esperimento costato 45 milioni di euro per lanciare italia.it, forse il più grande flop degli ultimi tempi.
Fare turismo oggi non è più pizza, mare e mandolini, fare turismo comporta un lavoro di immagine e di sostanza, l’appeal di un paese è composto da un mix di offerta che comprende l’immagine internazionale della nazione ma anche la concreta organizzazione di servizi dedicati ai diversi potenziali fruitori.
Molti stati, vecchi e nuovi, hanno puntato e stanno investendo per attrarre flussi turistici, si pensi alle nuove mete mediorientali, all’offerta sempre più completa ed accattivante di seichelles, maldive, egitto e simili che offrono paesaggi incantevoli, facilmente raggiungibili e talvolta al prezzo di una gita fuori porta.
In quale segmento si pensa possa competere l’Italia? Low cost? Turismo d’Elite? Mare e Cucina? I temi sul tavolo sono tanti e forse si possono anche abbracciare tutti ma resta un dilemma, i turisti hanno bisogno di dormire, viaggiare, mangiare e, attenzione, di molta tranquillità e questo significa in primis rivedere le politiche di sicurezza interna, risolvendo anche le tematiche sull’immigrazione, poi attivare profonde ristrutturazioni ed ammodernamento di tutte le infrastrutture al servizio del turismo nonché agire sulla leva fiscale per rendere competitivi i costi dell’offerta turistica.
Ritengo che, a parità di livello di servizio, sicurezza dei luoghi e costi siano due punti fondamentali per la competitività dell’Italia e, se anche il turista interno è sempre più attratto da mete diverse dal suo paese, un campanello d’allarme doveva squillare da tempo.
A due passi dal confine Italiano c’è un piccolissimo staterello, il principato di Monaco, che ha fatto dell’industria turistica uno dei capisaldi della propria economia, qualsiasi italiano l’avesse visitato avrà apprezzato la pulizia e l’ordine dei luoghi, l’assenza totale di ambulanti, questuanti e microcriminalità di qualsiasi genere; l’offerta di svaghi e di accoglienza è ampia e diversificata e questo, insieme ad altre cose, lo rende turisticamente competitivo.
C’è da chiedersi come faccia un paese che conta circa 3000 cittadini ( censimento 2000 ), con le strade percorse dalle più belle auto del mondo, con negozi di gioielli carichi di preziosi, praticamente senza forze dell’ordine, a non essere meta di pellegrinaggio da parte di ladri da ogni dove.
Come mai, pur avendo facile accesso dal mare, non sbarcano clandestini? Come fanno a non far accumulare rifiuti? Forse è il caso di chiedere una consulenza sulla gestione di un paese al buon Alberto di Monaco.
Ecco, Monaco è, a mio parere, uno degli esempi da cui prendere spunto.
Alessandro di Napoli
alessandro.dinapoli@clausmark.com
Caro Alessandro di Napoli adesso provo a spiegarti come fanno a essere efficenti i poliziotti Monegaschi.Non ce differenza tra poliziotto o vigile,fanno entrambe le cose con estrema dignita' e professionalita',sono armati e dotati di radio trasmittente collegata tra loro,hanno un grande spirito di sacrificio,se devono stare piantonati in un sito,oppure in un incrocio,oppure fuori un locale per non fare intasare le auto,lo fanno senza problemi anche per otto ore consecutive,quando arriva la notte iniziano a perlustrare le strade e i giardini,dove non arrivano con le auto e le moto,vanno in bici e piu' frequentemente a piedi(visti con i miei occhi,allo stesso punto,e piu' o meno allo stesso orario,tra le 2 e le 3 del mattino).Se uno viene da Mentone,sotto il grattacielo saint roman c'e' una grande guardiola fissa con un poliziotto sempre fuori a vigilare chi entra e chi esce dal loro territorio,mentre per motivi di cantiere hanno tolto la guardiola per chi proviene da Nizza,ma all'entrata di Monaco a Maggio mi sono trovato 8 poliziotti con macchine e moto che guardavano e fermavano chi entrava,hanno scrutato me e mia moglie(sportivi ma eleganti con una BMW e mi hanno detto solo di andare piu' piano).Ci sono migliaia di telecamere monotorizzate 24 h al giorno da una mega centrale e da una decina di piccole stazioni di Polizia.Se ti fermano con l'auto non provare a scendere dalla stessa,che hai solo da rimetterci...Sono professionali,educati e gentili con il turista,ma sono intransingenti se uno infrange le regole piu' importanti,come il rosso,o il contromano.La verita' e ' che hanno gli attributi rispetto agli altri vigili di tutti i luoghi che ho avuto la fortuna di visitare e che ho mensionato quando parlavo di futuri casino' in Italia.Ti faccio un'esempio:sia Nizza,che a Cannes,che a Saint Tropez,il turista e' massacrato di multe,quando non gli caricano l'auto...Ma il bello e' che hanno max 2 0 3 parcheggi pubblici,mentre a Monaco ce ne' sono piu' di 30 multipiano,ma il turista non viene mai multato,solo un'ammenda sul vetro che gli ricorda che ci sono i parcheggi disponibili,certo se uno lascia l'auto impedendo il normale transito del traffico,una ganascia te la mettono,ma te la caricano solo se lasci l'auto lungo il circuito a poche ore dell'inizio delle prove...Evidentemente hanno l'ordine dall'alto;ci portano i soldi,sono turisti e vanno rispettati...A Ferragosto,la sera gli Italiani parcheggiano dentro il tunnel,con due ruote sul marciapiede e due sulla corsia di marcia,non gli dicono niente e non gli fanno nessuna multa,tanto sanno che di soldi ne' lasciarenno nei tre casino' di cui e' dotata la piccola ma perfetta cittadina...
eh si, conosco la realtà di montecarlo, ero lì a giugno...
è tutto vero, da noi, come in altri stati civili europei, l'automobilista è un pollo da spennare..
ma questo è solo uno dei drammi che ci affligge..lungo è l'elenco
Cordialità
Ma di quale "qualcuno" parli...Alessandro di Napoli non lo ha menzionato per niente...La verita'...e' che anche un povero sogna almeno una volta nella vita di andare a Monte Carlo,forse si sentira' piu' povero,o forse si sentira' facoltoso pure lui...Purtroppo malgrado sta al centro del Mediterraneo non e' facilmente raggiungibile(ma quando si arriva ne' e' valsa la pena),perche' per arrivarci bisogna fare centinaia e in alcuni casi migliaia di Km,ma soprattutto centinaia di curve,viadotti e gallerie,che non e' da tutti,specie da Roma in giu' che sono dei pessimi guidatori,non sanno guidare in citta',figuriamoci se si avventurano in curve,viadotti e gallerie,dove uno sbaglio lo si puo' pagare con la propria vita...e quella degli altri...Riguardo agli 11 mila miliardi di dollari...Li hanno sottratti a qualche dittatore... come ce ne' sono tanti,e a molti politici ingordi...che stanno al potere per "mangiarsi" le tasse dei cittadini...senza dargli niente in cambio...ne' servizi,ne' infrastutture,solo chiacchere,tipo il Ponte di Messina...A Monaco quasi tutto e' dello Stato,quindi il Principe non ha nessun interesse a rubarsi da solo...Quello che fa' non lo fa' per se'...ma per gli altri...
> Ma di quale "qualcuno" parli...Alessandro di Napoli non lo ha menzionato per niente...
Solo per chiarire che il commento di alessandro di napoli non me lo sono sognato...
Guarda il mio commento di domenica 14 giugno 2009, titolato: R:Grazie per il "ragazzi" (si fa per dire... :-)
Al termine, c'è scritto: 1 risposta - vedi | quota - rispondi
Clicca su vedi e.... appare il commento di alessandro di napoli cui ho fatto riferimento.
Speriamo che l'alta quota ti abbia aperto le meningi...La verita' e' che noi Italiani quando non riusciamo ad arrivare a una cosa...la denigriamo.Alessandro di Napoli ha colpito nel segno,ha tutta la mia stima,anzi aggiungo qualcosa di mio...Ma cosa aspetta il Governo Italiano ad aprire dei casino' a Taormina,Capri,Portofino,Porto Cervo,Cortina D'ampezzo;dopotutto sono luoghi lontani dalle grandi citta',frequentati da gente che puo' permettersi di giocare,visto quello che spendono per poter pernottare...Almeno si svuoterebbero le tabaccherie e i centri Snai,guarda caso con lo Stato che e' sempre il primo beneficiario di tutte le giocate effettuate...
Un'insormontabile barriera ci separa... quindi non ho più niente da dirti.
Se vuoi, medita solo su chi potrebbe essere quel "qualcuno" cui si riferiva alessandro di napoli, in una risposta ad un mio commento:
"..e ci siamo chiesti come possa esistere nella UE un paesino così?? Forse serve a qualcuno? ;-)"
Per aprire i polmoni (e anche qualcos'altro!) nbon c'è nulla di meglio della montagna. Ma è necessario essere predisposti...
Caro Nino ma quale pragmatismo...la verita' e' che sei il solito comunista invidioso...Nel 1999 sono stato al Gran Premio di Monaco con due miei amici,uno fascista e uno comunista;volevano mettere bombe dapperttutto,nel castello del Principe,negli alberghi,nei casino',nelle barche,nelle Ferrari,si domandavano perche' esistevano gente tanto ricca,quando il mondo e' pieno di poveri,mi hanno fatto stare male per tre giorni;ma la Domenica dopo la gara,nel ritorno a Roma appena passati Ventimiglia mi hanno chiesto di prenotare per l'anno successivo...perche' era stato troppo bello...gli avrei menato...
Nella mia lunga vita non ho mai frequentato una casa del Popolo, nè votato partito comunista, la cui dottrina burocratica e conservatrice aborro....
Magari, da giovane, ero più a sinistra, ma sempre nei movimenti (MPL, DP, NSU, ecc...)
Poi, con la serenità degli anni, sono approdato all'utopia della solidarietà e giustizia sociale, non disgiunte dalla vera meritocrazia, che sono alla base del socialismo cristiano.
E poi, invidioso... Di che? Ma và a ciapà i ratt... :-)
Le cose che veramente desidero, ringraziando Dio, me le posso tranquillamente permettere.
Certo, non mi è mai passato per la testa di trastullarmi con una testa rossa, o di partecipare a trasmissioni "educative" come il Grande Fratello. Ma domani faticherò (alla mia età) in un'escursione montana di 10 ore sui 3000 metri. E questa è per me goduria genuina!
Tieniti pure le tue ideuzze (e i tuoi amici)
Nino
In questo Forum di ridicolo ci sei solo tu...Ce ne' fossero al mondo di posti sicuri e tranquilli come il Principato di Monaco...Non ti uccidono per strada...non ti derubano...non ti aggrediscono...non ti rubano la macchina...non ti aprono gli appartamenti...i bambini di nemmeno 10 anni girano e giocano da soli per strada e nei parchi giochi(l'ho visto a maggio 2009 con i miei stessi occhi)...E io che sono nato a Palermo e vivo in una citta' difficile come Roma non posso non apprezzare il grado di sicurezza che hanno...Ti sfido a trovare al Mondo un posto così...non perdere tempo...che non lo troverai mai...
Caro Nicola, è prorpio l'alto livello di sicurezza che stupisce, nell'articolo mi chiedevo infatti come facciano, in così pochi, a garantirla. In Italia abbiamo perso il conto del numero di diverse forze dell' "ordine" deputate alla sicurezza dei cittadini mi pare senza apprezzabili successi. Vivo anche io a Roma e provengo da Napoli...ti capisco benissimo e sono d'accordo con te
Saluti
:)
Caro Alessandro di Napoli non ce l'avevo certo con te...che sei un grande e meriti tutta la mia stima e il mio rispetto...In Italia e non solo...abbiamo milioni tra poliziotti,carabinieri,finanzieri e quant'altro...e grado di sicurezza...quasi zero...e anche per questo che amo il Principato di Monaco...e poi per tutto il resto...Se potessi scegliere dove abitare non avrei alcun dubbio...Anche mia moglie se ne' innamorata malgrado e' una montanara nata a Rieti...Magari in un'altra vita...a meno che non vinciamo al Superenalotto...
> Caro Alessandro di Napoli non ce l'avevo certo con te...che sei un grande e meriti tutta la mia stima e il mio rispetto...In Italia e non solo...abbiamo milioni tra poliziotti,carabinieri,finanzieri e quant'altro...e grado di sicurezza...quasi zero...e anche per questo che amo il Principato di Monaco...e poi per tutto il resto...Se potessi scegliere dove abitare non avrei alcun dubbio...Anche mia moglie se ne' innamorata malgrado e' una montanara nata a Rieti...Magari in un'altra vita...a meno che non vinciamo al Superenalotto...
Nicola, avevo capito che non era rivolto a me il tuo appunto, infatti ho sottolineato di concordare con te su tutto.
A presto
:)
Nella globalizazione selvaggia che ha preso piede in tutto il mondo...Il principato di Monaco sara' l'unico luogo della terra che si salvera'...Ci vado in vacanza da piu' di 20 anni,e malgrado il limitato territorio,migliora ogni anno sempre di piu'...Il suo segreto e' uno solo...Il Principe...che ha voglia di fare le cose,per il benessere dei suoi sudditi,residenti,e per il piacere che poi provano i turisti che hanno la fortuna di visitare il Principato...Non si puo' lasciare questa Terra senza essere stati almeno una volta a Montecarlo,meglio ancora nei giorni del Gran Premio di Formula 1...Se Napoleone 3 non gli avesse portato via nel 1860 Roquebrune e Mentone...Dubai e Las Vegas non sarebbero nemmeno nate..........
--però il tema dell'articolo è il turismo. Se poi il principato si è trasformato in paradiso fiscale, beh è un altro problema.
Intanto mi pare che sia un "paradiso" anche per chi ha la fortuna di esserne suddito.
Ma voi...dove vorreste vivere? Tra montecarlo e, per esempio bagheria, cosa scegliereste potendo?
ragazzi, un pò di pragmatismo... ;-)
OK, il tema era il turismo, ma il commento cui ho risposto mi era parso scivolasse sull'incenso dell'adulazione.
Il Principato di Monaco ospita più di 30 mila persone di differenti nazionalità, di cui solo 7000 sono monegaschi. Vi siete chiesti chi sono gli altri?
E vi siete chiesto come fa ad esistere un Paese ove l'economia è basata sull'assenza di imposte dirette?
Non vi fanno un po' schifo i centri finanziari offshore che sottraggono risorse ai Paesi in via di sviluppo e sono quindi causa di emarginazione ed impoverimento?
Sette paradisi, fra cui il Principato di Monaco, Andorra e Liechtenstein hanno apertamente dichiarato di non volersi adeguare alle disposizioni internazionali in materia di trasparenza. A questa crisi economica mondiale non è irrilevante la sottrazione di 11 mila miliardi di dollari depositati nei paradisi fiscali.
In un mondo civile, meriterebbero di essere azzerati.
Mi scuso per la mia mancanza di pragmatismo.
Nino
..e ci siamo chiesti come possa esistere nella UE un paesino così??
Forse serve a qualcuno?
;-)
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