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Cosa accadrà dell’Italia?

lunedì, 16 novembre 2009

Che la fine di ogni anno ci regali le crisi politiche è quasi una costante, ma che la fine del 2009 sommi alla crisi economica una litigiosità politica così stridente proprio non ce l’aspettavamo. Ci si era abituati alle liti tra destra e sinistra, alle liti all’interno della sinistra ma adesso pare che si esageri anche in quello che sembrava il blocco che tenesse.

Dal PD si è sfilato uno dei principali esponenti, dal PDL pare quasi che si voglia sfilare uno dei fondatori. Fini come Rutelli? E già che Alleanza per l’Italia di quest’ultimo ha una forte somiglianza, nel nome, al partito fondato da Gianfranco, si aggiunga la tendenza dei due verso una politica di moderazione e “centrista” ed ecco che la frittata è fatta. Incredibile per due soggetti che partono da due sponde diametralmente opposte ritrovarsi sempre più vicini, ma sono le magie della politica Italiana.

Il cavaliere, sempre più solo, si sente accerchiato e non si fida più di nessuno, l’unica sponda che tiene è quella di Umberto Bossi, sui temi della giustizia e dell’economia è una continua danza del gambero, un passo avanti, due indietro, poi di nuovo avanti.

Forse il problema vero sta nella scelta delle persone del PDL che ricoprono, o sono in pole position per ricoprire, incarichi di governo; l’ultimo caso in ordine di tempo, Nicola Cosentino, è solo un esempio.

Berlusconi non dorme più a casa sua, ma secondo me non dorme affatto, e forse, anticipando tutti, gli converrebbe “far saltare il banco” e rimpastare un po’ il governo.

Nell’ultimo Consiglio dei Ministri, l’economista Giulio ha bacchettato un paio di colleghi e, seppur di primaria importanza è la tenuta dei conti pubblici, non potranno mai essere solo quelle di Tremonti le uniche scelte giuste.

L’Italia ha bisogno di idee fresche e voglia di crescere, e per far questo bisogna svecchiare prima di tutto la classe dirigente, non tanto dal punto di vista anagrafico quanto da quello delle idee.

Le manovre in atto porteranno l’auspicato risultato? Chi calerà il jolly e vincerà? Quali e quante sono le frecce disponibili nella faretra di Silvio? Ci ha abituati a vederlo scoccare per primo, lo farà anche stavolta? E quelli dell’Alleanza proporranno agli Italiani un'opportunità davvero nuova?

Intanto, dell’Italia, cosa accadrà?

Alessandro di Napoli

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Commenti dal 2 al 6
(6)

asmodeo martedì, 3 agosto 2010

beati gli allocchi

dimmenticate, o non volete credere che noi siamo schiavi dello strapotere Anglo-americano-sionista.Me lo ha detto anche un ragazzo del Burkina Faso che è da anni in'italia,mi ha detto che noi siamo ancora più schiavi di loro e neanche ce ne rendiamo conto.I politici italiani sono servi nè più nè meno del burkinese bleis compaorè.In BURKINA chi non sta allineato finisce morto ammazzato come l'eroe THOMAS SHANKARA,in italia invece c'è da finire sulle pagine del times come degenerato,pedofilo,mafioso(chi non lo è?!)poi si prende un corrotto servitore e lo si mette al suo posto.Lo hanno capito degli africani che sono in italia soltanto da qualche anno,mentre gli italioti stanno ancora quà a discutere di destra-sinistra,finiani d'alemiani ecc,fortuna che io figli non ne ho,e morto io morti tutti.Fuck off

n° 6
James mercoledì, 4 agosto 2010

R: beati gli allocchi

Io non so quanti anni hai... cmq la situazione è tragica per tutti, anche per chi ancora si sente al sicuro... l'Italia, come d'altronde buona parte dell'Europa, non avrà futuro se non si cambia strada!!! La manovra approvata è solo un piccolo passo, ma messa così com'è servirà a poco!!! L'obiettivo dei paesi europei è di contenere il deficit ogni anno al 3%, ma con una crescita ferma quale è la nostra questo è insostenibile!!! Il debito si fa per crescere, per aumentare il pil, non per mettere le pezze ad una sistema che è a rotoli!!! In questo modo tra qualche anno avremo un debito in termini nominali pazzesco che ci porterà a pagare interessi insostenibili, la Grecia nè è un esempio lampante... ma la Grecia ha un debito di 300 miliardi, l'Italia di 1800 miliardi di euro... chi verrà a salvarci?!? La vera crisi per l'Italia deve ancora arrivare... ancora siamo in tempo per cambiare strada, il mercato non ci ha ancora preso di mira... ma con la politica attuale non si va da nessuna parte... dove vai, destra, sinistra, centro... non vi è una persona capace di dare una svolta al nostro paese... tutti hanno paura di fare qualcosa... e continuano a temporeggiare e a non far nulla... la nostra politica è diventata ridicola... Platone affermava che al governo dovevano stare i saggi e i sapienti... insomma i migliori... qui da noi i migliori si vergognano di entrare a far parte di questo circo... e in politica ci vanno i ciarlatani di turno... si parlava di dittatura... concordo... l'Italia è gestita come un regime dittatoriale... poche grandi famiglie controllano tutto il paese, lasciando 2 briciole a buona parte del paese giusto per evitare che poi inizino a lamentarsi. Eppure "basterebbe" fare piazza pulita di tutti questi parassiti e mandare al governo i nostri "migliori", gente onesta che si è fatta strada a suon di risultati ottenuti e non a suon di spintarelle... basterebbe far pagare il debito italiano a coloro che in questi anni si sono arricchiti illegittimamente, a coloro che non hanno mai pagato un euro di tasse e poi hanno il villone, a coloro che portano i soldi all'estero ma in realtà continuano a vivere, a godersi e a sfruttare il "Bel paese"... basterebbe una più equa distribuzione dalla ricchezza, che non vuol dire mettere tutti sullo stesso piano, ma garantire un livello di vita decente a tutti, premiare chi merita di essere premiato, e permettere a tutti gli imprenditori di competere alla pari... nè verrebbe un sistema economico che porterebbe ricchezza a tutti, e soprattutto incentiverebbe l'iniziativa personale portando alla creazione di un regime di concorrenza perfetta necessario per lo sviluppo del nostro paese... sfortunatamente tutto questo non accadrà mai... viviamo in una sorta di regime dittatoriale che blocca ogni tipo di iniziativa personale e non permette ai nostri "cervelloni" di espremersi... la nostra politica non è molto lontano da quella di molti paesi africani, e si possono notare apertamente gli affetti di tale politica. Cari italiani se non ci si sveglia qui finiamo tutti in un baratro, speriamo che sia la volta buona che i nostri politici si levino dalle scatole, visto che tanto non riusciranno più a costituire "fortunatamente" alcun tipo di maggioranza solida nè a destra, nè a sinistra, nè al centro... è ora di svegliarci e di richiedere giustizia ed equità sociale... alla fine ancora il diritto di voto non ci è stato negato, bisogna iniziare a far valere questo nostro piccolo ma allo stesso tempo grandissimo diritto... questo al momento è l'unica arma che ci rimane per cambiare la situazione!!!

corvo nero martedì, 3 agosto 2010

R: beati gli allocchi

Guarda ti rispondo perche mi ha colpito il fatto che ti consoli perche non hai figli e questo è tutto un dire. Capire e agire ...tutti lo dicono nessuno lo fa. Le persone non vogliono cambiare...stanno male sanno che staranno peggio ma cambiare no...non se ne parla.Sono dei creduloni e credo che soffrano di una malattia che fa perdere la memoria perche + li fregano + non ricordano....e questo è incredibile...il sistema si basa su questa consapevolezza.Basterebbe che si guardasse alla politica in modo diverdo...non ti do il voto ...ma tu che mi dai, ma ti do il votoper quello che farai...e se non lo fai levati dalle palle....tutto qua.

alessandro di napoli martedì, 3 agosto 2010

profeta

ragazzi...un pò sono stato profetico...Che ne pensate?

n° 5
alessandro di napoli sabato, 12 dicembre 2009

alleanza per l'italia

Amici, visto come è andata alla "prima" del partito di rutelli e delle aperture a Fini...Forse sono stato un pò "profetico"... ;-)

n° 4
fedele sabato, 12 dicembre 2009

R: alleanza per l'italia

viene l'autunno e le foglie vecchie cadono e servono come concime alla terra.l'ideea nuova sta proprio nel togliere quelle vecchie,dopo vedremo
senz'altro con classi giovani le cose cambiano,pioche un giovane ha la percezione del futuro,uno vecchio ha la percezione del passato e della conserva,ma la conserva se non usata x tempo finisce in muffa,saluti cari

Roberto Domenichini venerdì, 20 novembre 2009

Il vero problema

anche se l'Italia ha bisogno di idee fresche sarebbe quello di eliminare quelle non fresche

http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=6129#commento3404

n° 3
alessandro di napoli lunedì, 23 novembre 2009

R: Il vero problema

ma per voi è una idea fresca "alleanza per l'italia" di Rutelli e soci?

fedele lunedì, 23 novembre 2009

R: R: sopra tutto facce nuove

sopratutto facce nuove ed politicamente vecchi come il CUCCO,ma non gli basta,non sono stanchi delle tragedie che hanno causato ad intere generazioni,insistono e perseverano,ERRARE umano est perseverare è DIABOLICO
poveri noi"RUTELLI"

mixdebe lunedì, 16 novembre 2009

Gesù Cristo

Noi italiani siamo come cristiani ed ebrei. Metà crede che Sivio sia il Messia e pensa di salvarsi dalla tubercolosi, mentre l'altra metà sta ancora aspettando invano Gesu' Cristo, sebbene sia già vaccinata. Massimo

n° 2
da

Soldi e Lavoro

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