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Famigliopoli

martedì, 1 giugno 2010

Le ultime notizie dalle indagini sugli appartenenti alla lista di Anemone, la famosa Cricca, incrociate anche con le evidenze tratte da quella sugli affari di Mokbel stanno facendo venire a galla un marciume che non si vedeva dai tempi di tangentopoli.Oltre a mazzette e regalie varie pare che il nepotismo sia il filo conduttore delle attività Italiane.Non entro nel merito delle inchieste e non mi permetto di dare del colpevole a tizio o sempronio, ma quello che mi pare davvero chiaro è che in questo paese, se non appartieni ad una famiglia, non vai da nessuna parte.E non si parla di raccomandazioni per un posto alla posta. Qua si occupano posizioni di primo piano in aziende strategiche per il paese.In Finmeccanica, ad... continua »

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No boat no crime

lunedì, 31 maggio 2010

No boat no crime è il nome dell’indagine che la Guardia di Finanza sta conducendo atta al controllo della regolarità fiscale dei soggetti che utilizzano grossi yacht.Il clamore che ha destato il sequestro della barca di Briatore, un panfilo di 63 metri, ha fatto il giro del mondo e, dopo Briatore, è toccato anche alla presidente dell’Expo e del suo omonimo gruppo farmaceutico Diana Bracco; pare sia stata denunciata per evasione e quindi in Procura sono andate anche le carte della sua barca, un 40 metri intestato ad una società di noleggio di Milano.Il crimine fiscale generalmente contestato in questi casi è l’evasione dell’accisa sui carburanti e dell’iva.Un cittadino... continua »

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L’Europa raschia il fondo del barile: pagano i dipendenti pubblici?

mercoledì, 26 maggio 2010

La manovra di contenimento del debito messa a punto da Tremonti colpisce il dipendente ed il manager pubblico. Tutta l’Europa raschia il fondo del barile là dove è rimasto qualcosa. Le tasche dei dipendenti pubblici sono quelle che meno si sono sgonfiate in questo periodo. Lo stipendio sempre garantito è un privilegio che non poteva durare e, se non si abbandona questo, almeno gli si chieda di aiutare la nazione che tanto ha dato fino ad adesso per loro.Il pubblico impiego in Italia, a fronte della scarsa qualità dei servizi erogati, è qualcosa a cui si deve mettere mano a costo di lacrime e sangue. Se si chiedono sacrifici ai cittadini è giusto che si cominci da chi almeno uno stipendio... continua »

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Obama tassa il barile

giovedì, 13 maggio 2010

La marea nera ha stimolato le geniale mente del Presidente più fotogenico del mondo. Il danno causato dall’incidente sulla piattaforma della BP è di quelli incalcolabili. Le conseguenze della devastazione saranno visibili per anni, e i costi assolutamente non quantificabili.Un cent di dollaro al barile, questa la proposta di Barak, una tassa su ogni barile che dovrebbe servire alla costituzione di un fondo per i danni dei disastri.Si calcola che il gettito dovrebbe aggirarsi sui 118 milioni di dollari e, nelle meravigliose intenzioni dell’inquilino della casa bianca, sia a carico delle aziende petrolifere.Un cent non è molto, si può fare, forse anche 50 cent non sarebbero stati troppi, col barile a... continua »

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Bandiera Verde trionferà!

mercoledì, 5 maggio 2010

Renata Polverini è Presidente della Regione Lazio, i Laziali fuori Roma stanno tramando per la secessione. Le Province sono pronte ed i loro Presidenti radunano le truppe per tentare di smantellare lo status quo. Si parla di un fantomatico giuramento di Fossanova in cui si tenterà di gettare le basi per una Regione senza Roma.Il virus dell’indipendenza da “Roma ladrona” sta attecchendo in giro per la penisola. Quanti vedevano Bossi come un pericoloso secessionista adesso si fanno paladini delle sue ragioni e importano le politiche leghiste di legame col territorio.Nel bel mezzo di una recessione economica europea, ove si evidenzia la necessità di serrare i ranghi ed essere tutti uniti... continua »

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Il Cavaliere, una miniera d’oro. E’ un fatto quotidiano

lunedì, 3 maggio 2010

Il 23 settembre 2009 faceva il suo esordio “Il fatto quotidiano”, giornale di Antonio Padellaro e Marco Travaglio, noti al grande pubblico per la loro bravura giornalistica ma che devono buona parte del loro successo all’essere contro le attività del governo attuale ed in particolare alimentano la loro vena giornalistica rovistando nel passato e presente di Silvio Berlusconi.Il quotidiano ha un successo strepitoso, e mediamente vende in edicola 63.000 copie oltre alle 42.000 in abbonamento e si avvia così ad incassare circa 25 milioni nel 2010 quasi esclusivamente dalle vendite. Tutto questo successo, editoriale e finanziario, sta portando nella sede della testata una certa fibrillazione e non sono poche... continua »

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L’odore del sangue

mercoledì, 28 aprile 2010

Gli speculatori fanno il loro mestiere, quando sentono l’odore del sangue accorrono a frotte, accerchiano la preda, scelgono l’animale più debole e azzannano. Chi primo arriva meglio alloggia e quando il numero dei predatori si allarga poco resta della vittima. Puntati i cannoni sul paese Ellenico, la speculazione finanziaria morde e i tentennamenti della UE premiano questa morsa portando guadagni milionari ai più aggressivi senza per questo ottenere in cambio dei miglioramenti nei conti Greci.È questa la barzelletta, non intervenire peggiora la condizione Greca, aumentando il costo del debito, e pone le condizioni per esercitare nuove pressioni sulla prossima vittima.In aiuto agli speculatori arriva poi... continua »

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Banche Padane, Assicurazioni Romane

martedì, 27 aprile 2010

È davvero singolare la concomitanza temporale con cui il gioco della finanza muove le sue pedine. Bossi da Varese mette un’ipoteca sulle banche del nord e il buon Geronzi da Marino (RM) si insedia a Trieste sulla poltrona delle Generali; defenestrando l’ultraottantenne presidente.Nella nuova Generali da oggi, pur conservando molte deleghe, siamo certi che gli amministratori non potranno certo muoversi troppo se non prendendo in seria considerazione pensieri e parole del Cesare nazionale.In effetti Geronzi, pur chiacchierato da molti, è di fatto uno degli uomini che meglio si sa muovere tra salotti politici e finanziari, oltre ad avere un ottimo feeling con quella parte industriale, specie romana, che da qualche... continua »

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La Fiat di Elkann

venerdì, 23 aprile 2010

Stima, rispetto e libertà sono le parole che, secondo il nuovo presidente della Fiat, connotano l’impegno dell’azienda automobilistica verso i destini del paese.Il piano industriale, denominato Fabbrica Italia, prevede che nei prossimi 5 anni la produzione di veicoli in Italia passerà da 800.000 a 1.650.000 unità all’anno. Per questo orgoglioso obiettivo il gruppo dovrà impegnare il 70% degli investimenti mondiali negli stabilimenti Italiani.Il neo presidente aggiunge inoltre che per raggiungere l’ambizioso traguardo c’è bisogno del coraggio, della fiducia e del cuore di tutti gli Italiani.Queste dichiarazioni stridono con la realtà di Termini Imerese e Pomigliano... continua »

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La casta costa!

mercoledì, 21 aprile 2010

Ogni tot in internet circola un qualche documento che ci invita a riflettere sul costo della casta dei politici Italiani; in particolare di Deputati e Senatori. Si racconta di privilegi ed indennità da nababbi e, in un periodo di vacche magre come questo, è ovvio che un filo di nervoso viene a tutti.Ma quanto guadagna un deputato? E di quali privilegi gode?Per avere notizie ufficiali e dati certi basta andare sui siti della Camera o del Senato. Dunque su www.camera.it, ad esempio, troviamo la sezione che riguarda il trattamento economico. La prima voce è l’Indennità Parlamentare prevista dalla costituzione ed è fissata in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei... continua »

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Il paradosso della parsimonia

lunedì, 19 aprile 2010

Spesso nelle chiacchiere di economia si usano le parole “risparmio” ed “investimento” come sinonimi, non vi è nulla di più sbagliato. Il risparmio è la parte di reddito che non viene spesa ma accantonata per essere usata nel futuro e non prevede una rischiosità; l’investimento è invece la parte utilizzata in attività atte ad aumentarne il valore, con insita una rischiosità che può portare alla diminuzione di quest’ultimo.E va fatta anche una distinzione tra investimento delle famiglie o del sistema delle imprese.Il risparmio delle famiglie è parte integrante dell’investimento totale poiché, accantonando disponibilità... continua »

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Al Nord si cambia la Banca

martedì, 13 aprile 2010

La vittoria del popolo leghista nelle regioni del Nord Italia accende i riflettori sulle mosse che gli uomini del carroccio si prestano a compiere in ragione dell’interesse del territorio; bandiera, quest’ultimo, che sventola sulle attività e le politiche che hanno portato la lega alla vittoria.Nel disegno la difesa del territorio non può prescindere dalla vicinanza allo stesso delle istituzioni finanziarie che esercitano l’attività in quei territori.Tramontato dunque il vecchio sogno leghista di avere una propria banca di riferimento, si aprono scenari nuovi potendo ottenere oggi poltrone che contano nella pancia delle banche tradizionali. In realtà non ci saranno grossi cambiamenti... continua »

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Ordini professionali: una barriera alla libertà

giovedì, 8 aprile 2010

Un governo delle libertà è tale quando mette al centro del proprio agire l’uomo, la persona. Le persone più importanti in uno Stato civile sono i cittadini, a cui è fatto obbligo di cedere una parte del proprio lavoro a favore della crescita sociale. A nessun singolo piace infatti pagare le tasse ma tutti ce ne facciamo una ragione se questo costo è volto alla costruzione di una società in cui tutti, in primis i più deboli, possono ottenere quei servizi erogati dalle istituzioni che rendono appunto un paese un buon posto per vivere.Uno stato moderno, e libero, organizza le proprie istituzioni in modo da rendere alla portata di tutti i cittadini meritevoli l’accesso alla cultura... continua »

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La Padania è fatta!

mercoledì, 31 marzo 2010

Finita la conta dei voti e omologato il risultato finale si apre davanti ai nostri occhi uno scenario che sembrava essere solo nella geniale mente dell’inventore politico di una macroregione Europea all’interno della Nazione Italia.I cittadini del Nord hanno, con la valanga di voti concessa alla Lega Nord, calato giù il jolly che consente al Senatur di dare una decisa accelerata al quel gruppo di riforme che consentirà, nel medio termine, una separazione delle regioni del nord dal resto del paese.Al di là degli aspetti politici ed emotivi, i numeri degli indicatori economici della Padania sono da prendere in seria considerazione perché consentono agevolmente a questa realtà di vivere di vita... continua »

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Questa è Maastricht!

mercoledì, 24 marzo 2010

La crisi della Grecia e le continue difficoltà a rimanere negli stretti parametri imposti dai trattati della Comunità Europea hanno evidenziato la debolezza degli Stati rispetto alle istituzioni economiche, sovente da essi stessi volute.Tra le “buone” condotte richieste alle Nazioni aderenti all’euro vi è la “no bail-out clause”; uniamo a questa il divieto del finanziamento monetario del tesoro da parte della banca centrale e l’obbligo di tenuta del rapporto tra PIL e disavanzo, ed ecco una miscela esplosiva; gli Stati si stanno facendo impiccare con la corda da essi stessi fornita.La regola che gli Stati membri non siano tenuti a farsi garanti del debito di un paese aderente era... continua »

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