Manipolazione dell’oro di carta
lunedì, 19 luglio 2010
Ecco quanto sarebbe facile prenderli con le mani nel sacco…
Vediamo un po’ chi all’apertura di NY tira la classica mazzolata all’oro di carta. Per chi non ha posizioni sul fisico queste sono grandi occasioni per entrare. Abbiamo la media mobile a 40 settimane verso i $ 1140. Forse arriva lì. Poi c’è un gap da chiudere a 915 euro. E se ci fosse un sell off di tutto stile 2008? Beh, se i cosiddetti investitori non l’hanno ancora capito che il Truffone è agli sgoccioli e che bisogna portare a casa il giallo e rimonetizzarlo, a questo punto non cosa altro deve succedere che spieghi loro la lezione della storia. Quale? Che lo Stato è un fallimento della civiltà.
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le preghiere del cardinale
ANCHE SE E' SOLO L'INIZIO....
Immaginatevi un mondo in cui si commerciasse unicamente con monete d’oro e d’argento. Immaginatevi quanto grande sarebbe il vostro portafoglio.
E tuttavia è proprio questo il mondo che hanno in mente alcuni degli attivisti della Malesia che puntano al dinaro d’oro islamico e al dirham d’argento come nuova valuta legale in sostituzione del denaro cartaceo – un’utopia che potrebbe venire alla luce già a partire dalla metà del mese prossimo.
Ossia quando uno di questi gruppi, il Muamalah Council, ha in programma di attuare il sistema del dinaro nello stato settentrionale della Malesia di Kelantan. Se si può credere alle informazioni sul suo sito internet, il council avrebbe il benestare del governo islamico dello stato, Parti Islam SeMalaysia (Pas), per introdurre il dinaro in tre mosse.
Per prima cosa, lo stato pagherà un quarto dei suoi dipendenti statali usando il dinaro. In secondo luogo, tutte le società statali accetteranno i pagamenti in dinari. Infine, anche circa 600 imprese commerciali adotteranno questa valuta.
Ispirato da selettive fonti religiose e sostenuto dai precedenti storici all’interno degli annali della storia islamica, il sistema del dinaro d’oro è indicato da alcuni estremamente orgogliosi Musulmani come la risposta islamica per combattere le calamità del capitalismo.
L’idea è stata inizialmente discussa dall’ex primo ministro della Malesia, Mahathir Mohamad, dopo la crisi finanziaria asiatica del 1997. Ha sostenuto che le monete non avrebbero mai messo il loro possessore nei guai nella stessa maniera in cui l’avevano fatto le banconote. Come metalli preziosi con un valore intrinseco, l’oro e l’argento sono più resistenti alle fluttuazioni del mercato e alla svalutazione in confronto al dollaro americano – un argomento che ha portato all’Organizzazione della Conferenza Islamica come strumento per combattere l’egemonia occidentale.
Oggi, i sostenitori del dinaro d’oro islamico additerebbero la recente crisi del credito come prova. Certamente, l’aumento vertiginoso del prezzo dell’oro – che potrebbe possibilmente trascendere il record di $2000 dollari l’oncia - altro non potrà fare che rafforzare il loro tono.
E se il grande piano di Mahathir di implementare il sistema del dinaro in Malesia a partire dal 2003 può essere stato abbandonato poco cerimoniosamente dal suo successore, Abdullah Badawi, l’idea ha in seguito guadagnato consensi fuori dalla Malesia.
Nella vicina Indonesia, ad esempio, un’organizzazione conosciuta come Wakala Induk Nusantara (WIN) ha iniziato a coniare monete d’oro da usare in Australia, in Malesia e a Singapore. Il suo presidente, Riki Rokhman Azis, sostiene che il numero di dinari usati nella nazione musulmana più popolosa è più che raddoppiato nel 2009 fino ad 25 000 pezzi.
Quello che colpisce forse maggiormente è la connessione del Regno Unito con il sempre più globalizzato movimento del dinaro d’oro islamico. Il raggruppamento indonesiano aderisce ad una fatwa promulgata dal religioso basato in Sudafrica Sheikh Abdalqadir as-Sufi, un convertito all’Islam di Cape Town conosciuto prima come Ian Dallas di Scozia.
Poi c’è il Dinar Exchange, l’equivalente britannico della WIN indonesiana. Come il “fornitore ufficiale certificato di dinari d’oro e di dirham d’argento nel Regno Unito”, la società ha appena concluso una serie di roadshow della durata di un mese il maggio scorso, che l’ha vista promuovere il dinaro d’oro ai Musulmani in città chiave del Regno Unito quali Londra, Birmingham ed Edimburgo. Il gruppo sta invitando altri a divulgare questa visione islamica come agenti del dinaro. Ad un costo, naturalmente.
Mentre il movimento del dinaro guadagna terreno, i suoi promulgatori – che comprendono alcune delle figure più polemiche del mondo musulmano come il religioso nato a Trinidad Imran Hosein – senza dubbio ignorerebbero il recente suggerimento di Anthony Lerman nel Guardian che oggi non esiste alcuna dottrina anticapitalistica. Per loro, il dinaro d’oro islamico è forse la risposta meglio formulata dal genere umano per battere gli eccessi del capitalismo.
un mondo di bolle..e di balle
secondo grandi investitori,fra i quali Jim Rogers,tutti i trends positivi con gli anni finiscono con una bolla.Dunque,se così sarà anche stavolta,prendiamo un attimo in considerazione la storia.Negli anni '70 l'oro moltiplicò il capitale iniziale di un ipotetico investitore di 18 volte.Altre bolle come quelle del nasdaq aumenterono il valore del capitale iniziale di 10-15 volte.Nel nostro caso,attualmente il rialzo dell'oro è superiore al 300% rispetto ai livelli di partenza.Quindi in teoria la strada sarebbe ancora lunga...in teoria.
R: un mondo di bolle..e di balle
inoltre,vorrei segnalare che il "mercato veneto dell'oro"nella mia regione(emilia romagna)ha aperto 3 nuovi negozi-Ferrara,Modena,R.Emilia-probabilmente non si aspetteranno un andamento negativo dell'oro per lo meno sul medio periodo.Sperem ben.
stato e fallimento della civilta'.
Capisco lo sfogo del cardinale.
Sicuramente viviamo in una situazione veramente incivile che viene fatta passare per civile. Tuttavia forse esistono le eccezioni, in particolare quando l'appartenenza e' una convizione condivisa... Vedi la Svizzera o altre piccole realta'. Ma sono esistiti anche eventi storici grandiosi come l'impero austro-ungarico con la sua ricchezza culturale e scientifica e il suo messaggio di unita' nella diversita'. L'Ungheria in questi giorni e' preda dei lupi e sta' per essere nuovamente sbranata. E mi rattrista.......
Cmq penso che la crisi e' in fondo una crisi spirituale. Una battaglia tra fronti chiari. Pur con le nostre fragilita' cerchiamo di stare dalla parte giusta.
Un suo collega spagnolo, il Cardinale Canizares diceva recentemente: la salvezza del mondo e' nella liturgia. (forse pensava al rito di san Pio V, recentemente liberalizzato????????)
Sicuramente una moneta ancorata a oro o argento eviterebbe l'esistenza di una aristocrazia del nulla vigliacca e rapace.
Schiacciati nell'impotenza conserviamo la Speranza in Colei che in fondo e' la patrona di questo continente. Le dodici stelle nello sfondo blu della bandiera europea, come ricordava Messori, sono un richiamo alla medaglia miracolosa ed alla apparizione di Rue du Bac a Parigi del 1830.
E coloro che approvarono il bozzetto nemmeno lo capirono.....
accumulare in the time
personalmente ho adottato sta strategia,ne compero un po tutti i mesi,certo che l'acquisto dell'anno scorso mi aveva fatto fare un piu 30 per cento,ma preferisco tenerlo,poiche se devo riprendermi carta,no grazie ne ho piena la dispensa e la soffitta di cartaccia e giornali.salti preziosi ed aurei
è incredibile
vi hanno lobotizzati tutti,lo si capisce da come scrivete,frasi senza senzo sconclusionate scritte xcon i verbi infiniti,esempio "io venire te" oppure io non parlare te etc etc ma siete impazziti!!!!!è vero che il caldo da' alla testa,ma non pensavo fino a questo punto.che tristezza non avete nemmeno piu il tempo x sviluppare un pensiero composto e logico e con un inizio ed una fine,statemi benone in salute pensate a quella ,altro che oro o carta ,siete belle andati.saluti dstinti





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