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Le mosse del Potere a difesa del Truffone

lunedì, 29 giugno 2009

Eqqueqqa! Diceva Pappagone. Spaventati dai possibili rifugi della gente comune nel metallo giallo i nostri dittatori si inventano la tassa sull’oro. Vogliono evitare che qualche società siamo spinta a tesaurizzare.

ROMA, 26 giugno (Reuters) - L'articolo 14 del decreto fiscale all'esame del consiglio dei ministri prevede una imposta sostitutiva del 6% sulle plusvalenze su oro e metalli preziosi realizzate da società ed enti. La nuova imposta non si applica alle riserve conferite in adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza alle Comunità europee, dunque la Banca d'Italia. "Le plusvalenze derivanti alle persone giuridiche soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle società dalla valorizzazione ai corsi di fine esercizio delle disponibilità in metalli preziosi per uso non industriale sono assoggettate a tassazione separatamente dall'imponibile complessivo mediante applicazione di un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e relative addizionali nonché dell'imposta regionale sulle attività produttive, con l'aliquota del 6%", dice il testo dell'articolo.

Le ombre sinistre di Mordor avanzano. Probabilmente i Gestori del Truffone sanno che tra poco si riscatena l’inferno bancario per default su derivati. Anzi peggio che default: non capiranno più cosa diavolo hanno combinato, l’assoluto caos di bilancio.

comprareoro

Ecco dove si compra l’oro. All’aereoporto di Francoforte.

Fabio Gallazzi

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