La sagra del pesce
martedì, 4 agosto 2009
Come ipotizzato nell’articolo del 25 Giugno (Piatto ricco mi ci ficco), il mercato si è preso giusto un mese di tempo per praticare quanto era stato preventivato e quanto un po’ tutti si aspettavano: la danza delle trimestrali, più simile ad una sagra paesana del pesce che ad altro, ha galvanizzato il mercato senza sosta.
Una serie di trimestrali positive dunque, che hanno visto risultati con segno più, determinati in larga parte dal taglio dei costi e non da incrementi reali sui giri d’affari.
Ma tant’è che tutto sale e tanti sono saliti sul carro, proprio come in una balera di paese, dove al solo suono della musica, senza sapere nemmeno il perché, una volta si accorreva.
Il future Eurostoxx 50, nostro osservato speciale, ha praticato lo storno fino all’area in cui era stata individuata la base più estrema oltre la quale avrebbe compromesso il trend in atto (2230) con un 2252, per poi ripartire verso i massimi dell’anno (2619 a Gennaio), e passarli segnando dai minimi un’escursione positiva del 18% circa. Bias che procede imperterrito anche mentre scrivo.
Leggo ovunque di “fuochi fatui” e c’è da crederci, considerato lo stato di salute del malato grave (Il mercato), al quale incessantemente vengono dati farmaci con il solo risultato di un potente effetto placebo, al quale il malato potrebbe ribellarsi riconoscendo il farmaco inefficace.
Scongiurato il collasso, una ripresa sarà probabile, ma non ai ritmi che vuole farci credere il sistema finanziario, attraverso movimenti così corposi, che lo sono allo stato attuale, nel prezzo, ma non in termini di volumi.
La media mobile a 10 periodi utilizzata su base mensile per verificare il tendenziale dei volumi mensili, indica una media di 23.475.000 scambi su Luglio, contro i 74.000.000 di oltre un anno fa nello stesso mese. A parte il mese di marzo con il suo minimo profondo e con 59.000.000 di scambi abbondanti, ci ritroviamo da qualche mese con una spinta poco incisiva sotto tale aspetto.

L’istogramma dei volumi considera un probabile approdo all’area 2730, complice probabilmente l’approdo degli indici Usa sopra soglie psicologiche di tutto rispetto (1000 S&p500 in primis); traguardo che probabilmente troverà interessanti prese di beneficio, con storno a seguire almeno fino alla forte base costruita in area 2400-2430.

Buon trading
Matteo Brunelli
Una serie di trimestrali positive dunque, che hanno visto risultati con segno più, determinati in larga parte dal taglio dei costi e non da incrementi reali sui giri d’affari.
Ma tant’è che tutto sale e tanti sono saliti sul carro, proprio come in una balera di paese, dove al solo suono della musica, senza sapere nemmeno il perché, una volta si accorreva.
Il future Eurostoxx 50, nostro osservato speciale, ha praticato lo storno fino all’area in cui era stata individuata la base più estrema oltre la quale avrebbe compromesso il trend in atto (2230) con un 2252, per poi ripartire verso i massimi dell’anno (2619 a Gennaio), e passarli segnando dai minimi un’escursione positiva del 18% circa. Bias che procede imperterrito anche mentre scrivo.
Leggo ovunque di “fuochi fatui” e c’è da crederci, considerato lo stato di salute del malato grave (Il mercato), al quale incessantemente vengono dati farmaci con il solo risultato di un potente effetto placebo, al quale il malato potrebbe ribellarsi riconoscendo il farmaco inefficace.
Scongiurato il collasso, una ripresa sarà probabile, ma non ai ritmi che vuole farci credere il sistema finanziario, attraverso movimenti così corposi, che lo sono allo stato attuale, nel prezzo, ma non in termini di volumi.
La media mobile a 10 periodi utilizzata su base mensile per verificare il tendenziale dei volumi mensili, indica una media di 23.475.000 scambi su Luglio, contro i 74.000.000 di oltre un anno fa nello stesso mese. A parte il mese di marzo con il suo minimo profondo e con 59.000.000 di scambi abbondanti, ci ritroviamo da qualche mese con una spinta poco incisiva sotto tale aspetto.

L’istogramma dei volumi considera un probabile approdo all’area 2730, complice probabilmente l’approdo degli indici Usa sopra soglie psicologiche di tutto rispetto (1000 S&p500 in primis); traguardo che probabilmente troverà interessanti prese di beneficio, con storno a seguire almeno fino alla forte base costruita in area 2400-2430.

Buon trading
Matteo Brunelli





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