Scenari Complessi Immobiliari: il requiem di Fannie & Freddie…?
lunedì, 11 gennaio 2010
Scenari Complessi Immobiliari: il requiem di Fannie & Freddie…?
Da ormai 4 anni condivido su vari siti alcuni possibili Scenari Complessi Immobiliari ( in particolare nella pagina dell’Agorà Borsa Immobiliare della CCIAA: http://www.borsaimmobiliare.net/index.phtml?Id_VMenu=267 e nel mio Ambiente di Lavoro Collaborativo www.complexlab.com/Members/nicolaantonucci ).
Ancora nell’ultimo post del 27 novembre su questo stesso blog (“Dubai: cronaca di un crollo annunciato”), ho condiviso grafici e dati relativi al mercato immobiliare e ai suoi possibili scenari.
L’ultima notizia giunta dagli States merita però un approfondito brainstorming per valutarne le plausibili conseguenze, reputo ormai a breve: le agenzie di crediti fondiari (mutui) Fannie Mae e Freddie Mac, dopo essere state salvate nel 2007, dopo aver ottenuto la garanzia di un fondo da 400 miliardi di $, dopo aver richiesto altri 60 miliardi di $ due mesi fa, ora richiedono e ottengono un fondo di garanzia… illimitato!
Ma che significa ciò? Valutiamolo con un brainstorming in due fasi: razionale e creativo.
FASE RAZIONALE:
![]()
Questo grafico (già condiviso e spiegato nel precedente post citato) mostra l’arrivo per fine 2009 / inizio 2010 di una nuova ondata di mutui americani (Alt-A, Option ARM, U-ARM) in scadenza a fronte di un mercato residenziale crollato rispetto al 2007. La conseguenza di ciò è che le citate agenzie governative hanno già visto impennarsi il tasso delle insolvenze dei mutui da loro erogati e il tasso di pignoramenti, infatti (fonte: Mortgage Bamker’s Association – MBA):
- circa il 40% dei mutuatari con un contratto Option ARM sono insolventi;
- proprietari di case, con un buon storico creditizio, si trovano a fine 2009 in ritardo nei pagamenti a causa della crisi. Questa percentuale è salita dal 21% registrato un anno fa al 33% attuale con un incremento in soli 12 mesi di ben 10 punti percentuali;
- il 13% degli americani con mutuo (di qualsiasi tipo) sono in ritardo con i pagamenti o sotto pignoramento;
- il tasso di insolvenze ipotecarie negli Usa è volato al livello record di 9,64% a fine 2009 (5,8% sui soli mutui “prime” – quelli più affidabili…);
- i pignoramenti sui mutui prime, quelli più affidabili, e sui prestiti per la casa assicurati dalla Federal Housing Administration sono balzati ai massimi dal ‘79, arrivando a 3,32% !
Insomma: la dichiarazione di “stato di coma” delle agenzie Fannie & Freddie, con l’erogazione di un fondo garanzia illimitato (l’equivalente della morfina per i malati terminali!), è solo il penultimo atto di un processo degenerativo in atto, e tale “morfina” non potrà fermarne le cause, ossia il crollo del benessere economico degli americani che vivono livelli di disoccupazione record dagli anni ’30!
Anzi – l’approntamento di un fondo di garanzia illimitato anticipa ciò che da un anno scrivo sulla base del grafico su riportato e ben noto ai politici americani: sta per arrivare un nuovo tsunami ben più devastante di quello subprime del 2007, e con prevedibili ripercussioni sui mercati globalizzati.
Uno degli scenari razionali più plausibili attiene le conseguenze di tale crollo di benessere: milioni di americani senza casa e senza i capitali inizialmente investiti, senza lavoro e senza la sicurezza che il terrorismo ha già distrutto, non potranno consumare quanto il sistema economico americano, iper-drogato da decenni di credito facile, richiede per auto-sostenersi.
Tale depressione del sistema economico americano anticipa quanto sta già avvenendo in Italia – basta leggere i bollettini ormai quotidiani dei pignoramenti, delle aste giudiziarie, dei disoccupati sui tetti….
FASE CREATIVA:
Il vero Talento della Complessità è saper immaginare scenari possibili prima e meglio di altri.
Lo sviluppo ed esercizio di tale Talento ha luogo solo attraverso una interattività dialogica con operatori e persone interessate, che stimolo su questo blog di ”Finanza Scientifica” e che spesso, grazie anche a te e ai tuoi commenti argomentati, funziona molto bene!
Partecipa e contribuisci con tuoi commenti per ricevere quelli interessanti di altri, secondo il principio “Givers gain!” (Chi dona, guadagna!) !
Per chi fosse invece interessato a partecipare attivamente e di persona a tale processo di Brainstorming di Scenari Creativi, propongo il seguente Workshop (scusate “la marchetta” – come direbbe qualcuno – ma campo anche di questo…):
Sulla base del successo delle prime due edizioni, è stato definito da OSMI – Borsa Immobiliare (CCIAA Milano) il calendario del I Semestre 2010 dei “Workshop di Scenari Complessi Immobiliari” ( locandina in calce):
- giovedì 28 gennaio 2010, ore 17:00 – 19:00
- giovedì 25 marzo 2010, ore 17:00 – 19:00
- giovedì 29 aprile 2010, ore 17:00 – 19:00
- giovedì 24 giugno 2010, ore 17:00 – 19:00
presso OSMI – Borsa Immobiliare (CCIAA Milano), via Camperio 1, 20123 Milano, II piano
rivolto a operatori immobiliari e finanziari che intendano condividere e sviluppare un network di conoscenze per
affrontare l’attuale complessa situazione immobiliare e le sue future evoluzioni.
Quick Win – Benefici immediati:
Confronto con un network di altri operatori su attualità e prospettive prossime del mercato e della professione immobiliare.
Acquisire una visione dei futuri scenari immobiliari più plausibili.
Ridurre il divario tra competenze immobiliari e finanziarie ( Finanza Immobiliare ).
Acquisire una autonoma metodologia per concepire, valutare e cavalcare imprevedibili scenari possibili ( Brainstorming Complesso ).
Affrontare scientificamente i fenomeni complessi e caotici, acquisendo consapevolezza delle Opportunità che offrono ( Finanza Scientifica ).
![]()
Per ulteriori informazioni:
sito (con scheda d’iscrizione): http://www.borsaimmobiliare.net/index.phtml?Id_VMenu=270 (cliccando su “I prossimi Workshop di Finanza Immobiliare ” ),
oppure ci contatti a : finanzaimmobiliare@mi.camcom.it oppure 02 – 8515 4126
Commenta
5
Commenti dal 1 al 5
(5)
sconti
La cosa peggiore dei non addetti ai lavori, in qualsiasi campo, è il fatto che pensano di poter reinventare tutto da capo. Questo di per se non è un problema, senza gli innovatori non ci rarebbe il progresso, tuttavia questo è dannoso quando altre persone in buona fede seguono individui di tal guisa
Ora non commento neanche le farneticazioni su fannie e freddie (malati terminali? ma di cosa? forse non sa l'Autore dell'articolo che i bond fannie e freddie quotano spread di molto minori dei btp italiani? ), non cito nemmeno un approccio strutturalista all'intervento (quante volte è stato ripetuto il temrine complessità, senza nemmeno definirlo, qui o in altri articoli?), vorrei solo commentare, terra terra, un indicatore della serietà di quanto pubblicizzato: 150 euro per chi è alle prime armi, 100 con lo sconto comitiva e 50 per gli assidui. Visti gli sconti lascio alla mente pragmatica di qualsiasi massaia fare considerazioni sulla qualità del prodotto!
Nuove forme di umorismo...?
Caro "Risk Manager",
contraddicendo il tuo pseudonimo, mi sembra di capire dal tuo post che tu reputi un segno di "buona salute" fornire alle Agenzie Fannie Mae e Freddie Mac prima un aiuto da 60 miliardi di $ (!), poi un fondo di garanzia da 200 miliardi, poi un suo incremento a 400 fino all'ultimo annuncio di una "garanzia illimitata"...
Intendi proprio dire ciò, nel definire "farneticazioni" tali mie considerazioni...?!
Allora, delle due una: o hai innovativi (e a me sconosciuti) criteri di valutazione del "Risk ", oppure pratichi forme innovative (e a me sconosciute) di umorismo.
Auguri :-)
Nicola
R: Nuove forme di umorismo...?
Oggi la borsa americana ha ripreso slancio forse,dico forse,la riforma sanitaria non si farà!!Domani i mercati dovrebbero continuare a salire come la disoccupazione,infatti gli esperti confermano che più le persone non lavorano più non guadagnano più spendono.Tali esperti affermano che se il mercato è positivo il primo giorno dell"anno e la prima settimana dell"anno magari anche il primo mese è positivo tutto l"anno.La crisi ormai è a una svolta sembra che i miliardi di titoli tossici in carico alle banche verranno comprati dagli stati e pagati per buoni cosi le banche torneranno in utile nel 2010 e potranno pagare dividendi mentre noi lo prenderemo nel cu.. con il debito pubblico.Citigrup,gente sveglia ,analizzando sp500 da come target 1300 punti per fine anno perche sostengono che persiste il detto che PIù VA MALE PIù SI SALE.
R: R: Nuove forme di umorismo...?
Grazie Corvo Nero per le tue simpatiche provocazioni, spero utili a chi... non capisce che sono appunti provocazioni e pensa invece che, più il Governo USA aiuta Fannie e Freddie, più queste ultiem godano di buona salute.... :-)
Ad maiora!
Nicola
R: sconti
condivido il suo scritto,pero riguardo al fatto che i bond di tali,quotino meno di un btp cio vuol proprio dire che il rischio default è maggiore,infatti il bund tedesco rende meno dei btp ed inoltre quota di piu
proprio per il rischio futuro,evidentemente lìitalia è piu a rischio default
della germania,quindi il suo dato sui bond dei 2 avvalla lìipotesi di malati
terminali.saluti
Inutile andare controcorrente in borsa.
ciao, leggo i vostri commenti da alcuni mesi, ricordo che siete sempre stati short o quasi. Sinceramente anche io ho i miei dubbi sulla ripresa, sul rally spaventoso che c'è stato da marzo 2009 fino ad oggi ma finchè la borsa sale inutile farsi del male cercando di andare controcorrente. Solo facendo delle analisi tecniche molto lucide e precise si evitano scivoloni pericolosi. In passato ho commesso numerosi errori provando ad anticipare il mercato o ad andare controcorrente e raramente son riuscito a uscirne in attivo.
Ho creato un blog dove faccio qualche analisi in ottica giornaliera. magari fateci un salto. cordiali saluti.
http://thebesttrader.blogspot.com/
il punto reale
caro nicola,condivido in tot il tuo scrvere,ma il punto è quel prima o poi,poiche se entro short e l'indice mib da 23.900 mi va a 29.000 prima di riuscire a fare pari devo riuscire a tenere aperte posizioni in perdita x diverso tempo,il punto è proprio in tale confusione pronosticante"PRIMA O POI"e poi do un consiglio anche a te sappi che i mercati non rispecchiano mai l'economia reale,l'anticipano,e poi dovresti considerare che il mercato è definito"l'industria della Finanza ed essendo prettamente speculativo,chi ha potere economici superiori decide i corsi dei prezzi contro chi vende o acquista,questa visione dei mercati ed il loro comportamento derivato dalla economia reale è la cosa piu errata che un trader possa considerare,le cose
stanno in altro modo,la cosa è che su quei presupposti tieni delle giornate
informative a pagamento,che illusione,saluti cari
Non "giornate informative"...
Caro Fedele,
condivido il tuo commento per il quale non si può vivere, né fare trading, col "prima o poi"...
Infatti, i miei scritti, le mie attività e i miei workshop di brainstorming (non sono, come le defisici tu, "giornate di informazione") si basano proprio sulla condivisione dialogica e creativa di POSSIBILI SCENARI, per prepararsi a colgiere le opportunità "prima o poi", ossia per operare solo quando i segnali deboli degli scenari concepiti si rivelano alle "menti preparate" (L. Pasteur).
Il rischio, altrimenti (come da tua espereinza) è di operare subito , puntando fin da oggi a quel "prima o poi" che, spesso, è "più poi che prima"....
Spero di aver chiarito.
Grazie per lo spunto!
Nicola
Fannie Mae
Carissimo Nicola, è sempre un piacere leggerti.
Penso anch'io che il prossimo tsunami finanziario prima o poi arriverà.
Pensa che con Fannie Mae ho recuperato gran parte delle perdite avute andando short.
Ho corso un rischio pazzesco.
I migliori auguri di un sereno 2010
Fabio
R: R: Fannie Mae
Mariolone vatti a rileggere quello che avevo scritto il 12 Gennaio.
"Ricorda che in borsa si sale per le scale e si scende con l'ascensore"
:D :D :D
R: R: Fannie Mae
Eh si, prima o poi.
Però ricorda che in borsa "si sale per le scale e si scende con l'ascensore".
Io comunque ho chiuso il 2009 in positivo e questo mi basta.
Saluti amicone.





Commenti agli articoli