Oppps – il mattone è catatonico!
martedì, 14 luglio 2009
Ieri, 13 luglio 2009, OSMI – Borsa Immobiliare in collaborazione con FIMAA ha presentato (come da ben 18 anni!) la “Rilevazione semestrale dei prezzi immobiliari” per Milano e Provincia.
Per i dati e i grafici dettagliati ( molto interessanti) basta richiederli all’indirizzo email (lascia i tuoi riferimenti : nome, cognome, azienda, indirizzo, telefono e mail).
Per una mia opinione sugli scenari del mercato immobiliare che è sempre più anche finanziario (si parla ormai di Finanza Immobiliare), rimando invece a tre interessantissimi grafici che ci dicono che:
a) la crescita globale dal 2000 in poi è stata drogata, per la prima volta nella storia, con una massa monetaria (M1) che non s’è più curata dei beni e servizi realmente prodotti (Pil nominale). Tale rapporto tra M1 e Pil (“k marshalliano”) ha raggiunti livelli che gli USA avevano osato (da soli) per uscire dal crack del ’29 e per finanziare la II guerra mondiale – ossia per drogare mercati che ne avevano assoluta necessità!. Questa volta il drogaggio delle economie è stato globale, ossia da parte sia Paesi “BRIC” (Brasile, Russia, India e Cina) sia dei G5 (Eurolandia, UK, USA, Giappone e Canada) come mostrato in questo grafico, ed è stato indirizzato, come ben sappiamo tutti, in primis al settore immobiliare – l’unico che dopo l’attacco alle torri gemelle poteva attrarre investimenti e diventare la locomotiva degli altri settori.
b) la crisi subprime non è stata che la prima ondata di un vero e proprio tsunami in arrivo a fine2009-inizio2010. L’illuminante (almeno per me…) grafico mostra come i vari tipi di mutui americani (subprime, alt-A, Option ARM, Agency…) creino ondate successive di rinegoziazioni contrattualmente pianificate, che possono quindi tramutarsi in rinnovi a condizioni diverse, in abbandoni oppure in pignoramenti, a seconda del mercato, della solvibilità dei cittadini e del prezzo degli immobili.
c) e qui arriva il terzo grafico che chiarisce il mio scenario del mercato immobiliare (e non solo…!): il grafico dei prezzi delle case USA in 20 città.
Che ne pensate?!
Credete ancora che, dopo gli abbandoni, chiusure e pignoramenti dei mutui subprime (con i prezzi che stavano appena scendendo e con i tassi elevati), non si ripresenterà un analogo terremoto ma molto più intenso a causa della netta riduzione dei prezzi delle case già avvenuta e del rialzo dei tassi del T-Bond decennale che è tornato a livelli pre-crisi (attualmente al 3,8%), a dispetto della ferrea volontà di tenere i tassi bassi da parte di mr. Bernanke?!
Insomma, i grandi governanti si sono limitati a curare i sintomi e, giocando solo sull’effetto placebo, stanno aggravando la malattia.
Siamo alla solita biforcazione e i relativi due scenari:
a) il mercato immobiliare riprenderà a salire, magari in un regime di inflazione
b) il mercato immobiliare scenderà (e di quanto?), forse in un clima generale di deflazione e di crisi globale
Mi è difficile non optare per il secondo scenario, soprattutto in Italia dove l’effetto terremoto sarà tanto più intenso quanto più tempo ci metterà il grafico “a nido d’ape” (per gentile concessione di REDDY’S Group) a richiudersi a seguito del crollo del volume delle compravendite (ulteriormente sceso rispetto al dato di fine 2008 presente nel grafico).
Nicola Antonucci
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Crisi Globale
Ottimo articolo.
La verità è che gli Stati Uniti cercheranno di uscire dalla crisi con una guerra di grandi dimensioni, se pensi che per uscire dalla crisi new economy invasero l'Irak e l'Afganistan....se riflettiamo adesso la crisi e 100 volte superiore a quella del 2000. Se nel 2000 la crisi e riprendiamo il 1998(Destabilizzazione Asia), se la guerra è stata usata come antibiotico economico, tu pensi che non faranno la stessa cosa adesso?
Frattini oggi ha detto che un attacco all'Iran sarebbe un disastro per il mondo. La chiave di lettura secondo me è che gli Stati Uniti sono consci che non sono più unica potenza, e saranno pronti di portare il mondo verso una guerra se questa sarà un ulteriore ANTIBIOTICO per una riconquista del PIANETA e far fallire BRIC( Brasile, Russia,India,Cina).
Prepariamoci agli indici che si avviteranno come un filamento di DNA, solo perchè i MOSTRI per non perdere il POTERE saranno pronti ad immolare DNA di innocenti al DIO DELLA GUERRA. Speriamo che Frattini venga ascoltato.
"Cura" Globale ?
Hai ragione! Se la Crisi è Globale, anche le Cure lo saranno, con "antibiotici", con "ingengneria del DNA", con "amputazioni" (vedi mio ultimo articolo del 20 luglio) "per il bene dell'Umanità", ossia da applicare e somministrare a TUTTI!
Per il bene, in realtà, di pochi.
"Vuolsi così colà ove si pote ciò che si vuole.
E più non dimandar!"
Ad maiora!
Nicola
Oh Nicola
Dai un'occhiata a questo articolo se hai un pò di tempo.
C'è un'intuizione. Ma prima di renderla teoria del truffone per dirla alla Fabio è necessario studiarla bene.
http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=4575
perplessità
tutte osservazioni condivisibili, più o meno, ma alla fine se uno ha della liquidità che cosa ne deve fare?le borse scendono e salgono(e io non ho conoscenze e mezzi per gestire tale situazione), i dati macroeconomici non sono esaltanti, i rendimenti di prodotti rischio "zero" rasentano il ridicolo.....mah...
ciao a tutti..cmq questo sito è fatto proprio bene..
W le perplessità, ma non gli acquisti "ossessivi comulsivi"...!
La perplessità di dove investire la liquidità è l'atteggiamento più saggio, mentre troppe persone, PUR DI INVESTIRE la liquidità, si affidano a criteri poco scientifici e molto "condizionati" da mass media, lobby di potere , mode, l'amico in banca, ecc...
Da qui è nata la bolla immobiliare e così nasceranno tutte le bolle future, ossia da "balle" raccontate molto bene per persone che VOLGIONO INVESTIRE A TUTTI I COSTI ( nel vero senso del termine!)
Oggi, occorre un "culto incondizionato" della LIQUIDITA' LIQUIDABILE - sicura, pronta a essere investita al momento giusto e per le opportunità giuste (argomento specifico di altri articoli e blog) - NON OGGI, E NON SUL MATTONE!!
Ignora ancora oggi il rendimento maggiore di un investimento che comporta immobilizzazioni della liquidità e rischi impossibili da valutare oggigiorno (altroché funzioni di "Correlazione d'Insolvenza"...!!).
Morale: piccoli conti e depositi bancari (in Banche Popolari e Banche di Credito Cooperativo) , casseforti molto sicuri, cassette di sicurezza, fondi liquidità SENZA (o poche) OBBLIGAZIONI BANCARIE, e al massimo un 40% di titoli di stato.
QUALIASI RENDIMENTO SOPRA il 2%.... sospettate gente, sospettate!
Ad maiora!
Nicola
L'insostenibile leggerezza del mattone...
Caro JoJo (ormai "amici di penna" su tale tema da tempo) e altri commentatori ("affitto o acquisto", "rogito del padre", "plausibilità di un ribasso immobiliare"...), mi permetto solo di aggiungere per chiarimento del ns Dialogo costruttivo (nessuno ha verità, solo visioni condivisibili o meno...) , che:
a) il grafico (per me illuminante) del "nido d'ape" non è comunque una "sfera di cristallo". non va quindi letto come JoJo continua a fare come una curva da "Analisi TEcnica", proiettando target e quant'altro. E' "solo" (ma è già tanto!) una sorta di oscilloscopio che analizza dinamiche fisiche del passato per farci presagire TREND futuri.
Difficle quindi da tale grafico presumenre che i prezzi crescano, maè MOLOT PLAUSIBILE che scendano. Di quanto? Nessuno può prevedere: siamo nell'ambito di "condivisione di scenari" sulla base di vari altri elementi.
b) per immaginare una discesa brusca del 30% o più , mi ricollego ai vecchi discorsi dell'INFLAZIONE IMPLICITA subita per effetto dell'Euro (circa 100% !!) , del crollo oggettivo a oggi delle compravendite (ultimi dati di giugno: - 25% / -40% a seconda delle città!!) e dell'esperienza di altre deflazioni immobiliari (anni '80 in US, UK e Francia; oggigiorno in UK e USA, Berlino, ecc...) pari a 30-50%
MORALE: il mattone non può essere sempre così leggero per salire e, se è salitotroppo negli ultimi 7 anni, dovrà correggere significativamente il suo corso.
Non credo che il 15% basti agli investitori per tornare a investire nel mattone: vogliono vedere un brusco calo, ossia almeno del 25% / 30%.
Grazie per i vs commenti.
Nicola







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