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Imprevedibilità e Prevedibilità del Dow Jones

lunedì, 7 settembre 2009

Prendendo spunto dai numerosi commenti in merito al “destino” dell’indice Dow Jones Indu. (DJI), vorrei ora approfondire un concetto essenziale dell’Analisi Fisica rispetto alle Analisi Tecnica e Fondamentale: quello della (im)prevedibilità.

E, soprattutto, condividere meglio “il destino”  (a breve…) del Dow Jones – e non solo!

La teoria della Complessità, a partire dagli anni ’70, ha smantellato un dogma secolare delle scienze: quello del “determinismo laplaciano” che garantiva la prevedibilità di qualsiasi fenomeno purché se ne conosca l’equazione e le condizioni iniziali. L’imprecisione della previsione era determinata soltanto, in misura proporzionale, dalla imprecisione delle condizioni iniziali – FALSO!

Questo è sempre vero soltanto per sistemi poco complessi, mentre appena la complessità sale oltre un certo livello (per esempio nei sistemi finanziari) ecco che compare il trauma di una “biforcazione” con due “scenari” opposti, schema che si replica con una geometria “frattale” all’infinto (come puoi vedere dalla “Mappa di Feigenbaum” a questo link:

www.complexlab.com/immagini/complessita/mappa_feigenbaum_100_400.jpg/view  )

Ne risulta che la prevedibilità, a ogni “biforcazione”, diventa impossibile, e i successivi “intervalli di prevedibilità” si riducono sempre più all’aumentare della complessità del sistema fino ad annullarsi entrando nella regione del Caos (complessità oltre un determinato livello).

“Morale-1”: il Dow Jones, come tutti i fenomeni fisici complessi (finanziari ma anche meteorologici, sismici, ecc…) è IMPREVEDIBILE nei tempi e nelle modalità dei suoi movimenti.

“Morale-2”: il Dow Jones, come tutti i fenomeni fisici complessi è un sistema aperto in equilibrio stabile o instabile, a seconda della coerenza tra l’energia di cui è fornita (la sua specifica massa monetaria, deducibile dalle variazioni dei volumi) e il livello energetico che esprime (le quotazioni). Per esempio, se le quotazioni esprimono un livello energetico superiore o inferiore all’energia del sistema, il sistema stesso si riequilibrerà più o meno bruscamente, dipende…

In pratica…?

La “Morale-1”, in pratica, ci dice che è sbagliato investire sull’indice DJI “da cassettista miope”, ossia puntare a un obiettivo purché sia a breve (il che è equiparabile al gioco d’azzardo poiché le “vie del Caos” sono infinite!). Gli “intervalli di prevedibilità” sempre più esigui (soprattutto ai livelli di complessità e caos recenti…) impediscono di prevedere a breve-medio termine, ma consentono almeno di “cavalcare” gli andamenti osservando di giorno in giorno i superamenti, i rimbalzi e gli agganci sugli “attrattori caotici” ( che inizierò a condividere con te sempre in questo blog di Finanza Scientifica).

La “Morale-2”, in pratica, ci dice che un tipo di previsione (“strutturale”) è ancora possibile sull’Indice DJI (come su qualsiasi sistema complesso), rinunciando però a stabilire tempi e modalità esatti come già succede nella previsione dei terremoti: la previsione riguarda l’instabilità strutturale del sistema che presenta una energia insufficiente (da fine Aprile - inizio Maggio) rispetto al livello energetico espresso (quotazioni). Perché…?  Lo vedi da questo grafico al link: www.complexlab.com/Members/nicolaantonucci/immagini/dji_7set09.jpg/view  

Come vedi, il livello raggiunto a fine Aprile dal DJI rappresentava già un rimbalzo considerevole dai minimi di marzo, eppure i volumi erano inferiori a quelli di marzo: PRIMO ALLARME!

A maggio ha toccato nuovi massimi, con volumi ancora inferiori e, soprattutto, “glitch” (picchi di volumi) decrescenti: SECONDO ALLARME!

Da maggio a Luglio il DJI ha oscillato molto perdendo circa l’8% (e formando quello che gli analisti tecnici amano molto: una Testa&Spalla ribassista effettivamente rotta al ribasso l’8 luglio. Peccato che i governi del  G8 avessero concordato un’altra iniezione di liquidità nelle borse per:

a)      sperare in un “effetto placebo”: illudere i consumatori che, con la ripresa delle borse, anche l’economia torni a tirare, e quindi loro possono tornare a consumare fiduciosi nel futuro.

b)      “drogare” i titoli bancari e assicurativi, di cui numerosi governi detengono ora quote rilevanti, soprattutto per impedire ai CDS (Credit Default Swap) di esplodere nell’incertezza del possibile fallimento di altre banche e assicurazioni.  I CDS furono i responsabili del triplo crollo del colosso assicurativo AIG…!!!

E qui viene il bello: malgrado questo “concerto” dei governi, l’ultimo “contropiede” poderoso” (+ 16% in 1 mese!) è avvenuto con volumi e “glitch” divergenti rispetto ai nuovi massimi: TERZO ALLARME  !

Il “Sistema Complesso DJI” è fortemente instabile, quindi, e quanto più ritarderanno il suo riequilibrio verso livelli energetici (quotazioni) MINORI,  tanto più traumatica sarà tale correzione (“Effetto Terremoto”)

Da Maggio a oggi, l’Analisi Fisica ci pone degli “Allarmi” senza però presumere di prevedere esattamente come e quando – ma il “terremoto” si avvicina a grandi passi…

“Morale-3”: impossibile prevedere andamenti a breve, ma … “uomo avvisato, mezzo salvato” – scusa se ho anticipato “un pochino” questi allarmi….

Ad maiora!

Nicola

 

Commenti dal 11 al 15
(15)

mario domenica, 13 settembre 2009

che dite?

io credo che la correzione arriverà quando si deciderà di fermare le rotative che stampano moneta, in primis il dollaro.
se si continua a stampare a breve ci troveremo peni di soldi... ma come quelli del monopoli, se si smette si pianta tutto.
difficile decisione...
io mi aspetto almeno una correzione, usciranno le prime notizie non buone... quelle vere.

n° 15
trader venerdì, 11 settembre 2009

senza tregua

e anche oggi "noi" abbiamo portato a casa la pagnotta.Da qui a 3 mesi s&p 500 da 1049 a 1200.Dalla prossima settimana mi metto alla caccia di qualche titolociofeca.In questo mercato + un titolo è marcio + possibilità di guadagno.Avere visto in questi giorni seat o rcs? giusto per intenderci.Cercate i titoli più indebitati,se stanno per fallire ancora meglio e ..andiamo!! telecom the next?

n° 14
mario venerdì, 11 settembre 2009

cari tutti

cari tutti.
ultimamente i miei commenti sono stati spesso contrastanti. ma oggi più che mai sono perplesso e non so cosa pensare.
io credo davvero che le borse non possano correre ancora per molto, ritengo questa crescita dal 9 marso insensata e drogata dalla liquidità ecc...
oggi più che mai una correzione più o meno forte sarebbe salutare.
ma arriverà???? o ci incamminiamo verso un'ennesima bolla?
l'economia vera va male, ricordiamolo.

n° 13
trader venerdì, 11 settembre 2009

R: cari tutti

l'economia non va male,è sull'orlo del baratro..è diverso.

Gordon Freeman venerdì, 11 settembre 2009

R: cari tutti

Io ritengo i massimi dell anno molto vicini. I target long ipotetici sarebbero più in alto. Per crollare forse ci vorebbe un casus belli (per esempio un aumento dei tassi) ma io ritengo il long giunto praticamente al termine (stocastico, bollinger, volumi) per quello prediligo tentare short con la speranza di beccare un bel movimento che mi consenta di starci.
probabile anche che si mettano laterali ma che continuino a salire, mi rifiuto di crederci.

Gordon Freeman venerdì, 11 settembre 2009

Osama fatti vivo!

oggi 11-9 a crollare saranno le borse e non le torri HAHAHAHA

n° 12
Alberto venerdì, 11 settembre 2009

R: Osama fatti vivo!

Vabbè guarda che l' 11/09 sono morte un 3.000 persone.
E a seguito della risposta USA poi svariate centinaia di migliaia, sembra
Lascia stare Osama..

Gordon Freeman venerdì, 11 settembre 2009

R: R: Osama fatti vivo!

ma qauella è la versione ufficiale...vabbe forza orsachiotti!!

Max venerdì, 11 settembre 2009

R: R: Osama fatti vivo!

Pienamente d'accordo...meglio non scherzare su questi argomenti

Gordon Freeman venerdì, 11 settembre 2009

R: R: R: Osama fatti vivo!

Scherzando, ho solo chiesto di farsi vivo (con un comunicato per capirci) per fare scendere le borse mica di ammazzare qualcuno.

fabrizio venerdì, 11 settembre 2009

dow jones

dow fino a 10000

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